Corsi online, incontri e podcast. Le nuove iniziative online di maggio

Ad affiancare le nuove aperture di musei e fondazioni del Paese ci sono le attività online che continuano i loro palinsesti per arricchire i programmi in presenza, e non solo…

Con l’arrivo della bella stagione – e nel rispetto delle regole vigenti- Musei e Fondazioni riaprono le porte al pubblico. Nonostante l’atteso evento, continuano le programmazioni digitali tra corsi online, incontri e podcast. A tal proposito Artribune dedica una rubrica settimanale per raccogliere tutte le migliori iniziative, per tenere i lettori sempre aggiornati. Cosa c’è da segnare in agenda questa settimana? Corsi online, incontri e podcast…

– Valentina Muzi

1. DOPPIO APPUNTAMENTO ONLINE FIRMATO DA FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO

Mackda Ghebremariam Tesfau

A sancire l’incontro tra la Fondazione torinese e Biennale Democrazia è l’appuntamento digitale, Razzismo nel linguaggio e linguaggio antirazzista, assieme a Mackda Ghebremariam Tesfau, previsto per lunedì 10 maggio alle ore 17.30 in diretta sui siti ufficiali della Fondazione e della Biennale e sui canali Facebook. La conferenza rientra nel programma di Verso, un progetto artistico ed educativo promosso da Fondazione Sandretto re Rebaudengo con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte. Ad intervenire su tutte le varie sfumature del razzismo saranno gli studenti della classe 3’D del Liceo Classico Statale Vittorio Alfieri di Torino. A moderare l’incontro sarà la curatrice della Fondazione Sandretto, Lucrezia Calabrò Visconti. Ma da segnare in agenda c’è anche l’evento di giovedì 13 maggio, alle ore 18.15, dove gli onori di casa sono fatti dal Museo Egizio che ospiterà una tavola rotonda interessante attorno alla domanda “Perché preservare il passato?”. Diversi addetti del settore, come archeologi, storici e scienziati dibatteranno sul tema partendo da un punto di vista museale. Ma chi saranno i relatori che si interfacceranno per l’occasione? Troviamo Arianna Arisi Rota (Università degli Studi di Pavia), Irene Calderoni (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Elena Calandra (Istituto Centrale per l’Archeologia), Paolo Del Vesco (Museo Egizio), Christian Greco (Museo Egizio), Salvatore Settis (Scuola Normale Superiore di Pisa), Caterina Ciccopiedi (Università degli Studi di Torino), Carlo Lippolis (Università degli Studi di Torino), Simonetta Graziani (Università di Napoli “L’Orientale”), Rita Lucarelli (University of California, Berkeley), Hourig Sourouzian (direttrice de “The Colossi of Memnon and Amenhotep III Temple Conservation Project”/DAI). La tavola rotonda sarà trasmessa sul canale YouTube del Museo torinese -in italiano- e introdotta dal direttore del Museo Egizio, Christian Greco.

2. I COLLATERALI DI RADICI DI JOSEF KOUDELKA

Josef Koudelka

È previsto per l’11 maggio -alle 18.30- l’appuntamento digitale per il ciclo Radici. Sguardi sulla mostra, assieme all’archeologo Simone Foresta. Si tratta di quattro incontri online (gratuiti) sui canali social del Museo dell’Ara Pacis, i quali approfondiscono una serie di aspetti attorno alla mostra “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza” allestita presso il museo. Dopo lo scorso 13 aprile con il fotografo Andrea Jemolo che ha proposto una riflessione su cosa significhi fotografare la città, l’architettura, la memoria, l’11 maggio sarà protagonista l’archeologo Simone Foresta, spiegando quanto la fotografia contribuisca a costruire il sentimento per l’antico: bellezza e sconcerto, ordine e caos, stupore e inquietudine.

3. TORNANO I PODCAST TARGATI FONDAZIONE PRADA

Podcast Fondazione Prada

Disponibili sul sito del Museo milanese e su Soundcloud tornano i ‘Readings’, il progetto digitale che riunisce una vasta selezione di estratti dai libri pubblicati dal 2012 ad oggi, sia in italiano che in lingua inglese. Ad arricchire questa grande libreria online ci sono Jeffrey Schnapp con Vicinanze Promiscue e Dieter Rolestraete con Oltre, dietro, dentro e attraverso.

4. VALORIZZARE UN PATRIMONIO STORICO CON IL DIGITALE? L’ESEMPIO DELLA COLLEZIONE VERZOCCHI DI FORLÌ

Afro Basaldella, Tenaglia e camera oscura, 1949, olio su tela, cm 100×70

Il Comune di Forlì – Assessorato alla Cultura- in partnership con Città di Ebla ha lanciato un progetto digitale per valorizzare il patrimonio artistico della Collezione Verzocchi, uno degli esempi di più originali di raccolte d’arte focalizzate su un tema specifico, ovverosia il lavoro. Ciclicamente, sul sito internet della Collezione, saranno pubblicati una serie di video dove artisti, attori, registi, intellettuali, protagonisti della cultura italiana ed esperti di varie discipline, si cimenteranno nella narrazione di un dipinto scelto in base alle loro sensibilità e interessi, stabilendo un rapporto 1:1 con un’immagine che potrà aprirsi anche a riflessioni sul presente. Un grande viaggio nella pittura italiana del secondo dopoguerra e nella storia del nostro paese attraverso le voci, gli sguardi, le suggestioni e le idee di numerosi autori contemporanei, come l’azione performativa firmata da Cesare Pietroiusti, i commenti alla pittura di Mario Mafai di Claudio Verna, quelli di Gregorio Botta sull’opera di Giulio Turcato, di Cecilia Canziani su Massimo Campigli, e di Claudio Zambianchi a proposito dell’opera di Afro Basaldella.

5. LA CARDI GALLERY IN REAL-TIME 3D STREAMING

I Dormienti di Mimmo Paladino

In collaborazione con la start up meneghina WIDE VR e grazie alle più avanzate tecnologie nella riproduzione di opere d’arte e spazi in digitale, ecco che Cardi Gallery introduce Real-time 3D streaming, in occasione della mostra de I Dormienti di Mimmo Paladino. Le 32 sculture in terracotta che compongono l’opera sono state rese in maniera tridimensionale fino al più piccolo dettaglio, per poi essere ricomposti nello spazio virtuale della galleria. Insomma, il visitatore potrà muoversi in totale libertà tra le opere e osservarle a 360’, ma qual è l’elemento innovativo del progetto? È la tecnologia Real-time 3D Streaming, derivata dal gaming, e in grado di portare la qualità della mostra virtuale a livelli finora sconosciuti.

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.