Musei chiusi a Milano. I nuovi contenuti culturali online durante la seconda ondata

I musei resteranno ancora chiusi a lungo. Come per la prima ondata, anche oggi i musei si stanno organizzando per reagire diffondendo contenuti online. Ecco alcuni suggerimenti dalle istituzioni milanesi

Dopo la conferma della chiusura – che perdurerà almeno fino a metà gennaio 2021 – i musei italiani hanno ripreso, seppur non con ritmi meno forsennati del primo lockdown, le attività culturali online. Tra iniziative sui social, mostre virtuali e eventi a cielo aperto (almeno questi ultimi non digitali), ecco alcuni suggerimenti sullo scenario della città di Milano per chi nonostante tutto non volesse perdere l’abitudine di un giro al museo.

a cura di Laura Baratella, Giulia Crippa, Beatrice De Leo, Lucrezia Paris e Erika Vistoli
esercitazione nell’ambito del corso di Laura in “Arte Valorizzazione e Mercato” all’università IULM di Milano

1. MUSEO DEL NOVECENTO

Il Museo del Novecento di Milano

La collezione dell’istituzione di Piazza Duomo è tra quelle visitabili attraverso il nuovo feature di virtual reality Google Arts & Culture, lanciato la scorsa primavera, che permette di visitare da remoto oltre 100 musei in tutto il mondo. Il museo milanese si è poi recentemente mobilitato anche con nuove attività per i più piccoli, come il KITEDU900 che comprende una visita al museo narrata in 15 minuti, un laboratorio ispirato all’artista Emilio Isgrò e un concorso online che invita i bambini a osservare 30 schede di 30 capolavori e commentarle. Inoltre il Museo del Novecento ha  in queste settimane caricato sul proprio sito una serie di talk che raccontano i principali artisti presenti in collezione.

2. MUSEO POLDI PEZZOLI

Museo Poldi Pezzoli su Instagram

Durante la seconda ondata epidemica il Museo Poldi Pezzoli ha puntato in particolar modo su Instagram. Il profilo dell’istituzione, che ad oggi conta oltre 20mila followers, ha incrementato la pubblicazione di brevi video, di foto delle opere della collezione e ha offerto varie possibilità di interazione tramite le stories con l’obbiettivo di coinvolgere il più possibile i visitatori impossibilitati dal visitare gli spazi. Nella sezione IGTV del profilo si possono trovare anche filmati che raccontano la storia di alcune delle sale del museo.

3. GALLERIE D’ITALIA

Giambattista Tiepolo alle Gallerie d’Italia

Lo scorso 30 ottobre le Gallerie d’Italia di Piazza della Scala avevano inaugurato una delle mostre più attese della stagione, quella dedicata a Giambattista Tiepolo in occasione dei 250 anni dalla sua morte. Peccato che visitare le oltre 70 opere dell’artista e dei suoi contemporanei (tra cui Antonio Pellegrini, Giovanni Battista Piazzetta e Sebastiano Ricci, con prestiti provenienti da musei come il Prado o la National Gallery) è stato possibile per una sola settimana visto che il 6 novembre tutti i musei italiani hanno dovuto chiudere. Per ovviare in attesa della riapertura, le Gallerie d’Italia oggi offrono la possibilità di fruire vari contenuti in digitale. Attraverso un link si può accedere a una visita virtuale con una guida d’eccezione: Giandomenico Tiepolo, figlio del grande pittore veneziano e artista anch’egli. Il visitatore deve solamente indossare le cuffie per iniziare a scoprire le storie nascoste e i dettagli inediti nascosti dietro quattro capolavori del padre Giambattista.

4. PINACOTECA DI BRERA

Brera On Air

Anche la Pinacoteca di Brera non si è fatta trovare impreparata dalla seconda ondata e dalla conseguente chiusura. Il museo diretto da James Bradburne ha lanciato un nuovo modo di vivere l’esperienza attraverso la proposta online Brera On Air. Una serie di appuntamenti settimanali che offrono la possibilità di approfondire aspetti inediti del mondo che gira attorno al grande museo milanese. Questo nuovo servizio dà la possibilità a tutti di conoscere il dietro quinte della Pinacoteca così come le fasi di movimentazione delle opere, la collezione presente nei depositi, il lavoro dei laboratori e le particolarità del restauro. Un autentico backstage nel museo più importante della città.

5. MUSEO A CIELO APERTO

Orticanoodles

Dopo alcuni spunti relativi ad attività culturali online, non dimentichiamo la presenza di opere d’arte, sculture, dipinti e installazioni nello spazio pubblico e dunque impossibili da chiudere a dispetto di qualsiasi decreto. Certamente Milano – come del resto tutte le altre città italiane – è ricca di monumenti, statue e piazze. La città meneghina però, da qualche anno a questa parte, accoglie sui muri dei suoi palazzi un numero sempre maggiore di lavori di Street Art. Ecco alcuni suggerimenti per scovare i migliori. Nel quartiere Ortica il progetto degli Orticanoodles punta a trasformare questa zona della periferia est in un museo en plain air. L’ultimo intervento del duo di artisti riguarda un murale dedicato alla Madonnina (in foto). Per trovarlo occorre cercare in via Riccardo Pitteri al civico 23. All’Hangar Bicocca invece si trova Efêmero, realizzato dal duo brasiliano Os Gemeos nel 2016.  Mentre per trovare l’opera Lost and Found di Millo occorre spostarsi verso il Giardino delle Culture al civico 8 di Via Emilio Morosini. Per concludere la piccola selezione di opere nello spazio pubblico, in zona Lambrate si trova Anthropoceano di Iena Cruz, un grande murale realizzato con un’innovativa pittura in grado di ridurre l’inquinamento atmosferico. Si tratta solo di alcune delle opere murali presenti in città; per organizzare una visita più completa vi consigliamo di consultare le mappe disponibili su www.streetartmapme.com.

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