18 anni compiuti: è Billie Eilish la nuova voce pop

Pippy Calzelunghe, Bjork, Yasoi Kusama e un pizzico di Cindy Lauper: Billie Eilish ha qualcosa di tutte loro, tutte insieme. Tutte piccolette come lei, ma dotate di una personalità – reale o virtuale che sia – esplosiva.

Billie Eilish via Instagram
Billie Eilish via Instagram

Vocalist, autore e artist-as-creative director nata a Los Angeles 18 anni fa, Billie Eilish è il fenomeno musicale (ma non solo) del momento. Il mese scorso ha vinto 5 Grammy, tra cui i quattro più prestigiosi: album, disco, canzone dell’anno, miglior nuovo artista. È stata la prima artista a conquistarli tutti dopo Christopher Cross nel 1981.  Con Bad Guy, ha ottenuto il Grammy per il disco e la canzone dell’anno (quest’ultimo premio è un riconoscimento per l’autore) mentre When We All Fall Asleep, Where Do We Go?  ha vinto come album dell’anno e la migliore voce pop. Eilish è la più giovane artista a vincere il Grammy per l’album dell’anno.

LA MUSICA DI BILLIE

Ancor prima delle dichiarazioni dei vincitori, aveva già vinto un’altra partita, quella del red carpet. Perfettamente disposta a giocare lo ha fatto però secondo regole tutte sue. Niente sirena-tutte-curve e gambe nude, e nemmeno principessa delle fiabe infilata dentro a un abito couture prestato da qualche casa di mode per la comparsata d’occasione: sono questi gli stereotipi più comuni delle celebrities da red carpet. Eilish si è invece presentata davanti al consueto muro di paparazzi con camicia da bowling nera oversize di Gucci sopra pantaloni larghi abbinati e una camicia a collo alto con maniche fluttuanti: a completare il tutto una mascherina per il viso con motivi coordinati. E ancora capelli bicolore e unghie apposte come di consueto lunghissime ma questa volta squadrate in cima. Il tutto in chiave “cameretta dei ragazzi”. Più volte Eilish ha raccontato di costruire le sue canzoni in casa, dove vive con i genitori: esattamente nella camera sul retro dove prova con il fratello Finneas Eilish (22 anni, musicista ingegnere del suono di tutto rispetto) che la segue anche sul palcoscenico. Un racconto in perfetto stile Gen Z.  Per sciami di giovani donne di età compresa tra 10 e 20 anni Eilish rappresenta infatti un’icona di stile. Il loro stile che è quello di una generazione che non si sente a suo agio con l’estetica flirty del genere Arianna Grande, ma preferisce qualcosa di più improvvisato e certamente meno faticosamente sexy, un pastiche capace di combinare anni ’80 e ’90, hip-hop e skater.

UN FENOMENO MONDIALE

E attenzione: non si tratta di un fenomeno esclusivamente americano, Eilish vanta milioni di follower su Instragram, da Tblisi a Nashville, preferibilmente di razza bianca, non necessariamente dotate di un fisico da vamp e certamente non vestite come barby.  Il suo look da maschiaccio, spigoloso e influenzato dal gioco e dalla cybercultura sta ottenendo un consenso che non si vedeva dai primi video di Madonna. Eilish fa presagire una nuova direzione per le giovani aspiranti pop star: pensare che sia solo un “fenomeno di passeggio” sarebbe clamorosamente sbagliato: provate ad ascoltarla mentre reinterpreta in chiave soul Bad di Michael Jackson.. 

Aldo Premoli

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Aldo Premoli
Milanese di nascita, vive tra Noto e Cernobbio. E poi New York e Washington dove lavorano i suoi figli. Tra il 1989 e il 2000 dirige periodici specializzati nel settore tessile abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. Nel 2001 fonda Apstudio, che fornisce consulenze ad aziende e associazioni industriali italiane e straniere. Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte, scienza ed etica. Blogger di Huffington Post ha fondato a Catania, l’Onlus Mediterraneo Sicilia Europa che si occupa di integrazione scolastica di minori in difficoltà.