Il mitico Iggy Pop firma il nuovo singolo dei Mogwai (che anticipa l’uscita della loro ultima compilation)
Grandi notizie per tutti i fan della rinomata band scozzese: il prossimo gennaio uscirà un nuovo disco che raccoglierà i loro successi insieme a un singolo con l’inconfondibile Iggy Pop. Ecco il video del brano
A volte ritornano, e non stiamo parlando di un ritorno qualunque, ma dell’incontro tra due pezzi da novanta della musica contemporanea. La famosa band scozzese dei Mogwai ha infatti annunciato di recente l’uscita di una compilation che celebra i loro 30 anni di carriera: un progetto che si avvale anche di una collaborazione speciale, quella con il mitologico Iggy Pop.
Il nuovo disco dei Mogwai
Globalmente annoverati fra i rappresentanti più incisivi della cosiddetta scena post-rock, i Mogwai non accennano nessun cedimento creativo seppure siano in giro da ben tre decadi, anzi. Nonostante la pubblicazione nel 2025 del loro undicesimo disco in studio, The Bad Fire, il cantante Stuart Braithwaite e soci hanno in serbo una raccolta che tira un po’ le somme di quanto fatto in tutti questi anni.
Intitolata Happy Tears, la compilation verrà pubblicata il prossimo 8 gennaio per la Action Records, l’etichetta discografica fondata dagli stessi musicisti nel 1996. All’interno del disco – che sarà disponibile anche in una versione espansa con un remix prodotto da Holden e due canzoni registrate dal vivo, Ether e Mogwai Fear Satan – vi saranno anche Brand New Paths to Helicon 1 (una versione nuova di zecca di New Paths to Helicon 1) e un singolo realizzato insieme a Iggy Pop.
La collaborazione tra i Mogwai e Iggy Pop
Ciliegina sulla torta di questo nuovo lavoro dei Mogwai è Underground, il brano sulle cui note si muove la voce riconoscibilissima di Iggy Pop. Accompagnata da un video fatto di interferenze bluastre e schermi televisivi, la canzone ricorre al carisma del padrino del punk sia per lanciare una critica nei confronti dell’attuale industria discografica sia per affermare con onestà intellettuale la volontà di prendere le distanze dal mainstream musicale ribadendo ancora una volta l’importanza di un senso di umanità imprescindibile che si sottrae a una concezione meccanicistica e ultracapitalistica della vita.
Questa però non è la prima volta che Iggy Pop appare in un lavoro dei Mogwai; nella traccia d’apertura Punk Rock, contenuta nel disco del 1999 Come On Die Young, si può infatti sentire un frammento al vetriolo di un’intervista che il cantautore statunitense rilasciò nel 1977 all’emittente televisiva canadese CBC: una dichiarazione nella quale veniva posta l’attenzione sull’utilizzo di generi e nomenclature (come per l’appunto il punk rock) per fini prettamente commerciali.
Il documentario sui Mogwai
Happy Tears non è l’unica sorpresa che celebra la carriera della storica band, a completare il tutto ci penserà Happy Tears: The Story of Mogwai, un documentario in formato audio che, narrato dal producer, scrittore e conduttore per la stazione BBC Radio 6 Music Matt Everitt, uscirà in contemporanea con la compilation. Non resta che augurarvi una buona visione e, soprattutto, un buon ascolto.
Valerio Veneruso
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