Anche la Vienna secessionista in 3D nella Klimt experience al Mudec di Milano quest’estate

La mostra multimediale anticipa le celebrazioni per il centenario della morte dell’artista, festeggiato a Vienna nel 2018 dai principali musei della città, con la ricostruzione virtuale della città a inizio ‘900.

G. Klimt, Giuditta I, olio su tela, 1901, Oesterreichische Galerie im Belvedere, Vienna. G. Klimt, Giuditta II, olio su tela, 1909, Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro, Venezia
G. Klimt, Giuditta I, olio su tela, 1901, Oesterreichische Galerie im Belvedere, Vienna. G. Klimt, Giuditta II, olio su tela, 1909, Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro, Venezia

Una rappresentazione multimediale totalmente immersiva dedicata al padre fondatore della Secessione Viennese. A firmare la nuova Klimt experience, in programma a luglio presso il MUDEC – Museo delle Culture di Milano, è sempre Crossmedia Group, con la direzione scientifica di Sergio Risaliti. Ma questa volta l’intento è quello di anticipare le celebrazioni per il centenario della morte dell’artista, che sarà festeggiato a Vienna nel 2018 dai principali musei della città, con la ricostruzione in 3D della capitale austriaca dei primi del ‘900, con i suoi luoghi simbolo, i costumi, la moda, comprese le sue innovative architetture come Palazzo della Secessione, con il magnifico fregio di Beethoven: in pratica il contesto socioculturale in cui si formò, visse e operò Gustav Klimt, una chiave di volta imprescindibile per capire al meglio la poetica dell’autore. Il tutto in un’unica “experience-room”, dove il visitatore potrà vivere un’esperienza a 360°: dalle pareti al soffitto fino al pavimento le 700 riproduzioni digitali di tutto il corpus artistico del pittore austriaco, diventeranno un unico flusso di forme fluide. Ecco le immagini

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).