Il Metropolitan di New York celebra la divina arte di Michelangelo. In arrivo una grande mostra

Annunciata la più grande esposizione mai realizzata dal Met sul Rinascimento e il genio del Buonarroti. Un importante corpus di disegni e diversi capolavori preziosi, incluso un dipinto realizzato in giovanissima età…

Michelangelo, Studio per la Sibilla Libica, 1511-1512, Metropolitan Museum of Art, New York
Michelangelo, Studio per la Sibilla Libica, 1511-1512, Metropolitan Museum of Art, New York

Michelangelo star dei grandi musei internazionali, tra Europa e USA. Mentre è in corso (fino al prossimo 25 giugno) l’importante omaggio della National Gallery di Londra al Buonarroti e al suo amico, collaboratore e rivale Sebastiano del Piombo, un altro appuntamento è già in cantiere. Stavolta si tratta del Metropolitan Museum, che ha appena annunciato il suo prossimo mega evento, il più grande mai dedicato dall’istituzione newyorchese al genio fiorentino: inaugurerà a novembre 2017 “Michelangelo: Divine Draftsman and Designer”, in cui 150 disegni, tre grandi sculture e una serie di opere provenienti da 54 collezioni europee e statunitensi celebreranno la mano e lo sguardo del “divino” disegnatore e progettista. Al centro della mostra, curata da Carmen C. Bambach, direttrice del dipartimento di grafica del Met, c’è la forza del disegno come origine e fondamento di tutta la sua arte, tra potenza drammatica e virtuosismo tecnico: dalla pittura alla scultura, passando per l’architettura.

Michelangelo, Tormento di Sant'Antonio, circa 1487-1489, olio su tavola, 47×35 cm
Michelangelo, Tormento di Sant’Antonio, circa 1487-1489, olio su tavola, 47×35 cm

I GIOIELLI IN MOSTRA

Tra i gioielli più preziosi quel Tormento di Sant’Antonio datato  tra il 1487 e il 1489, attribuito a un giovanissimo Michelangelo: un dipinto a tempera e olio su tavola, già connotato da cromatismi accesi e da una precoce carica espressiva, che l’artista avrebbe eseguito intorno ai 12 anni mentre era a bottega dal Ghirlandaio. Notevoli anche la maquette in legno della volta di una cappella, la serie completa dei disegni realizzati per l’ amato Tommaso de ‘Cavalieri e un cartone monumentale per il suo ultimo affresco per i Palazzi Vaticani. Esposti infine eccezionalmente due delicati disegni custoditi nella collezione del Met e mai mostrati, per la loro sensibilità estrema alla luce – uno studio per la Sibilla Libica e un disegno per la Tomba di Papa Giulio II della Rovere – oltre al mirabile Giovane arciere in marmo, un prestito del governo francese. Un viaggio imperdibile tra le suggestioni poetiche, estetiche, filosofiche e iconografiche del Buonarroti, senza dimenticare un confronto ragionato col contesto: a completare il percorso c’è un buon numero di opere complementari di altri artisti del Cinquecento. Mostra visitabile fino a febbraio 2018.

– Helga Marsala

 

The Met Fifth Avenue
1000 Fifth Avenue, New York, NY 10028
Phone: 212-535-7710
www.metmuseum.org

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.