Dalla meccanica all’arte cinetica. La Collezione Würth in mostra a Capena

La mostra che comprende 35 opere appartenenti alla Collezione Würth giunge nell’omonimo Art Forum di Capena, in provincia di Roma. Spaziando dalla Op Art all’Arte cinetica alla Light Art.

[E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth. Exhibition view at Art Forum Würth, Capena 2021
[E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth. Exhibition view at Art Forum Würth, Capena 2021

È sempre affascinante inoltrarsi in una collezione d’arte, se poi è quella aperta all’Art Forum Würth Capena lo è ancora di più. Il noto marchio tedesco – leader mondiale di prodotti e sistemi di montaggio e fissaggio ‒ ha inaugurato una mostra con 35 opere dell’omonima e ricca collezione, che raccontano un arco temporale che si estende dal 1953 al 2012, approfondendo le tematiche di uno dei filoni alternativi dell’arte del XX secolo: quello costituito da Op Art, Arte cinetica e Light Art. I dinamici lavori che vestono gli ampi spazi dei due piani della struttura cercano una relazione non solo con l’ambiente che abitano, ma con lo stesso pubblico, il quale è chiamato a rapportarsi con l’opera da diversi punti di vista.

ARTE CINETICA, OP E LIGHT ART

Quadri apparentemente piatti rivelano un’anima tridimensionale, installazioni meccaniche e sfumature cromatiche si alternano lungo l’itinerario espositivo. La peculiarità degli artisti ‘cinetici’ è proprio nell’attenzione allo studio della visione e di tutti gli elementi a essa connessa ‒ dai fenomeni ottici alla luce ‒, con l’obiettivo di coinvolgere l’osservatore in un virtuoso gioco di percezioni e movimenti tra approcci concettuali e materici. I tre filoni dell’Op Art, dell’Arte cinetica e della Light Art sono rappresentati dai lavori di 24 artisti del calibro di Alexander Calder, Lucio Fontana, Karl Gerstner, Gun Gordillo, Hans Hartung, Josef Albers, François Morellet, Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely, Jesús Rafael Soto, Anton Stankowski.

François Morellet, Lunatico neon 16 quarti di cerchio n., 2001. Collezione Würth
François Morellet, Lunatico neon 16 quarti di cerchio n., 2001. Collezione Würth

GRUPPO WÜRTH: TRA ARTE E BUSINESS

La maggior parte della vita la trascorriamo lavorando”, dichiara il Presidente del Consiglio di Supervisione delle Società di Famiglia del Gruppo Würth ‒ nonché collezionista ‒ Reinhold Würth. “Quindi il posto di lavoro deve essere piacevole e confortevole in modo che l’attività lavorativa diventi quasi un hobby. L’arte e la cultura servono ad arricchire anche l’ambiente di lavoro. Specchio di questa affermazione è proprio la ricca collezione, risultato di una cultura aziendale viva che muove i suoi primi passi negli Anni Settanta con l’acquisto di un acquarello di Emil Nolde.
L’odierno museo, situato presso il quartier generale Adolf Würth GmbH & Co. KG, la Hirschwirtscheuer e il Museo Würth 2 inaugurato nel 2020 a Künzelsau, la Kunsthalle Würth e la Johanniterkirche a Schwäbisch Hall (Baden-Württemberg) sono espressione di questo importante impegno, così come le dieci gallerie associate nelle aziende Würth europee. Il primo ad aprire è stato il Museum Würth nel 1991, successivamente, dal 1999, sono state aperte le gallerie associate in Danimarca, Francia, Italia, Olanda, Norvegia, Austria, Spagna e Svizzera.

Valentina Muzi

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Nome evento[E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth
Vernissage10/05/2021 no
Duratadal 10/05/2021 al 08/10/2021
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoART FORUM WURTH CAPENA
IndirizzoViale della Buona Fortuna, 2 00060 - Capena - Lazio
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.