Tra chimica ed emozione. Mario Nigro a Milano

A Arte Invernizzi, Milano – fino al 21 aprile 2017. Un ventennio cardine nella poetica dell’artista toscano scomparso all’inizio degli Anni Novanta va in scena presso la galleria milanese. Schiudendo lo sguardo su rituali, forme e colori ben calibrati.

Mario Nigro. Dal Ritmo verticale allo Spazio totale. Exhibition view at A Arte Invernizzi, Milano 2017. Photo Antoh Mansueto
Mario Nigro. Dal Ritmo verticale allo Spazio totale. Exhibition view at A Arte Invernizzi, Milano 2017. Photo Antoh Mansueto

La mostra milanese evoca le tappe del percorso artistico compiuto da Mario Nigro fra il 1948 e il 1968. Mario Nigro (Pistoia, 1917 – Livorno, 1992) ha personalità eclettica: suona il piano e il violino, si laurea in Chimica e Farmacia. Intorno ai trent’anni la sua vena artistica decolla. L’opera Ritmo Verticale è del 1948. La ricerca estetica di “Mariolino” prosegue la via intrapresa da artisti come Kandinsky, Malević, Mondrian. Le opere del ciclo Scacchi mostrano le prime suggestioni costruttive, i piani della scacchiera si inclinano e si intersecano, creando la percezione del tridimensionale. Il rapporto tra gradienti di forme e colori ben calcolati, il tempo, il movimento, la profondità e l’emozione sono evidenti anche nelle opere Spazio Totale e nella sala dei lavori presentati alla Biennale di Venezia del 1968. Totem, percorsi, reticoli pervadono uno spazio spiritualizzato.

Antoh Mansueto

Evento correlato
Nome eventoMario Nigro - Dal Ritmo verticale allo Spazio totale
Vernissage23/02/2017 ore 18,30
Duratadal 23/02/2017 al 21/04/2017
AutoreMario Nigro
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoA ARTE INVERNIZZI
IndirizzoVia Domenico Scarlatti 12 - Milano - Lombardia
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Antonio Mansueto
Antoh (Antonio Mansueto, Napoli 1960) è artista, designer e analista finanziario residente a Milano. Scrive prevalentemente su temi di arte contemporanea, economia dell’arte, economia. Espone prevalentemente in Italia e Francia, ma anche in Germania, USA, Romania. I temi di alcune delle mostre: Entropicamente, Energia Emotiva, L’albero di Babele, Universi rotanti, Multiversi, L’Essere è un evento, Emozione temporale, Archetipo/Prototipo, Tempo imperfetto, Percorsi inattesi. Ha frequentato Bruno Munari (1907-1998), ha partecipato al gruppo di artisti dell’Osservatorio Figurale, ha co-fondato il gruppo Art Intensive. Guida il gruppo di studio AIAF Beni Culturali. Come Ass. Villadarcore ha ottenuto l’apertura del laboratorio di restauro dell'Accademia di Brera, nelle scuderie di Villa Borromeo D'Adda ad Arcore. Ha scritto alcune commedie storiche messe in scena da giovani attori del Piccolo Teatro di Milano e da Teatro Aleph. Nel design collabora con A.Quaranta Locatelli, Napoli.