Milano MuseoCity torna con l’edizione 2021: il tema è “I musei curano la città”

La manifestazione annuale dedicata ai musei del capoluogo lombardo festeggia il ritorno del pubblico nei luoghi della cultura dopo mesi di lockdown e lancia un’edizione sia fisica che digitale. Ecco le istituzioni aderenti e le principali iniziative.

Vila Belgiojoso, Millano
Vila Belgiojoso, Millano

Il festival annuale dedicato ai musei milanesi torna con la quinta edizione, che si svolgerà dal 2 al 7 marzo 2021. Milano MuseoCity, promosso dal Comune di Milano | Cultura e realizzato in collaborazione con l’Associazione MuseoCity, festeggia quest’anno il ritorno del pubblico nei musei dopo mesi di lockdown (auspicando che sia una riapertura “non reversibile”, come aveva scritto l’assessore Filippo Del Corno in una lettera indirizzata al premier Draghi). La rete di Milano MuseoCity si espande, con 85 istituzioni pubbliche e private aderenti (e 7 presenti quest’anno per la prima volta) tra cui musei d’arte, di storia, musei scientifici, case museo, case d’artista, archivi e musei d’impresa. Come successo nel 2020 (in un’edizione straordinaria spostata a luglio a causa della prima ondata di Covid-19) sarà un’edizione “phygital”: sono in programma mostre e appuntamenti in loco, ma anche altrettante iniziative che si svolgeranno sul web. Ecco le principali.

Gallerie d'Italia, Piazza della Scala, Milano
Gallerie d’Italia, Piazza della Scala, Milano

MILANO MUSEOCITY 2021: MUSEO SEGRETO E MUSEO DIFFUSO

Il tema generale della quinta edizione è I MUSEI CURANO LA CITTÀ, tema emblematico di questo periodo storico, che si riferisce al ruolo terapeutico, consolatorio, rasserenante che i luoghi della cultura svolgono sulla comunità. Tra le iniziative organizzate dall’Associazione MuseoCity torna l’itinerario MUSEO SEGRETO, che permette a ogni istituzione partecipante di mettere al centro una o più opere della propria collezione seguendo il tema generale. Per la prima volta il progetto sarà accompagnato dal podcast MUSEO SEGRETO che individua sette percorsi immaginari guidati da due voci narranti. A guidare i visitatori alla scoperta della manifestazione c’è anche l’APP MUSEO DIFFUSO, una mappa digitale che segnala gli eventi più vicini sulla mappa, dando inoltre tutte le informazioni sui musei partecipanti, sulle opere d’arte presenti sulle facciate degli edifici milanesi del Ventesimo secolo e su oltre 40 opere di Street Art in realtà aumentata concesse da MAUA-Museo Arte Urbana Aumentata.

Museo Poldi Pezzoli, Salone Dorato © Meritalia, foto di Walter Gumiero
Museo Poldi Pezzoli, Salone Dorato © Meritalia, foto di Walter Gumiero

MILANO MUSEOCITY 2021: GLI APPUNTAMENTI ONLINE E I VIRTUAL TOUR

Passiamo ai principali appuntamenti virtuali in agenda: giovedì 4 marzo si terrà Conversazione online in occasione della presentazione di OP·PO, la seduta progettata da un gruppo di studenti di POLI.design vincitrice del concorso Sitting Muses, una seduta per i musei, che verrà posizionata nelle sale di Gallerie d’Italia – Piazza Scala, per permettere ai visitatori di sedersi davanti a una particolare opera della mostra. Sabato 6 marzo, Palazzo Reale ospita il convegno intitolato Musei in Ascolto, sulla funzione di guida dei musei rispetto al territorio, trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube dell’associazione. Dal 2 al 4 marzo, tre visite virtuali all’interno del progetto Connessioni Culturali – che si potranno poi ritrovare all’interno della App – approfondiranno i temi di Natura, Donne e sculture d’arte contemporanea della città. E ancora si segnalano la visita in realtà virtuale della sala dedicata a Medardo Rosso all’interno della GAM – Galleria d’Arte Moderna Milano; le opere d’arte fruibili in realtà aumentata direttamente dal divano di casa; la fruizione digitale del Labirinto di Arnaldo Pomodoro grazie a Labyr-Into. Qualora la Lombardia nei prossimi giorni dovesse passare in zona arancione, Milano MuseoCity 2021 rimane confermato dal 2 al 7 marzo con tutti gli appuntamenti digitali programmati.

-Giulia Ronchi

https://www.museocity.it/
app.museocity.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.