WabiSabiCulture nelle Marche. Storia del centro d’arte zen e cultura giapponese

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A San Ginesio, in provincia di Macerata, esiste un centro che guarda all’estetica e alla filosofia Wabi Sabi. L’esperto Leonard Koren e il direttore creativo di WabiSabiCulture Ricky A. Swaczy spiegano nel dettaglio di cosa si tratta

Leonard Koren è una figura eclettica e unica nel suo genere che, grazie ai suoi libri, si è imposta come punto di riferimento per la definizione e divulgazione dell’estetica Wabi Sabi. Il suo libro Wabi-sabi per artisti, designer, poeti e filosofi è diventato un cult book per tutti gli amanti della cultura giapponese. Dopo gli studi in architettura e arte, Koren si è appassionato alla filosofia, assumendo contemporaneamente il ruolo di scrittore, designer, nonché quello di editore. Nel 1976 ha fondato una rivista davvero particolare e di grande ispirazione, WET Magazine, dedicata al bagno d’autore e gourmet, un progetto ispirato dall’idea che il bagno debba essere qualcosa di più della semplice attività del lavarsi, proprio come il cibo gourmet è qualcosa di più che carburante per il corpo. Si è appassionato allo stile di vita giapponese arrivando a scrivere di moda e street style nel 1984 con il libro New Fashion Japan, in cui ha trattato della moda più sperimentale, da Issey Miyake, Yohji Yamamoto fino a Rei Kawakubo.

KOREN E WABISABICULTURE A SAN GINESIO

In questa video intervista esclusiva Leonard Koren visita il centro WabiSabiCulture, Centro di Arte Zen e Cultura Giapponese, unicum europeo fondato nel 2010 a San Ginesio, uno dei borghi più belli d’Italia. Koren racconta come è arrivato a cogliere la quintessenza dell’estetica giapponese. Wabi Sabi è la bellezza delle cose imperfette, temporanee e incompiute. Come sottolinea lui stesso: “Wabi Sabi è uno stile di vita, un cammino spirituale, un modello filosofico, un ideale estetico, ma soprattutto un’esperienza interiore che cambia il nostro modo di vedere gli oggetti, di vivere gli istanti, di abitare la natura, che esalta la nostra capacità di trovare l’armonia anche nelle cose apparentemente più dimesse, nei riti più semplici”.

WABISABICULTURE nel borgo di San Ginesio
WABISABICULTURE nel borgo di San Ginesio

CHE COS’È WABISABICULTURE

Tutto ciò Koren lo ritrova nel centro WabiSabiCulture, dove questi elementi giapponesi convivono e si armonizzano con la tradizione italiana del luogo, le Marche. Leonard Koren dialoga inoltre con Ricky A. Swaczy, direttore creativo e designer di WabiSabiCulture, che ha di recente aperto Il primo paesaggio roccioso giapponese in Italia detto Karensansui. Un progetto che conclude un percorso iniziato già vent’anni fa e che rappresenta un importante arricchimento nell’esperienza del Centro di Arte Zen e Cultura Giapponese. Lo stesso Swaczy, insieme a Serenella Giorgetti, fondatori di WabiSabiCulture e progettisti del Karesansui, dopo un lungo viaggio in Giappone alla scoperta dei giardini zen, hanno sviluppato un concept che potesse rappresentare un ponte interculturale tra Giappone, Tibet e Italia.

GIARDINI GIAPPONESI E ZEN

Conclude Ricky A. Swaczy: “Il giardino ha diversi livelli di lettura. Il primo è il paesaggio roccioso giapponese meditativo, il secondo si riferisce al tantra di Kalachakra e al suo universo esoterico e infine rappresenta anche il mandala della sua mente. Anche la scelta dei materiali è frutto di lunghi studi. Abbiamo visto che i giardini giapponesi erano fatti di granito e quindi abbiamo selezionato il granito di Montorfano, bianco e nero, che rappresenta lo yin e yang. E invece i monoliti scelti sono di serpentino, pietra esoterica che allontana le negatività, avvicina le energie positive e aiuta la concentrazione meditativa e la cura. Quindi l’esperienza di meditazione davanti al giardino significa entrare in una fase di meditazione, concentrazione e cura profonda del sé”.

Federico Poletti

https://www.wabisabiculture.org/

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Federico Poletti
Eclettico, nomade e multitasking: questi sono gli aggettivi che meglio definiscono l’orizzonte creativo e professionale di Federico Poletti. Milanese di adozione, parte da una formazione accademica nell’arte (laureato in Conservazione dei Beni Culturali) per arrivare a una visione della moda come progetto multi-culturale, crossover fluido in cui si mixano estetiche differenti. Giornalista, curatore indipendente e globe trotter instancabile, Federico si aggira per le fashion week più remote a caccia di nuovi talenti e delle più svariate forme di creatività 5.0. Tra le ultime fatiche editoriali, in uscita il suo ultimo libro edito da Skira: Maglifico! 50 anni di straordinaria maglieria italiana.