La cultura continua online. Le iniziative della settimana di fondazioni e musei italiani

Continua la programmazione online dei musei italiani, nonostante la loro riapertura nelle Regioni a zona gialla (che però sono sempre meno). Ecco i webinar, i talk e le mostre digitali che abbiamo selezionato per voi questa settimana

I colori delle Regioni cambiano e con loro anche le regole di apertura e chiusura di mostre e musei. A far fronte a questa costante incertezza, sono le iniziative culturali online che continuano a produrre programmi e nuovi palinsesti per il pubblico a casa. A tal proposito, Artribune dedica un appuntamento settimanale ai migliori progetti in programma: ecco le proposte di MAXXI di Roma, di ROMAISON, di Art.Live! per l’imminente mostra al Palazzo Reale di Milano e molto altro ancora. 

– Valentina Muzi

1. IL RAPPORTO TRA MODA E COSTUME RACCONTATO CON IL NUOVO PALINSESTO DI ROMAISON

Rocchetti e Rocchetti foto scattata sul set di Morte a Venezia (1971)

Ricordate il grande successo riscosso dalla mostra ospitata dal Museo dell’Ara Pacis in autunno, le videoproiezioni architetturali STREETVIEW e la programmazione digitale targata ROMAISON? Ebbene, a tornare è proprio lei, con una serie di video interviste e talk in diretta, assieme a podcast e contenuti inediti, per raccontare le straordinarie produzioni e gli atelier che lavorano per il mondo dello spettacolo e della moda. Quali sono i prossimi appuntamenti e quali le date da segnarsi in agenda? La prima serie di podcast e il ciclo di video interviste Encounters, che daranno lustro a tutti quegli elementi imprescindibili che – nel codice visivo e narrativo di un film – costruiscono e rendono memorabile un personaggio. Ad esempio? Trucco, parrucco, gioielli e accessori vari. A inaugurare questo format è l’appuntamento previsto per mercoledì 24 febbraio, dove si entrerà da Rocchetti e Rocchetti, lo stesso che da oltre un secolo realizza parrucche artigianali e trucchi avanguardisti per lo spettacolo. Luigi Rocchetti, ultima generazione alla guida, ripercorrerà le tappe sin dai primi esordi del laboratorio alla fine dell’Ottocento – con le realizzazioni per il teatro e per l’Opera di Roma – fino alle grandi produzioni cinematografiche, da Fellini a Lynch, Scorsese e tanti altri, alle collaborazioni realizzate nella moda, come quelle per Dior e Gucci. I podcast sono sempre disponibili sui canali dedicati.

La programmazione digital è visibile sui canali social ufficiali Instagram e Facebook

2. ULTIMO APPUNTAMENTO DEL PALINSESTO #MAXXIlive 2021 CON VASCO BRONDI

MAXXI Esterno Ph. Musacchio Ianniello

A concludere l’appuntamento settimanale del giovedì targato #MAXXIlive è il cantautore Vasco Brondi, ideatore del progetto musicale Le luci della centrale elettrica che invita a perdersi nella Geografia sentimentale e nei paesaggi immortalati dalle incredibili fotografie di Luigi Ghirri. Lo studio approfondito delle opere e della poetica del fotografo è stato di fondamentale ispirazione per lo spettacolo Cronache emiliane, nato nel 2014, dove la musica e i testi di Vasco Brondi incontrano le parole di scrittori come Gianni Celati, Roberto Roversi, Pier Vittorio Tondelli, Cesare Zavattini e Giorgio Bassani. Quando? giovedì 25 febbraio alle ore 18.00 sui canali Facebook e Instagram del Museo romano.

3. ELEMENTI SOCIALI D’IMPRESA PER LA CULTURA, UN CICLO DI 6 INCONTRI PER SCOPRIRNE DI PIÙ

Elementi sociali d’impresa per la Cultura

A condurre gli incontri webinar di Elementi sociali d’impresa per la Cultura ideati da Hub-C associazione culturale, che si avvale del coordinamento scientifico di BBS – Lombard e della collaborazione con RP//Press, sono una serie di esperti di impresa culturale, rivolgendosi in particolar modo agli enti del Terzo Settore. Mettere a disposizione un know-how di un team di esperti è necessario affinché vengano utilizzati degli strumenti specifici per conoscere – e conseguentemente applicare – le buone pratiche e le opportunità che esso offre. Quando? Con un doppio appuntamento settimanale a partire dal 25 febbraio. Il primo Webinar è gratuito ma vincolato e propedeutico alla scelta di almeno un appuntamento a pagamento. A quanto ammonta il costo di un singolo evento o di tutto il pacchetto? Di 35,00 € e/o 150,00€ all inclusive, inoltre i costi verranno trasferiti in un fondo a sostegno dell’organizzazione del prossimo FRA Forum Ragione Arte realizzato a Pescara nel 2019 da Ass. HUB-C e che ha visto fra i protagonisti proprio Franco Broccardi. Quindi, da segnare in agenda è proprio il 25 febbraio, dalle ore 17.30 alle 19.00, con Ciò che non puoi leggere è la vita quotidiana e l’incontro con la gente, con Giovanna Romano, Franco Broccardi, Marcella Russo e Maria Letizia Paiato. “Sapere chi si ha di fronte. E dietro, di fianco, sopra, sotto e intorno. In che mare nuotiamo tutti insieme, chi siamo e per chi facciamo ciò che facciamo, i suoi bisogni e i desideri. Questo dovrebbe essere il mantra a cui ispirarsi per ogni impresa, per ogni organizzazione, ogni ente. Culturale o non. E per questo è giusto incontrarsi prima di iniziare, raccogliere domande e idee, vedere facce e conoscersi. Condividere e insieme crescere. Un forum, insomma. (…)”, come si legge dalla presentazione del primo evento, il quale sarà gratuito e aperto al pubblico. L’appuntamento del 27 febbraio sarà invece a pagamento, e si discuterà de La proposta di valore: l’importanza di essere ‘cultura’, con Franco Broccardi e Giovanna Romano.

Per iscriversi è obbligatoria la prenotazione tramite mail all’indirizzo: [email protected] . Per gli incontri a pagamento è necessario indicare quale o quali webinar s’intende seguire, procedendo al pagamento tramite PAYPAL all’indirizzo: [email protected]  o tramite Bonifico Bancario su c/c n. IT 28 U 031111 54000 000000 03799 intestato a: HUB- C

4. ALLA SCOPERTA DELLE SIGNORE DELL’ARTE GRAZIE AD ART.LIVE!

Elisabetta Sirani, Cleopatra, 1664, Olio su tela, 110×91 cm, Collezione Privata

Gli appuntamenti di Art.Live! firmati Arthemisia continuano a Milano, alla scoperta delle grandi artiste protagoniste della mostra Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600, con apertura prevista per il prossimo 2 marzo a Palazzo Reale. Art.Live! è una nuova modalità nata per godere dell’arte e partecipare a esclusive visite guidate in diretta, una soluzione pensata da Arthemisia per tutti coloro che non possono recarsi alle mostre, offrendo la stessa emozione che si prova facendo una visita guidata reale. Come funziona? Si acquista il biglietto (5 euro), si prenota la visita, ci si connette, e non resta che godersi il viaggio guidati da esperti comunicatori. Ad oggi gli appuntamenti imperdibili sono due, il primo da segnare è quello del 28 febbraio, alle ore 18 (stesso orario per il 7 marzo) quando, con il divulgatore d’arte Sergio Gaddi, si potranno conoscere i segreti, i misteri, le doti artistiche e le vicende personali di 34 donne e artiste vissute tra il ‘500 e il ‘600. Nella mostra Le Signore dell’Arte sono oltre 130 le opere di Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Fede Galizia, Giovanna Garzoni e molte altre donne talentuose e “moderne”. Le modalità di acquisto sono disponibili sui siti: www.palazzorealemilano.it, www.lesignoredellarte.it, www.arthemisia.it (disponibilità fino alle ore 15 di ciascuna data)

5. CORPI, PAESAGGI. LA XVII EDIZIONE DELLE GIORNATE DI STUDIO SUL PAESAGGIO VANNO IN ONDA SUL WEB

Blàa lòniò (Laguna blu) area geotermale nella penisola di Reykjanes (Islanda) Foto di Simonetta Zanon

Che tipo di rapporto si instaura tra il corpo e il paesaggio? Il tema verrà affrontato attraverso diverse sessioni di approfondimento online, come quello previsto giovedì 25 febbraio alle ore 17, con nel paesaggio, insieme a Cristina Barbiani, Matteo Meschiari, Marco Mulazzani. Matteo Meschiari, antropologo, docente di Geografia all’Università di Palermo, parlerà delle radici profonde del fare paesaggio nella nostra specie e di come l’intervento di modifica del paesaggio avviato 1,8 milioni di anni fa dall’Homo habilis sia diventato “invenzione del paesaggio” con l’arrivo dell’Homo sapiens, e questo per effetto della strategia evolutiva di sopravvivenza della nostra specie. Sarà Marco Mulazzani, docente di Storia dell’Architettura all’Università di Ferrara, ad approfondire il tema sulle sepolture dei soldati tedeschi tra il 1920 e il 1970 chiamando in causa il legame corpo-paesaggio da un punto di vista inconsueto, quello imprescindibile della morte nella cultura occidentale. Infine, con Cristina Barbiani, responsabile scientifico del Master Digital Exhibit dell’Università Iuav di Venezia, ci si focalizzerà sui paesaggi umani di Anna e Lawrence Halprin. Coreografa e danzatrice la prima, architetto paesaggista il secondo, dalle loro reciproche influenze hanno tratto la spinta a uscire “dalla comfort zone della propria disciplina, e a guardare e muoversi oltre in una continua sfida che cerca di tenere insieme arte e vita, controllo dello spazio e attenzione all’individuo, psicoanalisi e lotta politica, consapevolezza del passato e attenzione al presente”. A concludere la sessione sarà la proiezione online del film Breath made visible, di Ruedi Gerber (USA, 2009), lungometraggio sulla vita e la carriera di Anna Halprin. Venerdì 26 febbraio alle ore 17 sarà la volta del giardino, con Veronique Faucheur e Marc Pouzol, paesaggisti dello studio atelier le balto, Berlino; Marcello Di Paola, filosofo ambientale, docente presso l’Università di Palermo e Loyola University Chicago JFRC; e Monique Mosser, storica dell’arte e del giardino, Parigi.

6. COME VALORIZZARE UN ARCHIVIO D’ARTISTA? LO SPIEGA L’ARCHIVIO ATELIER PHARAILDIS VAN DEN BROECK 

foto Jacopo Menzani

Quanto e come si valorizza un archivio d’artista? A spiegarlo con un evento online è proprio l’Archivio Atelier Pharaildis Van den Broeck, andando a toccare alcune delle tappe salienti della sua costituzione, giungendo sino ai nostri giorni. L’evento digitale è previsto per lunedì 22 febbraio alle 18.30, sia su Facebook sia in streaming sul sito ufficiale, dove saranno presenti il Presidente Michele Sagramoso, Paola Richetti, Vice Presidente, Anna Daneri, membro Comitato dell’Archivio, Barbara Garatti, Curatrice d’Archivio, entrando in dialogo con il graphic designer Emiliano Biondelli e gli artisti Andrea Kvas e Giulio Squillacciotti.

7. IL DE VULGARI ELOQUENTIA MESSO IN MOSTRA DALLA BIBLIOTECA MALATESTIANA

De Vulgari Eloquentia

Nei giorni in cui si celebra a livello internazionale la lingua madre – a cui l’Unesco ha dedicato una giornata ad hoc, ovvero il 21 febbraio – la Biblioteca Malatestiana ha deciso di condividere con tutti il documento edito e stampata a Vicenza nel lontano 1579, che tramanda la traduzione in italiano del De vulgari eloquentia di Dante Alighieri. Questo importante volume appartiene al fondo donato dalla Famiglia Nori, raccolta iniziata da Giambattista Nori senior e incrementata successivamente dal figlio Ermete senior e dal nipote Giambattista. Prima di questo trattato, composto dal Poeta Vate nei primi anni del 1300, nessuno aveva avuto il coraggio di codificare la lingua volgare, lingua materna per eccellenza, che si impara dalla balia senza nessuna grammatica (“il quale senz’altra regola, imitando la balia, s’apprende”, si legge dalla nota stampa). E’ possibile vedere questo importante carteggio online, sia su CesenaCultura che sulla pagina Facebook dedicata.

8. PECCI ON, IL PALINSESTO DIGITALE DEL CENTRO PECCI

PecciON nodate

Continua il palinsesto PECCI ON firmato dal Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, e con il suo format PECCI ON|PECCI SCHOOL 2021 L’arte di oggi. Contaminazioni (2002-2020) che parte con un nuovo ciclo di incontri a cura del Centro Pecci e con interventi di storici dell’arte, curatori ed esperti del settore. Basta sintonizzarsi sui canali Facebook e YouTube del museo, mercoledì 24 febbraio alle 18, dove sarà presente il curatore, critico d’arte e direttore della Fondazione Guastalla, Ludovico Pratesi. Per il primo incontro introduttivo la partecipazione è gratuita. Mentre, giovedì 25 febbraio alle 18, sempre sui canali dedicati del museo di Prato, nell’ambito della rassegna Pecci Artist Talk, si terrà un incontro tra l’artista nigeriana Otobong Nkanga – le cui opere sono presenti all’interno della collettiva Protext! Quando il tessuto si fa manifesto – assieme a Matteo Lucchetti, curatore, storico dell’arte e scrittore. All’interno del dialogo ci sarà un’attenzione particolare alla ricerca dell’artista che, da oltre vent’anni, esplora i cambiamenti sociali e topografici, evidenziando l’impatto storico e la memoria collettiva della relazione tra Uomo e Natura.

9. L’AZIONE POETICA PERFORMATIVA DI ELENA BELLANTONI VA ONLINE

performance Elena Bellantoni

In occasione del finissage della mostra IMMAGINAZIONI andrà in onda un dialogo con Elena Bellantoni, il 24 febbraio 2021 alle 18.30. L’artista attiverà lo spazio grazie ad un’azione performativa che si dispiega in due atti. Nel primo, Elena Bellantoni performerà e leggerà la parola scritta con un live di Slam Poetry, con audio e suoni dedicati al poeta beat Ferlinghetti, scomparso il 23 febbraio. Il secondo atto si sviluppa con un percorso performativo Guns & Rose’s, un lavoro che intende risvegliare le coscienze e far riflettere sulla violenza domestica durante il periodo pandemico. Tutto questo dalle 18.30 sul profilo Instagram di Recontemporary.

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.