I soggetti del Giardino delle Delizie di Bosch diventano realtà. Con delle statuine da collezione

Parastone, un negozio di restauro di opere di religiose dei Paesi Bassi, ha trasformato i deliranti personaggi di Bosch in figurine tridimensionali. Una galleria di immagini per mostrarvi il risultato

The pig credits Parastone
The pig credits Parastone

È una delle opere più ammirate e criptiche della storia dell’arte. Il Giardino delle Delizie di Hieronymus Bosch, conservato al Museo del Prado di Madrid, è un capolavoro dell’arte medievale fiamminga in forma di trittico, datato alla fine del XV secolo. La parte centrale, riempita di figure nude, animali immaginari, frutti di grandi dimensioni e paesaggi fantastici, è affiancata da un probabile Eden – con Dio, Adamo ed Eva – da una parte, e dalla rappresentazione di un raccapricciante Inferno dall’altra. Proprio a quest’ultima scena viene dedicata la collezione Bosch Figurines creata da Parastone, una società inglese nata quasi cinquant’anni fa come attività di restauro di oggetti d’arte religiosi. Il suo negozio si trova a ‘s-Hertogenbosch, la città storica dei Paesi Bassi, luogo di nascita del pittore fiammingo.

I PERSONAGGI DI BOSCH DA COLLEZIONARE

Tra le innumerevoli figure che popolano le opere di Bosch, molte sono quelle i cui rimandi e significati non sono ancora stati svelati. Un universo delirante in cui ogni soggetto rappresenta un enigma. Da qui è nata l’idea di trasformare questi personaggi in statuette tridimensionali, perpetrando così il loro fascino. Tra le più famose? Uomo Albero, in cui lo spazio vuoto nel corpo a forma di uovo offre spazio per un pub; Orecchie con Coltello, orecchie giganti perforate da più armi, monito del dolore eterno; Diavolo sulla poltrona da notte, un mostro con un calderone come copricapo che ingurgita o espelle un corpo umano. E ancora Il maiale, con un copricapo da suora – simbolo del decadimento del clero – che sembra stia seducendo l’uomo che è intento a  stipulare un contratto -; ma ci sono anche alcune iconografie prese da altre opere del maestro olandese, come Uccello in uovo blu, simbolo di impurità; ma anche Ballerini con Gufo, l’ironica opera che mostra due corpi parzialmente nascosti all’interno di un frutto che inscenano una danza rituale. Le statuette da collezione di Bosch, vendute a prezzi contenuti (si parte da circa 40 euro) sono distribuite da Parastone in Belgio, Lussemburgo, Francia, Inghilterra, Germania e Austria, ma possono essere anche richieste online. Sotto, una galleria di immagini.

– Giulia Ronchi

www.parastone.uk

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.