Coronavirus nel mondo. Le grandi mostre sospese (con relativi biglietti) a causa della pandemia

Per l’Italia il lockdown è cominciato prima, mentre per il resto del mondo è ancora in divenire. Ecco una guida delle mostre all’estero chiuse fino a data da destinarsi che prevedono rimodulazione biglietti già prenotati

La pandemia scoppiata nella stagione primaverile di quest’anno, ha imposto un dietrofront generalizzato al mondo dell’arte, cancellando le fiere e gli appuntamenti ricorrenti che rendono movimentata, come di consueto, l’agenda artistica di tutto il globo. Per l’Italia il lockdown è cominciato molto prima, mentre per il resto del mondo è ancora tutto in divenire. L’emergenza sanitaria non ha solo impedito a molte grandi mostre all’estero di inaugurare nei prossimi giorni, ma ha anche cancellato o sospeso quelle che erano in corso, costringendole ad una riprogrammazione della data di chiusura, ovviamente da definirsi, e alla rimodulazione dei biglietti già prenotati che, secondo quanto annunciato da molti musei dai propri profili social, possono essere ordinati nuovamente in modo gratuito con le nuove date quando saranno disponibili: l’invito è di tenersi aggiornati monitorando il sito di riferimento. Vediamo chi sono e con quali modalità nella nostra selezione…

– Claudia Giraud

1. DA REMBRANDT A BASQUIAT – I GRANDI MAESTRI AL KUNSTHAL DI ROTTERDAM

Camille Pissarro, Les Coteaux d’Auvers, 1882

In linea con le disposizioni governative in tema di Coronavirus, il Kunsthal di Rotterdam rimarrà chiuso al pubblico fino al 6 aprile”, e con lui la mostra Masterly! Four Centuries of Drawing and Painting che sarebbe dovuta terminare il 29 marzo. La retrospettiva ospitava parte della collezione di disegni del Museo Boijmans Van Beuningen – una delle più importanti al mondo e raramente mostrata al pubblico per la sua fragilità – attualmente chiuso per restauro. Si trattava di oltre 130 opere, relative a un arco temporale di 4 secoli, realizzate da 27 artisti che eccellono in entrambe le forme d’arte. “I disegni ci danno un’idea della mente dell’artista”, dichiarava Friso Lammertse, curatore di dipinti e sculture antiche del Museo Boijmans Van Beuningen. “Spesso sono rapidamente abbozzati e mostrano soggetti quotidiani: un paesaggio, un bambino che gioca. I disegni hanno una immediatezza che trascende tutti i tempi, molto più dei quadri ben studiati. Avrai una visione completa dell’artista solo quando combinerai i loro disegni e dipinti”. La mostra sottolineava la relazione speciale tra disegno e pittura e rivela l’amore di grandi maestri di diverse epoche, come Rembrandt, Rubens, Van Gogh, Delacroix, Pissarro e Rembrandt, per il disegno, consentendo ai visitatori di confrontare le opere disegnate e dipinte di ciascun artista.

www.kunsthal.nl

2. EDWARD BURNE-JONES E I PRERAFFAELLITI AL KODE BERGEN ART MUSEUM IN NORVEGIA

Sir Edward Coley Burne-Jones, The Annunciation and the Adoration of the Magi, N04743

KODE chiude tutti i suoi musei da venerdì 13 marzo fino al 14 aprile. Ci scusiamo per il disagio e speriamo di rivedervi al museo quando la situazione ritornerà alla normalità”. KODE Bergen Art Museum in Norvegia ospitava la grande mostra Edward Burne-Jones: I preraffaelliti e il Nord che sarebbe dovuta terminare il 31 maggio. La retrospettiva includeva dipinti monumentali, disegni e tessuti ricchi di mitologia e bellezza decadente, ma rivelava anche l’influenza dell’artista britannico sull’arte e sul design scandinavi.

http://kodebergen.no/en/exhibitions/edward-burne-jones-pre-raphaelites-and-north

3. PICASSO FUMETTISTA E POETA AL MUSÉE NATIONAL PICASSO DI PARIGI

Pablo Picasso, Dora Maar assise, 2 Février 1938, Musée national Picasso-Paris © Succession Picasso 2019

A causa delle misure per limitare l’epidemia di Coronavirus, il Musée Picasso-Parigi ha chiuso dal 13 marzo e rimarrà chiuso fino a nuovo avviso”. Il Musée national Picasso di Parigi avrebbe dovuto ospitare dal 24 marzo al 26 luglio 2020 le mostre Picasso and the comics e Picasso Poet: la prima esposizione dedicata ai collegamenti tra il lavoro di Pablo Picasso e il mondo del fumetto, attraverso una selezione di disegni originali, stampe e tavole; e un viaggio attraverso molte poesie manoscritte dell’artista, messe a confronto con disegni e dipinti contemporanei.

http://www.museepicassoparis.fr/

4. DA MERET OPPENHEIM A FRIDA KAHLO – TUTTE LE DONNE DEL SURREALISMO A FRANCOFORTE

Dal profilo FB di SCHIRN KUNSTHALLE FRANKFURT

SCHIRN è temporaneamente chiuso dal 14 marzo al 10 aprile per precauzione”. La Schirn Kunsthalle di Francoforte ospitava la grande mostra Fantastic Women Surreal Worlds from Meret Oppenheim to Frida Kahlo che si sarebbe dovuta concludere il 24 maggio 2020. Un’esposizione che per la prima volta esaminava il contributo femminile al Surrealismo in un’importante mostra-inchiesta che rivelava come la partecipazione delle donne artiste al movimento fosse considerevolmente più grande di quanto generalmente fosse noto o raccontato.

https://www.schirn.de/en/

5. LA GRANDE MOSTRA DI RAFFAELLO AL DOMAINE DI CHANTILLY

Raffaello Sanzio Les Trois Grâces Chantilly musée Condé©RMN Grand Palais Domaine de Chantilly Frank Raux

In ottemperanza delle direttive governative, il Domaine di Chantilly è chiuso dal 15 marzo fino a nuovo ordine. Vi ringraziamo per la comprensione e speriamo di darvi il benvenuto di nuovo molto presto”. Il museo Condé del Domaine di Chantilly, uno dei più importanti per lo studio del maestro urbinate e secondo solo al Louvre in quanto a collezione di quadri antichi, situato nei pressi di Parigi, ospitava la mostra-omaggio dedicata a Raffaello che si sarebbe dovuta concludere il 5 luglio. L’esposizione si concentrava su una serie di disegni preparatori che coprono l’intera carriera del pittore, a partire dai suoi primi schizzi che risentono dell’influenza di Perugino e di Pinturicchio, fino allo studio delle grandi composizioni religiose del periodo fiorentino e sui capolavori legati ai grandi cicli degli affreschi romani. Il percorso terminava poi con una ricchissima produzione degli allievi di Raffaello.

https://www.domainedechantilly.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).