La bellezza dell’arte senza luce. M’illumino di meno: 5 iniziative da Nord a Sud

Caterpillar e Radio2 dedicano per il 2018 la grande campagna per il risparmio energetico alla bellezza del camminare. Al buio con le torce tra i caravaggeschi in Umbria o alla luce naturale di Carlo Scarpa in Sicilia

Silent Fireflies
Silent Fireflies

Come ogni anno dal 2005, M’illumino di meno, la grande campagna dedicata al risparmio energetico lanciata da Caterpillar Radio2, festeggia il compleanno del Protocollo di Kyoto – il tentativo dell’umanità di salvare la Terra dalla distruzione indotta dai cambiamenti climatici -, con eventi simbolici (come spegnere le luci) e manifestazioni a tema su tutto il territorio. Giunta alla quattordicesima edizione, l’iniziativa – in programma venerdì 23 febbraio – è dedicata quest’anno alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi: perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo. L’obiettivo della nuova edizione è quello di raggiungere simbolicamente la luna a piedi, di compiere insieme i 555 milioni di passi che ci vogliono. Ecco una selezione di iniziative.

– Claudia Giraud

http://caterpillar.blog.rai.it/2017/10/18/millumino-di-meno-2018/

1. BLACKOUT AL MAXXI CON ALLORA & CALZADILLA

Roma, Museo Maxxi ©Musacchio – Ianniello – Pasqualini

A dare il suo contributo ci sarà anche il MAXXI con la possibilità di avere un ticket d’ingresso ridotto al museo (8€) per tutti coloro che si presenteranno con un biglietto dei mezzi pubblici timbrato nel corso della giornata o con l’abbonamento. Inoltre, per l’occasione al MAXXI si abbasseranno le luci della piazza e della lobby a partire dalle 18:00. Si avrà, così, l’opportunità di visitare tutte le mostre in corso al museo, tra cui Blackout. Allora & Calzadilla, per cui il duo artistico ha previsto un sistema a energia solare che garantisce l’alimentazione delle tecnologie e l’illuminazione delle opere esposte. La ricerca di energie alternative, infatti, è un impegno reale per gli artisti che si traduce concretamente coniugando la dimensione economica, ideologica ed estetica.

Blackout. Allora & Calzadilla
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo – Via Guido Reni 4A – 00196 Roma
ore 11:00 – 19:00
www.maxxi.art

2. AL BUIO CON LE TORCE TRA I CARAVAGGESCHI, ALLA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA

Galleria Nazionale dell’Umbria

La Galleria Nazionale dell’Umbria aderisce alla campagna M’illumino di Meno 2018 – Caterpillar Radio2, per sensibilizzare sulle tematiche del risparmio energetico e dell’uso consapevole delle risorse, proponendo un’esperienza di visita inedita e suggestiva: spente le luci del Museo si attraverseranno le sale con la sola illuminazione notturna, coadiuvati da piccole torce manuali che verranno messe a disposizione dei partecipanti. Il percorso si concluderà nella sala dedicata ai caravaggeschi, con un approfondimento sul valore simbolico che la luce assume in queste opere.

La Galleria in chiaroscuro. La Pittura dei caravaggeschi sotto una nuova “luce”
Galleria Nazionale dell’Umbria, Corso Pietro Vannucci, 19, Perugia
ore 17.45 I° turno di visita
-ore 18.30 II° turno di visita riservato ai partecipanti dell’iniziativa Piedibus del Ben Essere Speciale M’illumino di Meno
Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti, durata di ogni visita 45 minuti
È necessaria la prenotazione: tel 07558668411 (lun./ven. 9.00 – 13.00)
gan[email protected]
www.gallerianazionaledellumbria.it

3. LE UNIVERSITÀ VENEZIANE ‘CAMBIANO PASSO’ PER IL RISPARMIO ENERGETICO

Ca’ Foscari M’illumino di meno

Ca’ Foscari e Iuav partecipano anche quest’anno a M’illumino di meno con l’iniziativa Cambia passo: una camminata aperta a tutta la comunità universitaria e cittadina  tra le sedi degli Atenei veneziani che si terrà giovedì 22 febbraio 2018, organizzata dalle università per promuovere stili di vita sostenibili e ridurre il nostro impatto sull’ambiente. Il ritrovo è previsto alle ore 17.45 presso il cortile della sede centrale dell’Università Ca’ Foscari. La camminata si svolgerà per una lunghezza complessiva di circa 3 km, passando per alcune delle diverse sedi dei due Atenei veneziani, fino ad arrivare al chiostro della sede centrale dell’Università Iuav ai Tolentini, dove si concluderà alle 19.00. All’arrivo dei partecipanti in ogni sede le luci dei locali di facciata e dei chiostri saranno spente davanti al pubblico. Lo spettacolo del buio diventerà così un modo per sensibilizzare la comunità universitaria e cittadina alla consapevolezza di quanto le risorse energetiche siano diventate indispensabili e vadano risparmiate e valorizzate.

Università Ca’ Foscari, Dorsoduro, 3246, Venezia
www.unive.it

Università Iuav, S. Croce, 191, 30135 Venezia
www.iuav.it/homepage

4. TEATRO IN CUFFIA A VICENZA PER UN ITINERARIO ALLA SCOPERTA DELLA LUCE

Silent Fireflies

Il Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia di Vicenza ha scelto di proporre Silent Fileflies, una passeggiata teatrale immersa nella luce del tramonto, per sintonizzarsi sul tema centrale di questa edizione – la salvaguardia del nostro pianeta – racchiuso nello slogan “Sotto i nostri piedi c’è la terra e per salvarla bisogna cambiare passo”. E sarà davvero un cambio di passo quello che si potrà sperimentare durante l’itinerario condotto dall’autore e regista de La Piccionaia Carlo Presotto, con partenza dal Teatro Astra: si potrà ascoltare una drammaturgia in cuffia, scritta con l’attrice e autrice Paola Rossi e gli architetti Sophia Los e Giovanni Traverso. Ciascun partecipante indosserà infatti un paio di cuffie wireless che gli permetteranno di immergersi in una modalità inedita di percorrere lo spazio urbano, una modalità esperienziale, lenta e multisensoriale, in un viaggio alla scoperta dell’affascinante tema della luce.

Silent Fileflies
Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza
L’itinerario si farà (con l’ombrello) anche in caso di pioggia
Biglietti € 5. La partecipazione è a numero limitato, si consiglia la prenotazione
www.teatroastra.it

5. LA LUCE NATURALE DI CARLO SCARPA A PALAZZO ABATELLIS A PALERMO

Palazzo Abatellis, Palermo. Annunziata di Antonello da Messina

Tra le note caratterizzanti la museografia italiana del dopoguerra c’è indubbiamente l’uso magistrale della luce naturale che, a seconda del variare del giorno e delle condizioni atmosferiche, crea effetti mutevoli sulle superfici, instaurando un dialogo con gli oggetti esposti e offrendo nuove visioni e percezioni. La Galleria di Palazzo Abatellis a Palermo è nota in tutto il mondo per il magnifico allestimento di Carlo Scarpa, la cui straordinaria sensibilità luministica si espresse pienamente nella disposizione delle opere rispetto alle fonti di luce diurna. Lo stesso Scarpa aveva progettato un impianto di illuminazione artificiale che prevedeva l’uso di lampade artigianali in vetro soffiato, prodotte dalle Vetrerie Venini di Venezia, ma esso non fu mai realizzato e all’apertura della Galleria, nel 1954, solo la luce naturale metteva in risalto da coprotagonista i capolavori che vi si custodivano, indirizzando l’occhio e il percorso dell’osservatore. Se le mutate esigenze di fruizione hanno indotto a dotarsi di un recente impianto con corpi illuminanti orientabili, con l’adesione all’iniziativa di Rai-Caterpillar “M’illumino di meno” Palazzo Abatellis coglie l’occasione anche quest’anno di riproporre la visita all’ala quattrocentesca della Galleria con la pura luce diurna.

Un museo a luce naturale: l’ ala quattrocentesca della Galleria Regionale della Sicilia progettata da Carlo Scarpa
Palazzo Abatellis, via Alloro 4 Palermo
ore 10.30, visita guidata
http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/palazzoabatellis/home.htm

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).