The Witches Seed: Stewart Copeland dei Police firma opera rock immersiva in una cava sotto le Alpi

Prodotto dalla Fondazione Tones on the Stones che realizza l’omonimo festival di arti performative in Val d’Ossola, l’opera rock è una storia di streghe ambientata in una spettacolare ex cava di pietra in Piemonte

Piemonte, Tones On The Stones, festival
Piemonte, Tones On The Stones, festival

Una storia di streghe di un’epoca imprecisata – che potrebbe essere la nostra per quanto è in crisi – ambientata in una ex cava di pietra ai piedi delle Alpi e musicata da due nomi leggendari del pop anglo-americano anni ’80. Stiamo parlando di The Witches Seed, spettacolare e immersiva opera rock dalle tinte horror, firmata dal geniale musicista e fondatore dei Police Stewart Copeland, con i brani di Chrissie Hynde dei Pretenders che si aggiungono alle composizioni di Copeland e Irene Grandi nel ruolo di protagonista, attesa per i prossimi 22 e 23 luglio in prima mondiale.

Irene Grandi - Ph. Marco Lanza
Irene Grandi – Ph. Marco Lanza

THE WITCHES SEED PRODOTTO DALLA FONDAZIONE TONES ON THE STONES

The Witches Seed è prodotto dalla Fondazione Tones on the Stones che per 15 anni ha realizzato l’omonimo festival in Val d’Ossola, in Piemonte, dedicato all’opera contemporanea a carattere immersivo e alle sperimentazioni elettroniche. Dopo l’edizione speciale Before and After del 2020, Tones on the Stones nel 2021 si è definitivamente stabilito nella Cava Roncino di Oira Crevoladossola e ha dato il via a Tones Teatro Natura, uno spazio performativo realizzato in un’ex cava di granito e sviluppato secondo principi di modularità, trasparenza e flessibilità, all’insegna della sostenibilità e di un diverso rapporto con il paesaggio naturale.

Stewart Copeland, 2019 03 22, Potsdam - Portrait Kai B Joachim
Stewart Copeland, 2019 03 22, Potsdam – Portrait Kai B Joachim

THE WITCHES SEED: UN CAST STELLARE, A PARTIRE DA STEWART COPELAND DEI POLICE

Nata da un’idea della direttrice artistica, nonché soprano, Maddalena Calderoni, The Witches Seed è il frutto della collaborazione creativa di un pool di grandi artisti. Stewart Copeland – che ha composto le musiche dell’opera – oltre a essere polistrumentista, compositore, fondatore e batterista di una band storica come i Police, ha scritto le colonne sonore di film indimenticabili come Rusty il selvaggio di Francis Ford Coppola, Wall Street e Talk Radio di Oliver Stone e Piovono Pietre di Ken Loach. Poi c’è la cantautrice Chrissie Hynde, leader dei Pretenders, che ha scritto alcune canzoni dell’opera, mentre il ruolo da protagonista è affidato a Irene Grandi, tra le interpreti più amate del pop-rock italiano. È invece la concept&visual artist di fama internazionale Edvige Faini, che da anni collabora con i più prestigiosi studi di produzione hollywoodiani (suoi Il pianeta delle scimmie, Pirati dei Caraibi, Sin City) a firmare le video scenografie immersive proiettate sulle pareti rocciose della cava. Poi, l’autore del libretto è il drammaturgo britannico/irlandese Jonathan Moore, il direttore d’orchestra è l’irlandese Eimear Noone – prima donna nella storia a salire sul podio dell’orchestra nel corso della 92° premiazione degli Oscar – e il regista è Manfred Schweigklofer.

– Claudia Giraud

The Witches Seed
22-23 luglio
Tones Teatro Natura, Oira Crevoladossola (VCO)
https://www.ticketmaster.it/artist/the-witches-seed-biglietti/1145744

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).