Ladri al museo (ma per gioco)

Il gioco da tavolo Museum Rush consente di vivere un’esperienza proibita: rubare i tesori custoditi nei più importanti musei internazionali. Dal Louvre agli Uffizi.

Room 17 Games, Museum Rush
Room 17 Games, Museum Rush

Il museo è un luogo carico di magia. Soprattutto se sei un ladro. Antichi gioielli, dipinti costosi, reperti archeologici inestimabili sono lì (quasi) a portata di mano; tutto ciò che devi fare è aspettare che calino le tenebre e i visitatori se ne vadano per mettere in atto il tuo piano truffaldino e arraffare il più possibile. Se ambite a emulare le leggendarie gesta del nostrano Vincenzo Peruggia, famoso per aver rubato la Gioconda, il gioco da tavolo Museum Rush è ciò che fa per voi.
Sviluppato dal team inglese Room 17 Games e annunciato qualche mese fa su Kickstarter, è stato capace di attrarre l’attenzione di poco meno di 1.000 finanziatori che, nell’arco di due mesi, hanno raccolto la ragguardevole somma di oltre 50mila dollari. Più del triplo del necessario, stando alle stime iniziali del team.

GUARDIE E LADRI

Museum Rush è un gioco da tavolo in cui i giocatori gareggiano l’uno contro l’altro rubando i tesori di un museo ed evitando lo sguardo indagatore delle telecamere, l’indole indagatrice delle guardie e, perché no?, le maledizioni nella sezione sull’Antico Egitto. Le losche figure da impersonare vanno dal classico ladro silenzioso dal passo felpato al pittoresco ventriloquo armato di pupazzo. Il tono è chiaramente strampalato, richiamando i toni divertiti della trilogia cinematografica Una notte al museo. I corridoi silenziosi sono abitati da antiche regine egizie alla ricerca di nuovi adepti, curatori dal temperamento combattivo con un passato da pugili e capi della sicurezza particolarmente ligi al dovere.

Room 17 Games, Museum Rush
Room 17 Games, Museum Rush

TESORI E MUSEI

Fra i tesori da “prendere in prestito” ci sono ritratti settecenteschi, diamanti indiani e statue precolombiane che, una volta portati via, devono essere venduti a mercanti senza scrupoli che faranno di tutto per tirare sul prezzo. Il vincitore sarà colui che riuscirà a racimolare la somma più alta. Non ve la sentite di rubare un museo nemmeno per finta? Potete sempre impersonare le guardie, incaricate di difendere la collezione dalle grinfie degli altri giocatori.
Tra i musei a cui si può fare visita troviamo una selezione delle istituzioni artistiche più importanti del mondo, passando dal sempreverde Louvre al leggermente più ricercato Rijksmuseum. L’Italia è ben rappresentata dagli Uffizi e dalla Pinacoteca di Brera di Milano.
Il team di sviluppo ha assicurato che il gioco sarà disponibile a partire da marzo 2018.

Filippo Lorenzin

http://room17.games/

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #41

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Filippo Lorenzin
Filippo Lorenzin è un critico d’arte contemporanea e curatore indipendente. Si interessa principalmente del rapporto tra arte, tecnologia e società, seguendo un percorso in cui confluiscono discipline come l’antropologia, la psicologia e la storia. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia e allo Iuav, sviluppando un interesse nelle ricerche artistiche che si confrontano con le problematiche derivanti dalle modalità di interazione tra individui, contesti culturali e strumenti. Ha realizzato numerosi studi riguardanti il rapporto tra arte contemporanea, Internet e pubblico online, affrontando casi come il crowdfunding e le mostre d’arte virtuali. Affascinato dal confronto diretto, predilige la forma dell’intervista in quanto occasione per discutere e imparare.