Due residenze artistiche al Centro Arti Plastiche di Carrara. Ecco il bando per partecipare

Obiettivo del bando? Favorire lo studio e la valorizzazione per patrimonio custodito negli archivi storici di Carrara attraverso i linguaggi delle arti visive. Per partecipare c’è tempo fino al 24 novembre, mentre l’amministrazione anticipa altri due bandi: uno rivolto alle arti performative e l’altro per la gestione delle aree di ristoro del Centro Arti Plastiche

Carrara, Centro Arti Plastiche
Carrara, Centro Arti Plastiche

Recupero, studio, valorizzazione e divulgazione del patrimonio custodito negli archivi storici attraverso l’azione catalizzatrice dell’arte contemporanea: sono questi i punti salienti del bando appena pubblicato dal Comune di Carrara e rivolto ai professionisti del settore delle arti visive. L’Amministrazione carrarese infatti intende ospitare, presso il CAP – Centro Arti Plastiche, una serie di attività culturali attorno al tema degli archivi storici locali. Tali attività saranno organizzate nell’ambito di due residenze artistiche che il Comune metterà a disposizione dei vincitori del bando, in un periodo compreso tra la fine del 2017 e la primavera del 2018.

GLI ARCHIVI STORICI E L’ARTE CONTEMPORANEA

L’obiettivo del Comune di Carrara è quello di rileggere la memoria storica locale promuovendo il dialogo tra i suoi archivi (tranne quello della Marmifera, a cui verrà dedicata una specifica progettazione prevista per la prossima stagione estiva) e l’arte contemporanea, attraverso due residenze per artisti che si terranno dal 18 dicembre 2017 al 2 marzo 2018 e dal 10 marzo al 23 maggio 2018. Le attività organizzate durante le residenze dovranno rientrare nell’ambito delle arti visive: pittura, scultura, grafica, fotografia, disegno, video, installazioni. Le prime quattro settimane di soggiorno saranno dedicate allo studio e alla ricerca del patrimonio archivistico locale, mentre le sei settimane successive ad attività espositive, incontri e laboratori. Per lo svolgimento di queste attività, il Comune metterà a disposizione degli artisti gli ambienti del secondo piano del CAP, e inoltre interverrà con la somma lorda complessiva di 20mila euro per la realizzazione dei due progetti. L’Avviso pubblico, spiega l’Assessore alla Cultura Federica Forti, è rivolto a tutti i soggetti attivi in ambito storico artistico – professori, curatori, artisti e associazioni culturali – che dovranno proporre un progetto di residenza di uno o più artisti incentrato sullo studio e la rilettura di uno degli archivi storici della città.

PER PARTECIPARE

Le proposte, corredate anche del modulo di richiesta allegato all’avviso pubblico, dovranno pervenire all’Ufficio protocollo del Comune di Carrara entro e non oltre le ore 12 del prossimo 24 novembre, o essere inoltrate tramite PEC all’indirizzo [email protected] È possibile scaricare tutta la documentazione dal sito del Comune, mentre per richieste e ulteriori chiarimenti si può inviare una mail all’indirizzo [email protected]

PROSSIMI BANDI E ATTIVITÀ

Le attività di valorizzazione del patrimonio culturale da parte del Comune di Carrara non terminano qui. A breve infatti sarà aperto un bando rivolto anche alle arti performative per la presentazione di progetti che, in via sperimentale, verranno sviluppati in un periodo compreso tra il 10 dicembre 2017 e il 10 maggio 2018. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di proseguire l’azione congiunta di valorizzazione e sperimentazione artistica contemporanea, anche attraverso la musica, il teatro, la danza e il cinema. Nei prossimi giorni, inoltre, verrà pubblicato un ulteriore avviso pubblico rivolto alla ricerca di operatori interessati alla gestione delle aree di servizio (zona ristoro, bookshop e didattica) del CAP, con la finalità di implementare la frequentazione, la vitalità e la vivacità culturale del museo, garantendo adeguata fruibilità alla struttura e ai servizi rivolti ai visitatori.

– Desirée Maida

www.comune.carrara.ms.gov.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.