A Milano apre una mostra speciale sul primo Picasso mai acquisito dalla città

Fino al 27 settembre al Museo del Novecento “Il primo Picasso di Milano”, una mostra-focus che ripercorre la storia del primo dipinto di Pablo Picasso entrato a far parte delle collezioni civiche milanesi

Al Museo del Novecento di Milano apre una grande mostra dedicata al “primo” Picasso mai entrato nelle collezioni della città. Il focus Un Moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale, a cura di Roberto Pini dedicato alla complessa vicenda di Homme assis (1967), primo dipinto di Pablo Picasso (Malaga, 1881 – Mougins, 1973) a entrare nelle collezioni civiche milanesi nel 1972.

 Museo del Novecento, installation view Il primo Picasso di Milano. Un Moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale, 2026. Ph. Studio Marco Bertoli
Museo del Novecento, installation view Il primo Picasso di Milano. Un Moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale, 2026. Ph. Studio Marco Bertoli

La mostra su Picasso a Milano

Allestito al piano terra del museo, il percorso espositivo ricostruisce la traiettoria internazionale tra il 1967 e il 1972 e il rapporto tra arte, impegno politico e istituzioni culturali nel secondo Novecento. “Questa piccola ma preziosa mostra racconta in modo esemplare il lavoro di ricerca, studio e valorizzazione che i nostri musei portano avanti ogni giorno sul patrimonio civico. Attraverso la vicenda del primo Picasso entrato nelle collezioni milanesi, il Museo del Novecento restituisce al pubblico non solo la storia di un’opera straordinaria, ma anche il ruolo di Milano come città aperta, democratica e profondamente legata ai valori della cultura e della solidarietà internazionale, ha detto Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune.

Il progetto espositivo nasce nell’ambito dell’attività di ricognizione, studio e catalogazione del patrimonio del Museo del Novecento (in corso da alcuni anni) che nei prossimi mesi porterà alla condivisione del catalogo delle collezioni online e che ha permesso di riscoprire opere importanti del patrimonio civico e di ricostruirne le vicende.

Pablo Picasso (Malaga, 1881 - Mougins, 1973). Homme assis (Le Fumeur) 1967. Pittura ad olio su tela. Acquisizione 1972. © Succession Picasso. Ph. Studio Marco Bertoli
Pablo Picasso (Malaga, 1881 – Mougins, 1973). Homme assis (Le Fumeur) 1967. Pittura ad olio su tela. Acquisizione 1972. © Succession Picasso. Ph. Studio Marco Bertoli

L’opera Homme assis di Pablo Picasso

Realizzata nel 1967, Homme assis appartiene alla serie dei Moschettieri, tra i nuclei più significativi della tarda produzione dell’artista. Interpretata dalla critica come una proiezione immaginaria e autobiografica dell’artista, l’opera viene riletta alla luce dei contesti che ne hanno accompagnato la ricezione e la circolazione pubblica tra la fine degli Anni Sessanta e l’inizio degli Anni Settanta. Prima di arrivare a Milano nel 1972 l’opera era stata esposta al Salon de Mai di Parigi e al Salón de Mayo dell’Avana, dove fu inviata dallo stesso Picasso come simbolo del proprio impegno politico.

Museo del Novecento, installation view Il primo Picasso di Milano. Un Moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale, 2026. Ph. Studio Marco Bertoli
Museo del Novecento, installation view Il primo Picasso di Milano. Un Moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale, 2026. Ph. Studio Marco Bertoli

La grande mostra milanese su Picasso del ’72

Nel marzo 1972 Milano ospitò in Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale Amnistia. Que trata de España, una grande mostra promossa da CGIL, CISL e UIL, nata per sostenere i lavoratori spagnoli e la richiesta di amnistia per i prigionieri politici del regime franchista. Questo fu un momento significativo della mobilitazione civile e culturale di quegli anni, riunendo opere di artisti di primo piano della scena internazionale, tra cui Joan Miró, Alexander Calder, Antoni Tàpies, Franco Angeli, Renato Guttuso, Carlo Levi, Emilio Vedova, Giulio Turcato e Toti Scialoja. Tra le opere esposte, quella di Picasso fu l’unica a essere acquisita dal Comune (su volontà del sindaco Aldo Aniasi): un gesto che dimostrò i valori della solidarietà internazionale e dell’impegno antifranchista della città di Milano.

Il primo Picasso di Milano. Un Moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale
Dal 3 giugno al 27 settembre 2026
Museo del Novecento
Piazza del Duomo 8, Milano

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Redazione

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