Sangue e Arena: uno spettacolo di realtà multimediali dentro al Colosseo

Dopo il successo dello spettacolo multimediale con la voce di Piero Angela, arriva un’esperienza immersiva, “Sangue e Arena”, dentro l’arena del Colosseo, dal 14 maggio fino al 27 ottobre 2018. Vi raccontiamo di cosa si tratta

Sangue e Arena
Alcune immagini dallo spettacolo "Sangue e Arena" all'interno dell’arena del Colosseo

Dopo il successo dell’Ara Com’era, degli archeoshow a cura di Piero Angela e Paco Lanciano ai Fori Imperiali e della nuova apertura dell’ex cinema Augustus con lo show Welcome to Rome, dedicato alla storia millenaria di Roma, arriva Sangue e Arena, uno spettacolo di realtà immersiva dentro l’arena del Colosseo, proprio lì dove i gladiatori erano soliti affrontarsi. Vi raccontiamo di cosa si tratta.

SANGUE E ARENA AL COLOSSEO

Immergersi nella storia millenaria di Roma. Viaggiare nel tempo. Rievocare le sue tradizioni, le sue leggende e la sua grandezza che giace immortale nei libri di storia, partendo proprio da fatti realmente accaduti; così nasce lo spettacolo Sangue e Arena. Costato 500 mila euro e realizzato in quattro mesi, il progetto è stato voluto dal Parco archeologico del Colosseo in collaborazione con Electa nell’ambito dell’attività di riqualificazione e valorizzazione culturale del sito che punta nei prossimi anni proprio alla ricostruzione dell’arena per spettacoli e manifestazioni. Interessante anche l’obiettivo di una fruizione più rilassata e solo per pochi (gli ingressi sono molto contingentati, sebbene su tre proiezioni ogni sera) in un monumento che invece durante la giornata è preso d’assalto in maniera ingestibile. 
“Il Colosseo riacquista la sua funzione originaria di edificio per spettacoli” racconta la direttrice del Parco archeologico, Alfonsina Russo “monumento tra i più visitati al mondo, ripropone le emozioni vissute dagli antichi cittadini di Roma, il coraggio dei gladiatori, le belve in arrivo dalle lontane province dell’Impero. È un nuovo corso per questo monumento che deve diventare un luogo da vivere, non solo da visitare”. Viene raccontata quindi una storia per rievocare la vita dell’epoca e di quei 100 giorni di festeggiamenti voluti dall’imperatore Tito nell’80 d.C. all’urlo di “panem et circenses” per il completamento dell’Anfiteatro progettato nel 69 d.C. da suo padre Vespasiano. Testimone di questi festeggiamenti è stato il poeta Marco Valerio Marziale che nei suoi epigrammi Liber de spectaculis ha raccontato le rappresentazioni, le esecuzioni capitali e i miti che hanno permesso oggi di riprodurre gli spettacoli dell’epoca, tra cui anche le  fantastiche coreografie acquatiche.

LA TECNOLOGIA

Realizzare lo spettacolo non è stata un’impresa facile almeno da quanto raccontano in una nota dagli addetti ai lavori, soprattutto per la difficile conformazione del Colosseo. Proprio per questo è stato deciso di utilizzare un grande telo per la proiezione delle immagini (che comunque vengono proiettate anche sul resto dell’arena e sulle pareti dell’anfiteatro). Si tratta di una struttura non appariscente che grazie anche all’ausilio di luci, suoni diffusi ed effetti visivi porta ad un maggior senso di coinvolgimento nella storia e ad immedesimarsi con i personaggi ritratti. La riproduzione filologica parte da testimonianze non solo scritte ma iconografiche: i mosaici che sono stati definiti come “vere e proprie pagine di storia”. 
L’ideazione e la produzione delle installazioni multimediali si deve alla società canadese Graphics eMotion, che ha collaborato con la direzione del monumento e del Parco archeologico del Colosseo, insieme a un comitato scientifico composto da storici, archeologi e architetti.

– Valentina Poli

Roma // fino al 27 ottobre
Sangue e Arena
Colosseo
Piazza del Colosseo, 1, 00184 Roma RM
http://www.electa.it/novita/sangue-arena-la-performance-multimediale-al-colosseo/

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.

2 COMMENTS

  1. qualcuno c’è stato? opinioni? ne vale la pena? a me quello ai fori è piaciuto, spero che anche questo sia all’altezza…

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