Treviso Suona Jazz Festival: le sedi delle performance diffuse in città

Dal 25 al 29 maggio parte l’ottava edizione della rassegna nata (anche) per valorizzare le bellezze trevigiane con il jazz. Tra big, giovani, e le ensemble dei conservatori, ecco le sedi storiche e moderne.

Treviso città d’acqua, d’arte e di musica. Nata dal fiume, tra canali e risorgive, abbellita da palazzi medievali, facciate affrescate e mura cinquecentesche, Treviso è detta “marca gioiosa et amorosa” per la sua propensione alla bella vita, al divertimento e agli spettacoli. È proprio qui, che è tornato il Treviso Suona Jazz Festival, manifestazione promossa dall’associazione Urbano Contemporaneo, in collaborazione con il Comune di Treviso. Il festival parte il 25 maggio nella sua formula più tradizionale, quella che fa interagire la musica con i tanti, tantissimi spazi urbani. I grandi auditorium della città, il teatro Mario del Monaco, gli angoli più belli del centro, le mura, i plateatici, saranno le sedi di mostre, open air concert, esibizioni dei Conservatori di Musica Agostino Steffani di Castelfranco Veneto, Francesco Venezze di Rovigo e dell’Associazione Musicale Francesco Manzato di Treviso.

TREVISO SUONA JAZZ: FESTIVAL DIFFUSO

Il direttore artistico del Treviso Suona Jazz FestivalNicola Bortolanza, tiene a sottolineare l’interazione dei teatri con i locali del centro, le location delle mostre e delle jam session, che rappresentano le sedi di un “festival diffuso”. “Gli ampi spazi per gli spettacoli, invece, sono dedicati al pubblico degli appassionati, come l’Auditorium della Provincia di Treviso e quello della Fondazione Benetton che ci permettono di raggiungere senza restrizioni la capienza che cercavamo da tempo”. Si torna alla normale fruizione della musica live? “A dire il vero penso che siamo ancora in una fase di cambiamento. Alcune cose probabilmente sono cambiate in meglio, mi riferisco alle questioni organizzative e alla tracciabilità dei presenti, e questi potrebbero essere vantaggi; sento che stiamo attraversando una fase non definita, tuttavia vedo che il pubblico e gli artisti hanno voglia di ritornare nelle sale con piacere”. Dunque, capienza al 100% per le sedi teatrali, spazi all’aperto da fruire ascoltando musica: ognuno avrà il suo ambiente per avvicinarsi al jazz tramite i giovani o per ascoltare i big nei concerti a bigliettaggio. Oltre che per scoprire la città sotto nuove vesti. Vediamo dove.

-Sara Bonfili

www.trevisosuonajazz.it

1. AUDITORIUM PROVINCIA DI TREVISO O AUDITORIUM SANT’ARTEMIO

Auditorium Sant’Artemio o della Provincia di Treviso

L’auditorium della Provincia di Treviso è uno spazio moderno restituito alla città per i grandi eventi dopo la pandemia. Suo altro nome è Auditorium Sant’Artemio ed ha 306 posti. Sarà sede del concerto di apertura del festival il 25 maggio, con i due fisarmonicisti Antonello Salis e Simone Zanchini. Poi, venerdì 27 maggio, si terrà il concerto del Francesco Bearzatti quartet, in occasione della presentazione del nuovo disco del leader, dedicato al clarinettista italo-siciliano dalla storia controversa, Tony Scott.

Via Cal di Breda, 116

2. AUDITORIUM FONDAZIONE BENETTON O AUDITORIUM BOMBEN

Auditorium Bomben o Fondazione Benetton

In via Cornarotta 7-9 si è insediata la Fondazione Benetton Studi Ricerche nel 2003, precisamente a Palazzo Bomben e Palazzo Caotorta, due edifici storici. Ci sono ambienti dedicati agli eventi culturali come seminari, esposizioni, concerti da camera, cineforum. Al piano terra di palazzo Bomben si trovano l’ingresso, il guardaroba, i servizi, un’area buffet. Sempre a palazzo Bomben, l’auditorium da 150 posti è stato creato per i grandi eventi, con un’ottima acustica e visuale, cabine per traduzione simultanea, amplificazione, sala regia… Uno spazio molto vissuto per le tante iniziative, tra cui gli eventi cinematografici del Festival. Giovedì 26 maggio, infatti, vi si terrà la proiezione del film The General di Buster Keaton con la sonorizzazione dal vivo, nel modo classico del jazz degli albori.

Via Cornarotta 7-9

3. TEATRO MARIO DEL MONACO

Teatro Del Monaco

Costruito nel 1692, è un teatro storico all’italiana. Dall’antico nome d’Onigo, per il Conte Fiorino d’Onigo che l’aveva fatto edificare, poi è stato dedicato al popolare tenore Del Monaco. Ha subito due incendi, nella prima metà dell’Ottocento e nella seconda metà dell’Ottocento; ricostruito e rinnovato, ha ospitato spettacoli di ogni tipo. Dichiarato inagibile nel 1998, è rinato grazie alla ristrutturazione finanziata dal Fondazione Cassamarca nel 2000. Qui si terrà nell’ambito del Treviso Suona Jazz Festival, il concerto dello statunitense Uri Caine, uno dei pianisti più rilevanti del nostro tempo, in esclusiva nazionale per questa kermesse. Una passeggiata musicale tra classico e jazz, da Beethoven, a Mahler, a Wagner, fino a Gershwin e al nu jazz, con incursioni nel rock. Un evento da non perdere che richiamerà molti appassionati da fuori regione.

Corso del Popolo, 31

4. LOGGIA DEI CAVALIERI

Concerti open air nei plateatici 2021 foto Donato Guizzo

È un importante centro d’interesse della città, unico nel suo genere di piazza duecentesca coperta con un loggiato. Si chiama così poiché era un luogo di svago di nobili e cavalieri ed è uno dei luoghi più famosi di Treviso. In questa suggestiva cornice all’aperto si tengono le esibizioni degli ensamble dei Conservatori.

Via Martiri della Libertà, 48

5. PALAZZO SPINEDA O CAFFÈ CAFFI

Caffe Caffi foto di Donato Guizzo

Caffè Caffi è una della location nuovamente coinvolte dal 2021. Il Caffè prende il nome dal pittore Ippolito Caffì che ha affrescato il palazzo settecentesco dove si trova, detto Palazzo Spineda. Come la Corte dello Spazio Lazzari, per la sua capienza limitata, con il cambio attuale delle norme sul distanziamento, torna ad essere utilizzabile a pieno regime per gli eventi collaterali. Il 26 maggio, ad esempio, si tiene un concerto “minore”, l’omaggio al repertorio italiano di Ettore MartinMatteo Alfonso e Mauro Beggio.

Via Daniele Manin, 73

6. PALAZZO GIACOMELLI

Palazzo Giacomelli

Ubicato lungo il fiume Sile, in piazza Garibaldi, il palazzo fu della famiglia veneziana dei Dolfin. È sede di Assindustria Venetocentro ed ospita ogni anno moltissimi incontri, workshop ed eventi. Qui il 29 maggio si tiene il party finale del Treviso Suona Jazz Festival. Un momento conviviale per coniugare il buon cibo e la buona musica e dar l’appuntamento alla futura edizione.

Piazza Giuseppe Garibaldi, 13

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Sara Bonfili
Sara Bonfili è giornalista pubblicista e PhD in “Filologia e interpretazione del testi letterari e loro tradizioni culturali” all’Università di Macerata, dove è cultore della materia. Lavora come freelance, dedicandosi a temi culturali sul suo blog Travelkeller. È stata addetto stampa, organizzatrice di eventi, autrice di articoli e servizi video. La passione per l’arte, oltre a quella per la musica, l’accompagnano da sempre, e se va a una mostra, porta sempre con sé una telecamera.