La musica del 2021: la top 10 dai Radiohead a Boosta e Billie Eilish

Com’è stato l’anno appena trascorso, dominato ancora dal Covid e dalla pressochè assenza di musica live? Ecco la classifica dei 10 migliori progetti musicali di quest’ anno. Tra vecchie e nuove categorie su misura per inedite soluzioni creative

Anche quest’anno non è stato un anno come tutti gli altri nel mondo della musica che ha fatto pesare la sua pressoché assenza di esibizioni live, pur con qualche timida apertura, anche nel settore dei club e delle discoteche. Il Covid non solo ha imposto nuove abitudini di ascolto privilegiando la dimensione privata e solitaria, ma ha stravolto anche le abituali categorie di classificazione moltiplicandole e mostrando inedite soluzioni creative, al di là di quelle tradizionali come miglior album e musicista rivelazione dell’anno. Vediamole nel dettaglio…

-Claudia Giraud

1. MUSICA DA VIDEOGAME – RADIOHEAD E PLAYER 2 ORCHESTRA

Non solo intrattenimento per adolescenti, il videogame è molto di più: è una chiave di lettura della società che cerca sempre nuove strade e interpretazioni e per questo ha un impatto sociale e di immaginario sempre crescente. Se n’è accorto anche il Ministero della Cultura che lo ha promosso quest’anno a bene culturale, riconoscendogli il tax credit. In questo contesto si inserisce la Player 2 Orchestra, un progetto nato dalla comune passione di giovani musicisti per le colonne sonore di videogiochi, film, e film d’animazione. Immaginate di sentire le musiche di ZeldaSkyrimAssassin’s CreedLOL e Stranger Things dal vivo: a realizzarle, è appunto la P2O, la prima orchestra sinfonica italiana specializzata nell’esecuzione di colonne sonore di videogame e film di culto. Fuori dall’Italia, invece, a cimentarsi con questa materia inedita sono stati niente meno che i Radiohead che hanno accompagnato il loro triplo album Kid A Mnesia con un’esperienza digitale interattiva. Uscito su PC, Mac e PS5, Kid A Mnesia Exhibition è un’installazione digitale dedicata ai 21 anni dell’album Kid A e ai 20 di Amnesiac: in parte mostra online divisa in stanze/canzoni, in parte video musicale esplorabile in soggettiva.

2. IL MUSEO MUSICALE DELL’ANNO – MUDI DENTRO LA DISCOTECA COCORICÒ DI RICCIONE

Coco frame

L’evento musicale dell’anno è stato la nascita del MUDI MUseo DIscocratico: il primo museo ospitato in un club in Italia, ovvero il Cocoricò di Riccione. Da sempre locale all’avanguardia e attento ai nuovi movimenti culturali, frequentato dal mondo dell’arte e della musica (tra cui il compianto Franco Battiato) il Cocoricò accoglie nei suoi nuovi spazi progetti di artisti tra videoarte, performance live, musica dal vivo, pittura, scultura, fotografia, teatro e cinema. La nuova gestione che ha rilevato il locale, lasciato in uno stato di incuria dopo tre anni di inattività, ha inoltre restituito al pubblico un CLUB totalmente ricostruito e rinnovato sia negli interni che negli esterni, con impianti tecnici visual e audio di nuova generazione.

3. MUSICA SU NFT – DAVIDE DILEO (BOOSTA)

Davide Boosta Dileo. Photo © Davide DAmbra

Le tecnologie immersive permettono agli artisti di connettersi sempre più con i loro fan: concerti live immersivi, eventi virtuali nel metaverso e il crescente utilizzo degli NFT stanno trasformando radicalmente il mercato rispetto a come lo conosciamo oggi. Proprio il Non Fungible Token, un certificato che attesta l’originalità dell’opera digitale, permettendole di essere scambiata e quindi venduta senza intermediari, ha scatenato l’interesse di tanti musicisti aperti a nuove frontiere del mercato. Tra questi si è distinto Davide (Boosta) Dileo, protagonista assoluto quest’anno a Torino, dove ha aperto una galleria e dove alle OGR espone fino al 14 febbraio l’installazione sonora site specific e partecipata Mangroove, curata da Francesca Canfora: ha, infatti, dato vita insieme al fumettista Danijel Žeželj (autore di Batman per la Marvel) a un progetto di opere uniche NFT di arte e musica.

4. GESTIONE DELLA MUSICA DAL VIVO – BIGLIA PALCHI IN PISTA

ON con Riccardo Sinigallia, Adriano Viterbini e Ice One

In un periodo complesso per l’economia italiana a causa del Covid-19 e dell’incertezza sul futuro della musica dal vivo, è nato BIGLIA – palchi in pista, il nuovo circuito ATER Fondazione dedicato a questo settore che coinvolge 4 live club (tra cui il mitico Locomotiv di Bologna che avuto come primi protagonisti il progetto ON con Riccardo Sinigallia, Adriano Viterbini e Ice One) e 2 teatri del territorio emiliano-romagnoloIl progetto ha, infatti, da subito perseguito lo scopo di individuare l’Emilia-Romagna come punto di riferimento per un nuovo modello di gestione, basato sulle residenze creative e sulla co-progettazione di contenuti musicali ad hoc, con nuove opportunità per giovani artisti. “Progetti musicali inediti, freschi, innovativi, lontani dal marketing di consumo a cui sembra condannata buona parte della musica pop contemporanea”, ha dichiarato Roberto De Lellis, direttore ATER Fondazione. “Se vogliamo tornare a riempire i club dobbiamo scommettere sul “qui e ora”, l’irripetibilità e l’unicità degli eventi”.

5. ALBUM DELL’ANNO – NOI, LORO, GLI ALTRI DI MARRACASH

NOI, LORO, GLI ALTRI – MARRACASH

Album dell’anno, uscito sul finire in verità, è diventato ben presto un ascolto in loop. Primo: perché rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto a Persona, che aveva segnato la svolta ad una fase più introspettiva e personale; secondo: perché parla proprio a noi, trenta e quarantenni, con i nostri successi e insuccessi, dubbi e ricordi di strada (chi non li ha, a modo suo?); terzo: perché ancora una volta il livello delle produzioni è molto alto, e oggi sappiamo che è un elemento fondamentale per valorizzare un artista, soprattutto uno come Marracash. Quest’anno abbandoniamo per un attimo l’esterofilia e in vetta mettiamo, questo sì, il lavoro più completo e maturo italiano del 2021. (Carlotta Petracci)

6. MUSICISTA RIVELAZIONE DELL’ANNO – BLANCO

Blanco

Blanco è l’astro nascente della musica italiana e, a partire da domenica 3 aprile 2022, inizierà il suo primo tour che lo vedrà protagonista nella primavera 2022. All’anagrafe Riccardo Fabbriconi, classe 2003, ha uno stile poco classificabile, dalle linee melodiche accattivanti, cantate con l’aggressività e l’emotività dell’adolescenza. Il suo album d’esordio, Blu Celeste, certificato doppio disco di platino ha ottenuto oltre 370 milioni di stream realizzati sulle piattaforme digitali e 160 milioni di views su YouTube. A febbraio Blanco parteciperà insieme a Mahmood al 72mo Festival di Sanremo nella categoria Campioni con il brano Brividi.

7. VIDEOCLIP GIRATO IN UN’OPERA D’ARTE – KLAN DI MAHMOOD

Il videoclip Klan di Mahmood, diretto da Attilio Cusani, è stato girato a Fiumara d’Arte, museo a cielo aperto in Sicilia, uno tra i più grandi parchi monumentali di arte contemporanea in Europa, voluto e ideato dal mecenate Antonio Presti, da sempre impegnato in progetti legati alla tutela del patrimonio collettivo, alla promozione della cultura, all’educazione alla bellezza, diffondendo valori come l’impegno etico e la legalità, tutte tematiche in linea con ciò che Mahmood vuole comunicare con la sua musica. Le riprese sono state effettuate nelle stanze dell’albergo-museo Atelier sul mare, e presso le sculture monumentali del parco: Piramide – 38° parallelo di Mauro Staccioli; Energia Mediterranea, l’onda blu di cemento di Antonio di Palma, collocata nei pressi di Motta d’Affermo; Monumento ad un poeta morto, la finestra blu sul mare, firmata da Tano Festa nel territorio Villa Margi (comune di Reitano).

8. PODCAST MUSICALI – LA MOSTRA TECHNO AL MUSEION DI BOLZANO

Techno conversations

Per la mostra TECHNO al Museion – museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano, Francesco Tenaglia, critico d’arte e curatore, ha prodotto interviste podcast con chi pensa, produce e promuove la scena techno globale. I podcast vengono pubblicati online su Spotify mentre la mostra è in corso ed è un’ottima occasione per scoprire alcuni dei molti aspetti legati alla storia dei rave e dei club, come le comunità, le economie, le storie e le tendenze che vengono indagati attraverso le testimonianze delle protagoniste e dei protagonisti.

9. IL FESTIVAL DELL’ANNO – ALGO:RITMI

Algoritmi 2021 Live Experience

Lanciata più di un anno fa in realtà virtuale, l’edizione 2021 di Algo:ritmi si è svolta con successo in modalità diffusa, con eventi ospitati e in collaborazione con le realtà più affini nella ricerca di nuovi linguaggi tra musica, arte e nuove tecnologie, come Club Silencio, presso i Giardini di Palazzo Reale, a Torino e Robot Festival a Bologna. Questo festival ideato dalla curatrice Karin Gavassa è, infatti, un nuovo progetto in cui musica sperimentale, live coding ed esperienza immersiva creano un nuovo linguaggio all’avanguardia e innovativo tra clubbing e arte contemporanea, concentrandosi sul coding e sulle sue applicazioni artistiche ed educative.

10. PERSONAGGIO MUSICALE – BILLIE EILISH

Billie Eilish

Nel 2019, la giovanissima musicista americana, classe 2001, è stata nominata Woman of the year dalla rivista statunitense Billboard e si è aggiudicata ben due premi agli American Music Awards, per Rivelazione dell’anno e Artista rock alternative con il brano bad guy. Ma è in questo 2021 che ha dominato l’immaginario popolare giovanile ridefinendone le regole, anche con un deciso cambio di look (dall’informe androgino al super sexy che rivendica la libertà di scelta, sempre e comunque, basta sentirsi bene con se stessi e con gli altri) ed entrando nella lista delle 100 persone più influenti al mondo stilata dal Time: “una donna che si fa valere e difende le donne”.

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).