Luci, ombre, confini: l’artista Chiara Dynys al Mart di Trento e Rovereto. Le foto

La luce, in primis, e poi l’ombra, il suo corrispettivo antitetico. Questi sono gli elementi con cui l’artista italiana ha realizzato le opere protagoniste nella piazza e nel foyer del museo trentino

Chiara Dynys. L’ombra della luce, così si intitola il focus espositivo curato da Daniela Ferrari per il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Il progetto – che rientra nel programma degli interventi realizzati negli spazi non convenzionali del museo, ovvero la piazza e il foyer – ruota attorno alla ricerca artistica di Chiara Dynys (Mantova, 1958), che va a reinterpretare lo spazio tra soglie dorate, libri luminosi e lettere di metallo specchiato.

CHIARA DYNYS AL MART DI TRENTO E ROVERETO

Nella mostra, aperta fino al 27 agosto 2023, Dynys indaga l’ambiente con cui l’opera entra in contatto, superando le superfici materiche e traslando la luce da elemento naturale a poetico. Infatti, ad accogliere il pubblico nella piazza del Mart è la scultura Gold Shell, una grande struttura di metallo che splende a contatto con la luce del sole. L’opera disegna nello spazio una simbolica porta che si fa metafora dell’andare oltre, del passaggio, un tema cruciale nella ricerca dell’artista. Sempre all’esterno, troviamo Memoria e Oblio – opera realizzata nel 2011 e che resta tutt’ora allestita negli spazi del museo – dove le lettere in acciaio specchiato evocano la capacità umana di ricordare e dimenticare senza soluzione di continuità. Spostandoci all’interno, una scaffalatura di libri luminosi, Enlightening Books, veste parte della parete del foyer. Libri di vetro sabbiato e dipinti a mano si affiancano alle sette sculture intitolate Giuseppe’s Door (in collaborazione con BUILDING). Un omaggio, quello dell’artista, a Giuseppe Panza di Biumo che dagli anni Duemila ha incluso un’installazione di luce nella sua collezione privata. Realizzate in fusione di vetro Murano, le sculture sono contraddistinte da colori brillanti sulle quali la luce si riflette generando suggestioni sempre nuove. Le foto nella nostra gallery.

Valentina Muzi

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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