Bologna finalmente verso il Museo Morandi? Annunciata la probabile sede

Potrebbe essere la Palazzina Magnani, acquistata dal Demanio dal Comune di Bologna, la sede del nuovo Museo Morandi. Ad annunciarlo l’assessore alla cultura Matteo Lepore.

Un interno (da ristrutturare) della Palazzina Magnani fonte Agenzia del Demanio
Un interno (da ristrutturare) della Palazzina Magnani fonte Agenzia del Demanio

Potrebbe essere la Palazzina Magnani la nuova sede del Museo Morandi. La proposta arriva dall’Assessore alla Cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore, a seguito dell’acquisto (che sarà perfezionato entro il 2020) dell’immobile di via Azzo Gardino e fino a ieri di proprietà del Demanio. La struttura, abbandonata da ormai 15 anni, è costata al Comune circa 2 milioni di euro. Si tratta di una villa divisa in due piani con loggiato ad arcate aperto su un giardino. Se il progetto di trasformare lo spazio in un museo dedicato a Giorgio Morandi si completasse, la Palazzina entrerebbe a far parte di un distretto virtuoso, sito nel quartiere Marconi che vanta già la presenza del MAMbo, diretto da Lorenzo Balbi, e della Manifattura delle Arti. Operazione questa, che sembrerebbe inserirsi in un più ampio progetto di valorizzazione delle eccellenze culturali della città, che vedrà ad esempio lo studio privato in via Zamboni di Concetto Pozzati, riaprire al pubblico nell’ambito di Art City. 

LA PALAZZINA MAGNANI

“Ha tutte le caratteristiche che cerchiamo: è facilmente accessibile, vicina alla stazione, ha un parcheggio sotterraneo di fronte e uno spazio interno molto interessante, con un giardino e un cortile da poter sfruttare”, ha dichiarato l’Assessore in una intervista rilasciata al quotidiano Il Resto del Carlino, che ha rivelato molti altri dettagli. Al momento la città emiliana ospita l’unico spazio dedicato a Giorgio Morandi nella Casa Museo, la dimora dove l’artista ha vissuto e lavorato dal 1910 al 1964, aperta nuovamente al pubblico nel 2009. La famosa casa di via Fondazza, ristrutturata da Massimo Iosa Ghini, ospita mobili, suppellettili e oggetti che l’artista usava per dipingere oltre che la donazione di Carlo Zucchini. 

RISTRUTTURAZIONE E INTERVENTO 

L’intervento di ristrutturazione della Palazzina sarà significativo e costerà tra i 3 e i 5 milioni di euro e l’architetto sarà scelto attraverso un bando internazionale. Anche in questo caso il Museo sarà inserito insieme a Villa delle Rose e il Museo della Memoria di Ustica sotto l’egida del MAMbo. Il tutto, sempre secondo Lepore, dovrebbe essere completato entro due anni. Nato nel 1894 e morto nel 1964 nella sua amata Bologna, Morandi è stato tra i principali protagonisti dell’arte del suo tempo, fonte d’ispirazione per artisti di tutto il pianeta ieri come oggi. Tra gli spazi a lui dedicati c’è anche la Casa Morandi di Grizzana, costruita verso la fine degli anni ’50 e musealizzata grazie al lascito al Comune di una delle sorelle dell’artista, Maria Teresa. Oggi è un piccolo museo che racconta la famiglia e il rapporto speciale dell’artista con il piccolo paese, luogo del cuore per Morandi.

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