Festa della Donna al Museo: dalla vita in Afghanistan a Niki de Saint Phalle, ecco 10 eventi

Molti gli eventi organizzati dai musei italiani per celebrare la giornata della Giornata Internazionale della Donna attraverso l’arte. Dalla mostra di fotografe afghane alla musica di compositrici francesi dell’800, eccone una selezione

In occasione della giornata dell’8 marzo dedicata alla Giornata internazionale della donna, sono molte le iniziative organizzate dai musei italiani per sottolineare che questo non è un giorno di festa qualsiasi, ma una ricorrenza fissata sul calendario affinché non si dimentichino mai le difficoltà che segnano la condizione femminile. Ma anche per ricordarne la meravigliosa complessità e l’alchimia di saggezza e sentimenti tutta da scoprire. Ecco una selezione delle mostre e degli appuntamenti ai quali non mancare… 

– Claudia Giraud 

1. MOSTRA DI CINQUE FOTOGRAFE AFGHANE DEDICATA ALLE DONNE – CASA EMERGENCY MILANO

Fatimah Hosseini©pearl in the oyster

L’impatto della guerra sullo status della donna è sempre devastante: lo vediamo in questi giorni in Ucraina invasa dalla Russia di Putin, con famiglie distrutte, sfollamenti, danni psicologici, impoverimento economico e violenza. Un copione che purtroppo si ripete in ogni conflitto bellico, come quello vissuto dalle donne in Afghanistan, nuovamente sotto il controllo dei talebani. Secondo la Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (UNAMA), nella prima metà del 2021 le donne uccise o ferite dal conflitto hanno rappresentato il 14% delle vittime civili della guerra (727 donne in totale, di cui 219 uccise), e in generale 9 donne su 10 durante la loro vita hanno subito una qualche forma di abuso e violenza. I lavori di Mariam Alimi, Roya Heydari, Fatimah Hossaini, Zahara Khodadadi e Najiba Noori, che saranno esposti a Casa EMERGENCY, cercano di donare, invece, un po’ di speranza e bellezza, mostrando tutta la quotidianità di madri, mogli e giovani donne indipendenti alla ricerca del proprio spazio in un Paese dove questo è spesso limitato da confini, regole e divieti. La mostra Fear of Beauty – organizzata da Associazione donne fotografe insieme a Casa Emergency – è un viaggio tra gli splendidi primi piani femminili di Fatimah Hossaini, una vera e propria sfida al mondo maschilista; la complessità dei gruppi famigliari afgani immortalati da Zahra Khodadadi; i reportage paesaggistici di Mariam Alimi, Roya Heydari e Najiba Noori che indagano la condizione delle donne direttamente nei contesti privati e pubblici, al chiuso e all’aperto nei quali vivono. 

Fear of Beauty
Dall’8 al 20 marzo 2022
Casa EMERGENCY, in via Santa Croce 19, Milano
www.emergency.it 

2. STORIE DI LAVORATRICI, TENNISTE, ARTISTE – ARCHIVIO STORICO E GAM TORINO

Donne al lavoro alla Fabbrica Proiettili di Torino, 1917.

Per la Festa della donna, l’Archivio Storico civico propone un fine settimana di aperture straordinarie. Sarà visitabile, a ingresso libero e senza bisogno di prenotazione, la mostra Torino e le donne. Piccole e grandi storie dal Medioevo a oggi, allestita per raccontare l’impervio cammino delle donne verso l’emancipazione. In oltre 250 fotografie e documenti, l’esposizione illustra le battaglie politiche e sociali (il diritto di voto, la parità sul lavoro, la guerra, la Resistenza…), le donne nell’arte e nella letteratura, nella famiglia e nella scuola, nello sport e nello spettacolo, o ancora le cittadine onorarie, tra cui Liliana Segre e il premio Nobel Rita Levi-Montalcini. All’Archivio Storico, inoltre, si potrà ammirare anche la mostra Le regine del tennis. Storie di campionesse agli inizi del Novecento, stelle al femminile, donne pioniere attive tra fine Ottocento e inizi del Novecento. Sempre donne, questa volta artiste, saranno le protagoniste del percorso che alla GAM si sviluppa tra le stanze della collezione del 900 e gli spazi di Una collezione senza confini, alla ricerca di quelle personalità che sono riuscite a imporsi nella realtà artistica del ‘900, sfuggendo agli stereotipi e ai cliché di genere. 

Torino e le donne. Piccole e grandi storie dal Medioevo a oggi e Le regine del tennis. Storie di campionesse agli inizi del Novecento
Apertura straordinaria sabato 5 e domenica 6 marzo 2022, ore 14.00-19.00
Archivio Storico, via Barbaroux, 32, Torino
www.comune.torino.it/archiviostorico 

Donne nell’arte
Sabato 5 ore 16.30 e domenica 6 marzo ore 15 visite guidate
GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Via Magenta, 31, Torino
https://www.gamtorino.it/ 

3. LE SIGNORE DELLA CORTE – MUSEI REALI TORINO E PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI

Polissena Cristina d’Assia with her children Victor Amadeus III and Eleonora of Savoy, Martin van Meytens

Ai Musei Reali una settimana ricca di appuntamenti tra percorsi speciali, mostre e visite tematiche sulle figure femminili di Palazzo Reale. In occasione della Giornata internazionale della donna è in programma una visita tematica dedicata alle Donne che vissero e resero vivo Palazzo Reale. Attraversando le magnifiche sale, si racconterà la vita, la moda e il cerimoniale di Corte al femminile. Lo stesso succederà nel corso della visita guidata-evento Le Signore della Corte: un omaggio alle figure femminili che hanno abitato la Palazzina di Caccia di Stupinigi, ovvero principesse, regine, dame di corte, istitutrici, femme de chambre, inservienti che dal XVII al XX secolo hanno vissuto nelle stanze di questa residenza sabauda alle porte di Torino. Da segnalare anche l’ingresso gratuito ai Musei Reali e ridotto alla mostra Vivian Maier. Inedita per tutte le donne. 

Donne che vissero e resero vivo Palazzo Reale
8 marzo alle ore 17, visita guidata riservata ai titolari dell’Abbonamento Musei.
Musei Reali, Palazzo Reale
Piazzetta Reale 1, Torino
https://www.museireali.beniculturali.it 

Le Signore della Corte
Domenica 6 marzo, ore 15.45
Palazzina di Caccia di Stupinigi
piazza Principe Amedeo 7
Stupinigi – Nichelino (TO) 

4. ANDI KACZIBA E IL GENDER GAP – GALLERIA RAFFAELLA DE CHIRICO MILANO

Andi Kacziba, Prendi il mio cuore #1. 2022 polaroid

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’artista Andi Kacziba inaugura a Milano Prendi il mio cuore, curata da Raffaella De Chirico. Una parafrasi della poesia di Saffo Prendi il mio cuore e portami lontano. Un’occasione unica per dar voce alle donne e fare il punto, attraverso una serie di sculture e performance, sulla violenza di genere e la gender gap di cui le donne sono state vittime anche durante la pandemia. Per l’artista, l’8 marzo non è una festa, ma un momento di riflessione sul passato e sul presente. Ci permette di misurare quanto è lontano il traguardo ed elaborare la nostra esperienza per dare un futuro migliore alle prossime generazioni. 

Andi Kacziba – Prendi il mio cuore
Dall’8 al 25 marzo 2022
Raffaella De Chirico Arte Contemporanea
Via Farini, 2, Milano
www.dechiricogalleriadarte.com 

5. IL MESE DELLE DONNE – CIRCOLO DEI LETTORI TORINO

Tutte insieme. Pensieri, corpi, voci, Circolo dei Lettori, Torino

Marzo al Circolo dei Lettori di Torino si tinge di rosa con una programmazione che lascia ampio spazio agli appuntamenti della rassegna Tutte insieme. Pensieri, corpi, voci: ascoltare, raccontare, sentire il femminile come una complessità ricca di aspetti, sfumature, contraddizioni stimolanti, in un dialogo sempre attento al plurale. C’è, nel discorso sul femminile, una dimensione evidente di disparità da colmare, di ingiustizia sociale e culturale. Ma il femminile non è solo privazione, è anche un’alchimia di sapienza e sentimenti tutta da scoprire. L’illustrazione che si fa immagine guida del mese è stata ideata dall’artista visuale e illustratrice Flo e tra gli appuntamenti da segnalare c’è proprio quello dell’8 marzo dedicato al Secret show con le firme del Corriere della Sera che intervistano grandi voci del panorama italiano. 

Il tempo delle donne a Torino – Secret show
martedì 8 marzo ore 18.30
Circolo dei lettori
via Bogino 9, Torino
www.circololettori.it 

6. UN MILLENNIO DI IMMAGINI DI DONNE – SACRO MONTE DI VARESE

Museo Baroffio, web

Per la Festa della donna il Sacro Monte di Varese mette in mostra la “sua” arte al femminile: la realtà varesina, impegnata nella divulgazione e conoscenza dei beni culturali Archeologistics organizza, infatti, una speciale visita con aperitivo al bene Unesco tutta al femminile. Si tratta di un appuntamento non solamente rivolto alle donne, ma dove le donne sono protagoniste sia con le loro raffigurazioni artistiche sia con le guide che accompagneranno i visitatori in questo particolare viaggio. Per l’occasione, saranno aperti due tra i luoghi più preziosi del Sacro Monte: la cripta del Santuario. che è un vero e proprio scrigno di bellezza e di storia dove sono ben visibili, tra le altre, Maria e Sant’Apollonia e il Museo Baroffio che, in attesa della riapertura ufficiale prevista il 19 marzo, mette in mostra quasi un millennio di immagini di donne. 

Visite guidate alla cripta del Santuario e al Museo Baroffio (prenotazioni chiuse)
www.archeologistics.it 

7. ARTISTE IN ARCHIVIO – ARCHIVIO LIBRI D’ARTISTA MILANO

F.Fedi Hypatia

L’Archivio Libri d’Artista propone per il secondo anno la rassegna ArtistE in Archivio. La mostra, che vuole essere un omaggio a Hypathia, filosofa-matematica-astronoma-profonda personalità indipendente dell’antica grecia, espone libri di artiste italiane presenti in Archivio con un occhio particolare all’area della poesia visiva. 

ArtistE in Archivio
Dall’8 al 18 marzo 2022
Alzaia Naviglio Grande 66, Milano 

8. DONNE COMPOSITRICI – PALAZZETTO BRU ZANE VENEZIA

donne compositrici a Palazzetto Bru Zane, Venezia

In occasione della Festa della Donna, il Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française – che ha nella sua mission la riscoperta e la diffusione a livello internazionale del patrimonio musicale francese (1780-1920) – propone due eventi al 100% femminili. Si comincia alle 17.30 con una conferenza a cura di Monique Ciola dedicata alle donne compositrici e si prosegue, alle 19.30, con la pianista Marie Vermeulin, sulle note di compositrici francesi dell’Ottocento. Da Virginie Morel a Charlotte Sohy e Mel Bonis, sarà un viaggio alla scoperta di un repertorio poco noto, ma di grande valore artistico. 

Quando le donne si misero a comporre
Palazzetto Bru Zane
San Polo, 2368, Venezia
https://bru-zane.com/# 

9. ARTE CONTEMPORANEA E DIRITTI UMANI – MUSEO NAZIONALE E CASA NOHA MATERA

Foto arenaimmagini.it, 2014, Fondo Ambiente Italiano

Progetto Genesi. Arte e Diritti umani continua il suo viaggio attraverso l’Italia: in occasione della Festa della Donna sarà allestita al Museo Nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi e a Casa Noha. La mostra itinerante presenta le opere della nuova raccolta d’arte contemporanea Collezione Genesi, nata per volontà di Letizia Moratti e sviluppatasi grazie a Clarice Pecori Giraldi che ne ha curato le acquisizioni, con l’obiettivo di dare vita e voce a una selezione molto rappresentativa di opere e artisti capaci di parlare al pubblico delle questioni più urgenti in tema di diritti umani. Per esempio, per restare nell’ambito delle tematiche femminili, L’opera Home Is Where You Leave Your Belt è costituita da una credenza Thonet B 108 sopra la quale l’artista Monica Bonvicini ha appoggiato un grande e pesante gomitolo di cinture nere da uomo in bronzo, identiche alla cintura che avvolge la parte inferiore di una delle quattro gambe in acciaio del mobile. A essere evocata è una moltitudine di uomini che, entrati nello spazio domestico, si sono tolti i pantaloni, suggerendo uno stato di predominio maschile e di possibili soprusi e violenze degli uomini contro le donne. 

Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani
Dall’8 marzo al 27 maggio 2022
Museo Nazionale
Piazzetta Pascoli, 1, Matera
https://www.museonazionaledimatera.it/ 

Casa Noha
Recinto Cavone, 9, Matera
https://fondoambiente.it/casa-noha-eng/ 

10. NIKI DE SAINT PHALLE – ART FORUM WÜRTH CAPENA (RM)

Masterclass virtuale dedicata all’artista Niki de Saint Phalle

Niki de Saint Phalle con le sue polimateriche e coloratissime sculture, in particolare le celebri Nanas, ha affrontato temi come la condizione femminile, la maternità, l’amore, il sogno. Per questo, in occasione di martedì 8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna, l’Art Forum Würth Capena propone alle ore 17:30 una masterclass virtuale gratuita dedicata all’artista francese. La mostra [E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth comprende una straordinaria installazione cinetica realizzata da Niki insieme al compagno Jean Tinguely, dal titolo L’Illuminazione. 

Masterclass virtuale dedicata all’artista Niki de Saint Phalle
8 marzo ore 17.30
Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2, Capena (Rm)
https://wuerth.webex.com/meet/art.forum 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).