L’anno di Murillo a Siviglia. Celebrazioni per il famoso pittore barocco a 400 anni dalla nascita

Tra il dicembre del 2017 e il gennaio del 2019 grandi celebrazioni per il IV Centenario della nascita del pittore spagnolo. Con mostre ed eventi diffusi per tutta la capitale dell’Andalusia

La sacra famiglia, di Esteban Murillo
La sacra famiglia, di Esteban Murillo

La capitale dell’Andalusia si appresta a commemorare il IV Centenario della nascita di Esteban Murillo – uno degli artisti più singolari della pittura spagnola – con un grande progetto dal titolo Murillo e Siviglia. 400 anni dalla nascita di un pittore universale. Ideata da una commissione di esperti indipendenti e sostenuta dal governo spagnolo, questa manifestazione concentrerà le celebrazioni del famoso pittore barocco del XVII secolo nel periodo compreso tra l’1 dicembre 2017 e il gennaio 2019, anche se, in realtà, un’anticipazione è già in corso, grazie alla mostra Velázquez e Murillo presso l’Ospedale dei Venerabili (fino al 28 febbraio 2017), con 19 dipinti firmati da questi due grandi maestri, alcuni dei quali provenienti dalla National Gallery di Londra e dal Museo del Louvre di Parigi. Tra i punti di forza del programma vi sono le mostre temporanee proposte all’interno di musei o spazi culturali legati alle opere di Murillo. Per esempio il Museo di Belle Arti di Siviglia, lo spazio con il maggior numero di opere del pittore barocco, ospiterà una serie di opere legate alla ricostruzione del Retablo dei Cappuccini.

ITINERARI TURISTICI SUI LUOGHI DEL PITTORE
Lo Spazio di Santa Clara ospiterà, invece, una mostra sui discepoli di Murillo e all’Espacio Turina si studierà la modernità di questo artista. Verranno, inoltre, organizzati itinerari turistici in luoghi caratterizzati dal forte legame con il pittore spagnolo, come Il Palazzo Arcivescovile, la Cattedrale, l’Ospedale della Carità, l’Ospedale dei Venerabili, la Chiesa di Santa María la Blanca, I Cappuccini (Museo di Belle Arti), il Convento di San Francesco (affianco al Comune), San Leandro o il Convento di San Clemente. “Siviglia è un museo già di per sé grazie al suo patrimonio, la cultura ed i suoi maestri come Murillo“, ha sottolineato il sindaco della città Juan Espadas nell’annunciare il progetto, e ha aggiunto “la commemorazione di questo anniversario ci permetterà di ricreare la Siviglia che eravamo, che siamo e che vogliamo essere. Stiamo lanciando una mostra che è in grado di raggiungere ogni angolo della città, non solo nei musei, ma anche per le strade e le vie, con il Museo di Belle Arti come epicentro“.

http://www.sevilla.org/murillo

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