Call aperta per il Premio Shanghai: torna il premio per giovani artisti tra Italia e Cina

Terza edizione del Premio che assegna tre residenze in Cina ad artisti emergenti di nazionalità italiana e tre residenze in Italia ad artisti emergenti di nazionalità cinese.

Lo Skyline di Shanghai
Lo Skyline di Shanghai

Dopo un intervallo durato tre anni, riparte il Premio Shanghai che permette a tre giovani artisti italiani – gli ultimi a vincere erano stati Alessandro Dandini de Sylva, ChiaraPrincipe ed Elisa Strinna – e a tre giovani artisti cinesi di fare una residenza in Cina e in Italia, nell’intento di promuovere e favorire la ricerca artistica in un’ottica di scambio culturale tra i due Paesi. Giunto alla terza edizione, il bando è rivolto ad artisti emergenti di nazionalità italiana e cinese tra i 18 e i 35 anni di età, selezionati da una commissione di esperti d’arte che negli anni passati ha annoverato nomi come Gillo Dorfles, Bartolomeo Pietromarchi e Guido Curto. I vincitori trascorreranno un periodo di due mesi – a partire da metà ottobre – rispettivamente a Shanghai (in una residenza presso la East China Normal University) e a Torino, in un luogo ancora da definire, dove interagiranno direttamente con il territorio, confrontandosi anche con i diversi aspetti sociali e culturali, per poter realizzare l’opera da loro proposta in fase di candidatura che, a conclusione del soggiorno, verrà presentata in una mostra dedicata nei rispettivi Paesi.

LE ORIGINI DEL PREMIO

Nato nel 2011 da un’idea dell’IGAV – Istituto Garuzzo per le Arti Visive, appoggiata dal prof. Wei Shaonong della School of Design dell’ECNU – East China Normal University di Shanghai e dall’Istituto Italiano di Cultura (Sezione di Shanghai), il Premio è ormai un’esperienza consolidata con un interlocutore importante come la Cina: “Concepire e organizzare il Premio Shanghai è stato per noi un traguardo naturale – ha dichiarato ad Artribune Rosalba Garruzzo, socio fondatore dell’IGAV insieme ai mecenati e collezionisti Giorgio e Carlo Arturo Garuzzo -. L’Istituto Garuzzo è nato nel 2005 con un impegno inderogabile: sostenere il lavoro dei giovani artisti italiani promuovendo iniziative legate sia al mondo attuale sia a ricerche culturali più profonde. In Italia e all’estero. Inoltre – ha aggiunto – iniziative di questo genere hanno successo, e soprattutto hanno futuro, quando sono il risultato di un’unione di forze. Progettare insieme è la via per raggiungere l’eccellenza. Anche sul piano culturale”. Per chi volesse partecipare al Premio Shanghai, la scadenza del bando è fissata a lunedì 19 giugno 2017, ore 12.00.

www.premioshanghai.com

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