La casa di Franco Battiato a Milo diventerà museo?

Se l’iter per la realizzazione della statua omaggio a Franco Battiato e a Lucio Dalla procede, quello per la trasformazione della casa del maestro siciliano in museo è un po’ arenato

Franco Battiato, fonte profilo FB Comitato Milo e Franco Battiato
Franco Battiato, fonte profilo FB Comitato Milo e Franco Battiato

Milo è il piccolo borgo sull’Etna che ha fatto innamorare artisti da tutto il mondo. Due di loro, Franco Battiato – del quale ricorre in questi giorni il primo anniversario della morte avvenuta il 18 maggio 2021 – e Lucio Dalla (scomparso, invece, 10 anni fa e ricordato da una grande mostra a Bologna), avevano anche preso casa qui, a poche centinaia di metri l’uno dall’altro. Ora entrambi non ci sono più, ma avranno presto una statua di bronzo a grandezza naturale che li ritrarrà insieme per ricordare la loro grande amicizia. Ma se l’iter per la realizzazione dell’opera sembra procedere, quello per la trasformazione della casa di Battiato in museo appare un po’ arenato.

Villa Grazia Casa di Battiato Milo (1200x674)
Villa Grazia Casa di Battiato Milo (1200×674)

“VILLA GRAZIA”, LA CASA DI FRANCO BATTIATO A MILO

Risale, infatti, a un anno fa – immediatamente dopo la morte di Battiato – l’annuncio della Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Catania di aver avviato la procedura di dichiarazione di interesse culturale per “Villa Grazia“, la casa di Franco Battiato a Milo. Alle pendici dell’Etna, e con lo sguardo rivolto alla costa ionica, Villa Grazia è stata il luogo nel quale l’artista siciliano aveva deciso di tornare ormai da diversi anni per vivere in un’atmosfera raccolta e di quiete. Piccolo borgo circondato da un parco, la villa aveva uno studio dove Franco Battiato era solito comporre i suoi brani (famoso il pezzo Giubbe Rosse dove il maestro cantava “Abito in una casa di collina e userò la macchina tre volte al mese. Con 2000 lire di benzina scendo giù in paese“) e con diversi ambienti dedicati alla meditazione, alla lettura e alla ricerca. La dimora dove, circondato dall’affetto dei familiari, ha trascorso anche questi ultimi anni. “La nostra funzione è quella di preservare e tutelare ciò che ha un valore storico, etnoantropologico e culturale perché ne resti memoria nel tempo. La villa di Milo”, aveva sottolineato allora Donatella Aprile, Soprintendente di Catania, “oltre ad essere un bell’esempio di casale rurale, è oggi un luogo simbolico che testimonia la vita di un artista siciliano riconosciuto in tutto il mondo per la peculiarità della sua produzione; la sua casa deve essere preservata perché possa testimoniarne la vita e diventare un luogo di riferimento, un Museo della Musica che ne possa mantenere la memoria”.

Lucio Dalla e Franco Battiato
Lucio Dalla e Franco Battiato

LA STATUA OMAGGIO A FRANCO BATTIATO E A LUCIO DALLA

Invece, per quanto riguarda la statua dedicata a entrambi i musicisti, è in corso la raccolta fondi lanciata dalla Pro Loco di Milo sulla piattaforma La rete del dono per la sua realizzazione: la statua a grandezza naturale raffigurante i due artisti, sarà ideata e disegnata da Gianfranco La Pira, e realizzata dall’artista Placido Calì presso la Fonderia Nolana, officina artistica di Nola (NA), e sarà collocata nella centralissima piazza Belvedere di Milo (CT) il prossimo agosto. La campagna di crowdfunding mira a coinvolgere i numerosi fan, di ogni generazione, dei due grandi cantautori, che potranno aderire al progetto donando anche un piccolo contributo. “Non mi stancherò mai di ringraziare la Pro Loco per questa iniziativa”, ha detto il sindaco di Milo, Alfio Cosentino che, tra l’altro, ha dato vita al Comitato Milo e Franco Battiato che ha fra i suoi obiettivi quello di creare una Fondazione per la salvaguardia dei luoghi cari al maestro siciliano. “Purtroppo il Comune di Milo non ha grandi risorse da mettere a disposizione. Per questo motivo chiediamo il sostegno di tutti coloro che hanno amato questi due grandi artisti. Speriamo che siate in tanti”. L’iniziativa ha ottenuto il significativo patrocinio della Fondazione Lucio Dalla di Bologna. La raccolta ha come obiettivo 100mila euro, corrispondente al valore della statua. Chiunque voglia aderire all’iniziativa, potrà farlo sulla piattaforma dedicata.

– Claudia Giraud

https://www.milobattiatodalla.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).