Walk of Muses #3: The Winstons e Tess Parks

Il nuovo appuntamento con Walk of Muses vede protagonista la band italiana The Winstons e la songwriter canadese Tess Parks.

The Winstons, photo Gianbattista Turla
The Winstons, photo Gianbattista Turla

The Winstons sono un trio rock prog psichedelico italiano nato nel 2016, il cui nome è ispirato al protagonista Winston Smith del romanzo 1984 di George Orwell, composto da tre musicisti di rilevanza internazionale: Enrico Gabrielli (aka Enro Winston, voce/tastiere/sax), polistrumentista, compositore, arrangiatore e produttore discografico, membro della formazione Calibro 35 ‒ tra le sue collaborazioni più importanti il tour mondiale insieme a PJ Harvey ‒, e portavoce di  questo ritratto; Roberto Dell’Era (aka Rob Winston, voce/basso), bassista degli Afterhours, formazione di spicco dell’alternative rock italiano; e Lino Gitto (aka Linnon Winston, voce/tastiere/batteria), già batterista degli Ufo. Ispirati dalla psichedelia degli Anni Sessanta e Settanta, e da innumerevoli influenze, dagli Emerson Lake and Palmer ai Soft Machine e ai King Crimson, il tutto declinato in chiave british, la critica considera i loro album tra i dischi dell’eccellenza italiana. L’ultima collaborazione è con Mick Harvey, musicista e produttore australiano già membro dei Bad Seeds di Nick Cave.

La tua definizione di arte.
Per definire l’arte servirebbe un neologismo che comprenda i termini sacralità, futilità e necessità. La ricerca di questa parola è lunga quanto l’intera storia del genere umano. In attesa di un risultato soddisfacente “arte” è la migliore parola possibile.

La tua definizione di musica. 
La musica è, in estrema sintesi, tempo colorato.

Ti definisci un “artista”?  
Se con artista si intende un ruolo sociale evasivo e di difficile collocazione rispetto al classico concetto di utilità professionale, sì: io sono un artista.

L’opera di arte visiva che più ami. 
Impossibile scegliere una sola cosa in assoluto. Ma si può tentare di scegliere quella che si ama di più al momento: L’ombra e Mokumokuren di Kawamura Gun [2018, olio su iuta, cover paint dell’ultimo album, Smith, dei The Winstons, N.d.R.].

https://www.facebook.com/thewinstons1/

Tess Parks, photo Joseph Matick
Tess Parks, photo Joseph Matick

PAROLA A TESS PARKS

Tess Parks è una giovane songwriter canadese dal sound rock-psichedelico, nata e cresciuta a Toronto e trasferitasi a Londra, città dove ha studiato arte e fotografia, media con cui si esibisce in mostre collettive e personali. Nico, a cui ha dedicato il testo di un suo brano, Patti Smith, Janis Joplin e Cat Power imperano tra le sue icone musicali. È stata scoperta prima dal produttore discografico scozzese Alan McGee, che ha lanciato gli Oasis, band da lei amata, e ha curato il suo album di debutto nel 2013, poi da Anton Newcombe, fondatore della band californiana The Brian Jonestown Massacre e guru della neopsichedelia, con cui ha registrato due album usciti come Tess Parks & Anton Newcombe, pubblicati nel 2015 e nel 2018. La sua voce è stata paragonata a quella di Hope Sandoval (Mazzy Star), e i suoi tour europei hanno spesso registrato il sold out.

La tua definizione di arte.     
Qualunque cosa sia mai stata creata è arte. Sia intenzionalmente o no. Se lo conservi in mente, la vita può apparire sempre bellissima ovunque, senza eccezioni.

La tua definizione di musica. 
La musica può essere qualsiasi suono. Qualunque sia la musica per le tue orecchie. È il nostro unico linguaggio universale comune, insieme al sorridere.

Ti definisci un “artista”?  
Ehi sì. Perché no. Faccio arte in un modo o nell’altro ogni giorno.  A prescindere dal fatto che qualcuno lo potrà mai vedere o no.

L’opera di arte visiva che più ami.
Ce ne sono così tante, ma la prima che mi viene sempre in mente è Danseuses bleues di Edgar Degas (1890, olio su tela, Musée d’Orsay, Paris). I miei genitori mi hanno regalato un diario con questo dipinto sulla copertina quando ero piccola. Guardare questo dipinto mi ha sempre reso così felice. Evoca tanti bei ricordi. Potrei fissarlo e fissarlo… L’ho guardato per ore nella mia vita.

https://www.tessparks.com

Samantha Stella

LE PUNTATE PRECEDENTI

Walk of Muses #1 – Hugo Race e New Candys
Walk of Muses #2 ‒ Jozef Van Wissem e The Underground Youth

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Samantha Stella
Samantha Stella, nata a Genova, vive a Milano. Artista visiva, performer, set & costume designer, regista, musicista, cantante. Sviluppa principalmente progetti focalizzati sul corpo e pratiche di discipline live utilizzando differenti linguaggi, installazioni con elementi strutturali e corporei, fotografia, video, musica, voce. Dal 2005 al 2015 è attiva con il duo di artisti visivi Corpicrudi da lei fondato con Sergio Frazzingaro, per poi avviare una carriera solista e la collaborazione con il songwriter Nero Kane. Il suo lavoro è stato presentato con debutti internazionali in gallerie di arte contemporanea, musei, teatri, chiese e castelli, inclusi Joyce Theater New York; Amaturo Theatre Brodward Center for the Performing Arts, Miami; Pavillon Noir, Aix-en-Provence; Castello Aragonese in Taranto, sede della Marina Militare Italiana; Auditorium Parco della Musica, Roma; Musei Strada Nuova, Genova; Duomo di Molfetta; Basilica S. Maria Maggiore, Bergamo; Ace Museum, Los Angeles; Italian Cultural Institute Los Angeles; Museo Marca, Catanzaro; Museo Macro Asilo, Roma; Museo Madre, Napoli; Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, Bologna.