I funerali di Jannis Kounellis a Roma. “Un uomo che ascoltava il respiro dell’altro”

La città di Roma saluta Jannis Kounellis. Erano tantissime le persone che oggi hanno reso omaggio al grande maestro per i suoi funerali. Una sua opera sarà installata nella Chiesa degli Artisti.

I funerali di Jannis Kounellis

C’è stata grande commozione alla Basilica di Santa Maria in Montesanto (la Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo) durante le esequie al maestro Jannis Kounellis, venuto a mancare a Roma lo scorso 16 febbraio all’età di 80 anni. Sono stati moltissimi, romani e non, coloro che hanno voluto rendergli omaggio alla camera ardente in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, presso la quale anche il sindaco di Roma Virginia Raggi si è recata per un saluto ai familiari. Presenti in chiesa la compagna di una vita, Michelle Coudray, il figlio Damiano e la famiglia tutta oltre alla comunità di artisti che da sempre gli è stata vicina.

LE PAROLE DI CORÀ

Toccanti alla fine della cerimonia gli interventi di Tiziana D’Acchille, che dal 2013 è direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, e di Bruno Corà, critico e curatore d’arte: “Kounellis è una grande anima del nostro tempo, un uomo che ascoltava perfino il respiro e il sospiro dell’altro, sentendosene coinvolto pur mantenendo le sue opinioni”.Il suo corpo sarà sepolto, secondo quanto indicato dall’artista, presso il Cimitero Acattolico di Roma, noto anche come “Cimitero degli Inglesi” o “Cimitero degli artisti e dei poeti” (non lontano dalla tombe di grandi personalità come ad esempio Antonio Gramsci), che si trova nel Rione di Testaccio. Si racconta inoltre di un sua prossima installazione in programma proprio all’interno della Chiesa degli Artisti in occasione della Pasqua.

Donatella Giordano

 

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Donatella Giordano
Nata in Sicilia, vive a Roma dal 2001. Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove nel 2006 ha conseguito il diploma di laurea con una tesi che approfondiva la nascita dei primi happening e delle azioni performative viennesi degli anni Sessanta, fino alle controverse ricerche della Body Art degli anni Novanta. Un lavoro che ha poi portato avanti con integrazioni o interviste pubblicate, come quelle rilasciate da Stelarc, Orlan e Franko B. Dopo aver conseguito l'abilitazione, dal 2008 insegna Storia dell'Arte e Disegno in una scuola pubblica. Nell'ambito del progetto 100% Periferia ha curato mostre al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Scuderie Aldobrandini di Frascati, Farm Cultural Park di Favara, Metropoliz di Roma. Nel 2012 ha curato la prima edizione del Digital Live della Fondazione Romaeuropa, inaugurando la sezione "Talks". Nel 2013 è stata Assistant Curator per il progetto "Joan of Art: Towards a Free Education" presso il Macro di Roma e la Gervasuti Foundation di Venezia. Ha pubblicato il catalogo “Quadratonomade, opere d’arte in scatola per un museo itinerante” edito da Gangemi. Nel 2020 ha co-curato una mostra al Museo Carlo Bilotti di Roma. Scrive per Artribune dal 2014, dove dal mese di aprile 2020 ha inaugurato la sezione Podcast con la rubrica "Monologhi al Telefono".