Biennale di Venezia: Kaija Saariaho e Neue Vocalsolisten vincono i Leoni per la Musica 2021

Annunciati i premi dell’edizione 2021 della Biennale di Venezia per la Musica: a Kaija Saariaho va il Leone d’Oro alla Carriera, mentre i Neue Vocalsolisten Stuttgart si aggiudicano il Leone d’Argento

Neue Vocalsolisten - Copyright Sebastian Berger
Neue Vocalsolisten - Copyright Sebastian Berger

La Biennale Musica rivela i suoi Leoni e li assegna a due autori d’eccezione nell’uso della voce: la compositrice finlandese Kaija Saariaho, fra i maggiori esponenti di una generazione a forte influenza internazionale, alla quale viene attribuito il Leone d’Oro alla Carriera, in passato consegnato a personalità come Steve Reich (2014), Salvatore Sciarrino (2016), Keith Jarrett (2018); e l’ensemble vocale di Stoccarda,  Neue Vocalsolisten Stuttgart, Leone d’Argento 2021. A deliberare la decisione è stato il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, accogliendo la proposta di Lucia Ronchetti, nuovo direttore della Biennale Musica di Venezia che succede a Ivan Fedele, direttore della Biennale Musica dal 2012: curerà la progettazione e la programmazione della prestigiosa istituzione dal 2021 al 2024, attraversando vari tipi di drammaturgia contemporanea – vocale, strumentale ed elettronica – per approdare nel 2024 alla musica assoluta, la forma di linguaggio sonoro occidentale più astratta e raffinata. Il festival di quest’anno, intitolato Choruses, sarà infatti dedicato alle drammaturgie vocali nella produzione compositiva contemporanea, e si svolgerà a Venezia dal 17 al 26 settembre.

Kaija Saariaho - ph. Maarit Kytoharju
Kaija Saariaho – ph. Maarit Kytoharju

KAIJA SAARIAHO LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2021

Kaija Saariaho (Helsinki, 1952) ha studiato composizione a Helsinki, Friburgo e Parigi, dove vive dal 1982. I suoi studi e le sue ricerche all’IRCAM hanno influenzato molto la sua musica con quella caratteristica tessitura rigogliosa e misteriosa, spesso creata combinando musica dal vivo ed elettronica. Come recita la motivazione: “Nell’ambito della sua vasta produzione per voce, ensemble vocale e coro Kaija Saariaho sarà premiata con il Leone d’oro in particolare per Oltra mar, considerato un capolavoro assoluto. Oltra mar, che in francese antico significa ‘attraverso il mare’, presenta una scrittura armonica complessa ma trasparente e la sintesi di colori orchestrali inediti e metamorfici di ascendenza impressionista”. Oltra Mar, per coro e orchestra, è stato composto da Kaija Saariaho nel 1999. “Fra i maggiori compositori viventi e uno dei più eseguiti al mondo”, prosegue la motivazione, “la musica di Kaija Saariaho ha il dono della potenza e dell’immediatezza e genera affreschi acustici inediti e narrazioni sonore originali”. Anche se larga parte del suo catalogo abbraccia lavori da camera, dalla metà degli anni ’90 ha affrontato sempre più spesso organici allargati e ampie strutture come la sua prima opera L’Amour de Loin che ha debuttato in un nuovo allestimento al Metropolitan Opera di New York con la regia di Robert Le Page. Il Park Avenue Armory e la New York Philharmonic hanno celebrato la sua musica orchestrale accompagnata da interventi visivi. Nel febbraio 2017 il ritratto dedicatole dal Festival Presences di Radio France ha animato Parigi. La sua nuova opera, Innocence, debutterà nel luglio 2021 al Festival International d’Art Lyrique d’Aix-en-Provence. 

NEUE VOCALSOLISTEN STUTTGART LEONE D’ARGENTO 2021

I sette cantanti dei Neue Vocalsolisten – Johanna Vargas, Susanne Leitz-Lorey, Truike van der Poel, Daniel Gloger, Martin Nagy, Guillermo Anzorena, Andreas Fischer – si considerano esploratori e scopritori sempre alla ricerca di nuove forme di espressione vocale nel continuo scambio con i compositori. Al centro c’è la collaborazione con artisti che sfruttano virtuosisticamente le possibilità dei media digitali, col desiderio di fare rete, giocando con i generi, dissolvendo lo spazio, prospettive e funzioni. I progetti dell’ensemble sono caratterizzati da una personalissima interdisciplinarietà tra teatro musicale, performance, installazione e messa in scena di concerti. Secondo la motivazione della direzione artistica “i sette solisti d’eccezione che lo compongono hanno formato un ensemble che è anche laboratorio sperimentale sulla drammaturgia vocale, gruppo aperto di discussione sulle tecniche vocali contemporanee e sul significato del canto d’insieme nella sua prospettiva storica e potenzialità futura. Per grandi compositori quali Salvatore Sciarrino e Georges Aperghis, i Neue Vocalsolisten rappresentano un laboratorio vivente per la voce e per le più ampie e articolate tecniche vocali, una palestra straordinaria che conduce alla scrittura operistica”. I Neue Vocalsolisten collaborano regolarmente con artisti e generi di culture musicali extra europee. In VOICE AFFAIRS, l’ensemble supera i confini artistici contaminando la musica contemporanea con la scena musicale sperimentale del Libano: il progetto mette in contatto i cantanti con otto artisti da Libano, Egitto, Palestina e Israele, che, dal punto di vista della composizione, della musica elettronica, del suono, dell’improvvisazione e del pop d’avanguardia raccontano delle diversità, le contraddizioni, l’esplosività e la poesia di questo ambito culturale. Nella nuova serie Magical Spaces, i Neue Vocalsolisten, insieme a tre giovani web designer, esplorano invece nuove modalità di performance, tra percezione analogica e digitale, sfruttando tutte le possibilità dei media digitali. La premiazione avrà luogo nel corso del 65. Festival Internazionale di Musica Contemporanea: a Kaija Saariaho sarà dedicata la giornata inaugurale del 17 settembre, mentre il 20 settembre toccherà ai Neue Vocalsolisten Stuttgart.

– Claudia Giraud 

www.labiennale.org/it/musica/biennale-musica

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).