Quali mostre vedremo a Milano nel 2020? Una selezione delle migliori

Antichità, arte moderna e contemporanea, storia della moda, del design e del cinema: Milano anche nell’anno a venire metterà a disposizione un’offerta culturale ricchissima. Tante le donne e artiste celebrate. C’è anche qualche anticipazione anche per il 2021.

A Milano la cultura è una cosa seria. A dimostrarlo, il calendario dell’offerta museale che ci fa vedere tutte le mostre in programma per l’anno che sta cominciare. All’interno, tutti gli spazi gestiti dalla rete comunale, di cui fanno parte Acquario Civico, Biblioteca Sormani, Casa Museo Boschi Di Stefano, Castello Sforzesco, GAM, PAC, Mudec, Museo Archeologico, Museo del Novecento, Palazzo Morando, Palazzo Reale e Studio Museo Francesco Messina. Una programmazione variegata per tutti i gusti, che si incrocerà nel corso dei mesi anche con le grandi manifestazioni milanesi, come Art Week, Design Week, Photo Week e Museo City. Due le linee tematiche trasversali: le celebrazioni di Leonardo che, iniziate nel 2019, proseguiranno in alcune sedi anche nell’anno successivo e “I Talenti delle Donne”, una macro-tematica che celebra figure di artiste donne a cui quasi tutti gli spazi dedicheranno alcune mostre, e talvolta persino la maggior parte del proprio palinsesto. Andando al vivo della questione, abbiamo selezionato per voi le mostre che ci sono parse più promettenti, divise per sede. In fondo, non perdetevi anche le anticipazioni per il 2021.

-Giulia Ronchi

https://www.comune.milano.it/

1. LEONARDO E RAFFAELLO AL CASTELLO SFORZESCO NEL 2020

Leonardo, Codice Trivulziano 2162 p. 12

Il palinsesto Milano Leonardo 500, dedicato ai cinquecento anni dalla scomparsa del genio vinciano, ha riscontrato un grande successo, tanto da decidere di prorogare fino al 19 aprile 2020 l’apertura della Sala delle Asse al Castello Sforzesco, dove è esposto il recente restauro dell’affresco che ne ricopre la volta. Il programma continua anche nel 2020, con altri due progetti espositivi dedicati a Leonardo: L’Atelier di Leonardo e il Salvator mundi presso la Sala dei Ducali del Castello Sforzesco e Una scrittura allo specchio. I segreti della sinistra mano di Leonardo, nella Sala del Tesoro della stessa sede. A cavallo tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, invece, la mostra Omaggio a Raffaello. Raffaello visto da Bossi nelle collezioni del Castello analizzerà l’opera raffaellesca vista dal pittore Giuseppe Bossi (1777-1815) suo disegnatore e collezionista.

Leonardo e il Salvator mundi
Dal 24 gennaio al 19 aprile 2020
Sala dei Ducali

Una scrittura allo specchio
Da gennaio a aprile 2020
Sala del Tesoro

Castello Sforzesco
Piazza Castello

Omaggio a Raffaello
Da gennaio 2020 a febbraio 2021

2. LE MOSTRE AL MUSEO DEL NOVECENTO NEL 2020

Carla Accardi, Grande integrazione, 1957, tempera alla caseina su tela

Con la mostra L’intelligenza non ha sesso, posta all’interno del filone “I Talenti delle Donne”, il Museo del Novecento rende omaggio alla esuberante e carismatica pittrice di inizio Novecento Adriana Bisi (scomparsa nel 1918) – attraverso dipinti, illustrazioni, caricature e documenti – e a suo marito Gianetto Bisi, giornalista e letterato. Del percorso di rilettura delle personalità femminili del Novecento rientra anche Carla Accardi con Contesti, la prima antologica a lei dedicata dopo la sua scomparsa. La mostra indaga i lavori a cavallo tra astrazione geometrica e gesto pittorico, inserendoli nel contesto storico, artistico, politico e sociale di cui la Accardi è stata protagonista. Ma c’è anche Anna Valeria Borsari, con un percorso che la racconta dai primi anni Settanta a oggi, tra interventi site-specific, fotografia, installazione e azioni in rete. Negli ultimi mesi dell’anno, il Museo del Novecento dedica una grande antologica a Mario Sironi, dal periodo giovanile simbolista alla stagione futurista, passando per il momento metafisico, la stagione classica, gli anni Trenta, il secondo Dopoguerra e il dialogo con l’informale dell’ultimo periodo.

L’intelligenza non ha sesso
Dal 3 dicembre all’8 marzo 2020

Carla Accardi, Contesti
Dal 27 marzo al 30 agosto 2020

Anna Valeria Borsari
Da ottobre 2020 a febbraio 2021

Mario Sironi (1885-1961)
Da ottobre 2020 a marzo 2021

Museo del Novecento
Piazza del Duomo, 8

3. LE MOSTRE A PALAZZO REALE NEL 2020

Pier Paolo Pasolini fotografato da Letizia Battaglia

Dai maestri della pittura moderna agli artisti più rilevanti del Novecento e dell’attualità; dall’arte alla moda e alla fotografia, Palazzo Reale nel 2020 torna con una proposta eterogenea, capace di abbracciare le personalità più interessanti di ogni epoca. Si inizia con la mostra sulla carriera fotografica di Letizia Battaglia, una delle prime fotografe dei delitti di mafia: oltre 300 scatti (alcuni inediti), divisi in sezioni tematiche, tra ritratti di donne, uomini, animali, bimbi, ma anche le immagini sulla città, sulla politica, sulla morte e sull’amore, a cui si aggiungono due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica. Dopo di lei, verrà rappresentata anche un’altra grande storica figura femminile nell’ambito del fotogiornalismo: Margaret Bourke-White, con un’inedita selezione di documenti e immagini personali, video e testi autobiografici. Tra i maestri del passato ci saranno Georges de La Tour con L’Europa della luce, il primo approfondimento mai fatto in Italia sulla pittura di genere e sulle “sperimentazioni luministiche”, condotte dal pittore seicentesco; e un lungo excursus Da Caravaggio a Morandi. Roberto Longhi e la sua collezione con un omaggio a Anna Banti. Realismo Magico, invece, farà luce su questa corrente italiana degli anni ‘20 e ’30, con dipinti, sculture, disegni e materiale documentario. Il mondo della cinematografia sarà esplorato attraverso Federico Fellini 1920-2020, un grande omaggio al regista della Dolce Vita, mentre Dolce&Gabbana. Dal cuore alle mani porterà i visitatori alla conoscenza di una pietra miliare della storia della moda nostrana. Dall’unione tra lo studio delle antiche civiltà e l’innovazione tecnologica, infine, nasce Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon Realexperience. I tesori delle necropoli egizie e un’inedita esperienza immersiva: una selezione di preziosi oggetti originali ruota attorno alla grande protagonista della mostra, la statua del giovane Tutankhamon. La civiltà egizia e la scoperta della tomba di Tutankhamon vengono fatte vivere al pubblico attraverso un percorso multisensoriale.

Letizia Battaglia, Storie di strada
dal 5 dicembre 2019 al 19 gennaio 2020

Georges de la Tour, L’Europa della luce
Dal 7 febbraio al 7 giugno 2020

Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon Realexperience
Dal 20 febbraio al 2 giugno 2020

Margaret Bourke-White
Dal 18 marzo al 28 giungo 2020

Dolce&Gabbana. Dal cuore alle mani
Dall’11 luglio al 4 ottobre 2020

Grazia Varisco
Dal 13 luglio al 6 settembre 2020

Federico Fellini 1920-2020
Dal 18 settembre al 15 novembre 2020

Realismo Magico
Dal 28 ottobre 2020 al 7 febbraio 2021

Da Caravaggio a Morandi
Dal 1° dicembre 2020 al 28 febbraio 2021

12.2020 – 3.2021
Le signore del Barocco
Da dicembre 2020 a marz 2021

Palazzo Reale
Piazza del Duomo, 12

4. LE MOSTRE AL MUDEC NEL 2020

Robothespian, 2017, Engineered Arts ltd

Il Mudec si propone nel 2020 con un’offerta dal linguaggio multidisciplinare: dai robot alla storia dell’animazione, passando per la fotografia e per i nomi più celebri della storia dell’arte. Quando inizia la storia del robot? Da molto più lontano di quanto si pensi. In mostra a Robot. Dagli antichi automi alla robotica contemporanea ci saranno i primi congegni meccanici dell’antica Grecia, gli studi anatomici e le macchine di Leonardo, sorprendenti automi seicenteschi e settecenteschi, fino ad arrivare alle più avanzate tecnologie contemporanee. Disney. L’arte di raccontare storie presenta, invece, un inedito approfondimento sulla storia degli Studios Disney e su come le tecniche, le storie e i modi di raccontarle si siano evoluti nel corso dei decenni, dando vita ai capolavori dell’animazione impressi nella memoria collettiva. Il focus sulla fotografia si intreccia con quello sulle donne, attraverso Io sono, reportage sull’immigrazione realizzato nel sud Italia da Luisa Menazzi Moretti, Tina Modotti e il Messico. Rivoluzione al femminile e Zanele Muholi, grande rivelazione dell’ultima Biennale di Venezia, attivista sudafricana per i diritti LGBT. In programma anche una grande mostra su Chagall (Chagall. Love and Life) e sull’Iperrealismo, con una raccolta delle statue più impressionanti per emulazione delle forme, dei contorni e delle trame dell’anatomia.

Robot
Dal 4 marzo al 26 luglio 2020

Disney
Dal 19 marzo 13 settembre 2020

Tina Modotti e il Messico. Rivoluzione al femminile
Dall’8 aprile al 30 agosto 2020

Io sono
Dal 9 aprile al 3 maggio 2020

Chagall. Love and Life
Dal 7 ottobre al 7 marzo 2020

Zanele Muholi
Dal 28 ottobre 2020 al 28 marzo 2021

Iperrealismo
Dal 5 novembre 2020 al 21 marzo 2021

MUDEC Museo delle Culture
Via Tortona, 56

5. LE MOSTRE ALL’ACQUARIO CIVICO NEL 2020

Maria Cristiana Fioretti, LIGHTness

All’Acquario Civico di Milano, l’artista Maria Cristiana Fioretti porta gli esiti delle sue ultime ricerche in campo multimediale e della cromatologia: un lavoro pittorico rivolto alla luce e al colore e alla loro interazione con elementi essenziali quali l’acqua e la terra. A seguire, Confluenze. Rogge rosse di Lombardia di Letizia Fornasieri, riflette sul rapporto tra natura e acqua che si fondono nei paesaggi lombardi e nelle reti d’acqua che lambiscono la metropoli, con nuovi approfondimenti scientifici di botanica e faunistica. L’expertise femminile viene celebrata con Una vita da scienziata, la mostra che raccoglie gli scatti di Gerald Bruneau, partita dal CDI – Centro Diagnostico Italiano. Ancora sul rapporto tra acqua e letteratura, Moby Dick e altri oceani di Alessandro Spadari racconta il mare attraverso dipinti epici ed evocativi.

Maria Cristiana Fioretti, Il colore dell’acqua
Dal 6 febbraio all’8 marzo 2020

Letizia Fornasieri, Confluenze. Rogge rosse di Lombardia
Dal 18 marzo al 26 giugno 2020

Una vita da scienziata
Da settembre a ottobre 2020

Alessandro Spadari, Moby Dick e altri oceani
Dal 18 novembre 2020 al 24 gennaio 2021

Acquario Civico
Viale Gadio, 2

6. LE MOSTRE AL CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO NEL 2020

Sotto il cielo di Nut

Il museo archeologico di Milano offre una ricognizione (ospitata nei suoi spazi per quasi un anno) sull’antica civiltà egizia e in particolare sul tema del politeismo e della molteplicità delle divinità: Sotto il cielo di Nut. Forme del divino nell’Antico Egitto, un percorso costellato da una varietà di reperti, come bronzi, sarcofagi e mummie.

Sotto il cielo di Nut
Dall’11 marzo al 20 dicembre 2020

Civico Museo Archeologico
Corso Magenta, 15 

7. LE MOSTRE ALLA CASA MUSEO BOSCHI DI STEFANO NEL 2020

Marieda

Dopo la mostra dedicata a Enrico Baj, la Casa Museo Boschi di Stefano apre il nuovo anno con le opere di Sergio Dangelo, l’altro fondatore, nei primi anni ’50, del Movimento della Pittura Nucleare, al quale aderirono artisti come Joe Colombo, Gianni Dova e Piero Manzoni. Aperta da settembre a dicembre, invece, la storia di Marieda Di Stefano, ceramista, artista e collezionista di grande raffinatezza intellettuale alla quale si deve la composizione della collezione di questa Casa Museo. Apologia della giovinezza, infine, racconta di un rapporto di lavoro e d’amore, quello tra l’architetto Luciano Baldessari e la sua giovane compagna Zita Mosca, e di come si influenzarono a vicenda.

Sergio Dangelo
Febbraio 2020

Marieda scultrice
Da settembre a dicembre 2020

Luciano Baldessari e Zita Mosca, Apologia della giovinezza
Ottobre 2020

Casa Museo Boschi di Stefano
Via Giorgio Jan 15

8. LE MOSTRE AL PAC NEL 2020

Armin Linke – L’apparenza di ciò che non si vede – exhibition view at PAC, Milano 2016

Anche quest’anno capitanato dal direttore Diego Sileo, il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano renderà omaggio a due artiste, Tania Bruguera e Luisa Lambri: la prima, che lavora sui rapporti tra potere e media, porta una selezione delle sue azioni più significative, un nuovo lavoro pensato per lo spazio milanese e una nuova performance che la vede protagonista in occasione di miart e Art Week; la seconda, invece, si occupa della fotografia di architettura, in particolare quella modernista (come Alvar Aalto, Mies van der Rohe, Oscar Niemeyer, Luis Barragan e Frank Lloyd Wright) che indaga con occhio femminile e critico. Non mancherà un capitolo sulla Arte contemporanea giapponese, illustrando le opere degli artisti degli anni Duemila, in particolare le tendenze che coinvolgono il corpo e la performance in relazione a società, ambiente, materialità e tecnologia

 Tania Bruguera
Dal 31 marzo al 7 giugno 2020 

Luisa Lambri
Dal 23 giugno al 13 settembre 2020

Arte contemporanea giapponese
Dal 10 ottobre 2020 al 16 febbraio 2021

PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea
Via Palestro 14

9. LE ANTICIPAZIONI PER IL 2021

Degas

Oltre alla programmazione completa per il 2020, il Comune di Milano anticipa fin da adesso anche quali saranno le mostre più attese del 2021. E, ancora una volta, troviamo un po’ di tutto: un Palazzo Reale che spazia tra le epoche, come Gli arredi dei Cesari che ricrea l’interior design (come lo chiameremmo oggi) delle abitazioni dei nobili romani, ma anche una mostra sulla Pop Art e su La Bellezza e la Bruttezza nel Rinascimento. Tra i grandi nomi, ci saranno Tiziano e Degas. Per quanto riguarda il Castello Sforzesco, ospiterà un approfondimento delle arti decorative nella storia, Alle Origini del Design. Il PAC aprirà con una personale dell’artista italiano Yuri Ancarani.

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.