Il video-tour della casa di Madonna tra stilisti, oggetti da collezione e tante opere d’arte contemporanea

Protagonista della copertina di Vogue Italia, la Regina del Pop apre eccezionalmente le porte della sua casa di Londra, mostrando gli oggetti ai quali è più affezionata, tra ricordi di famiglia e opere d'arte. Tra questi spicca un autoritratto di Frida Kahlo, appeso nel suo studio 

Arte, memoria e affetti si intrecciano nel nuovo video realizzato da Vogue Italia, che offre uno sguardo sulla dimensione più privata di Madonna. Più che una visita agli interni della residenza, il racconto si concentra sugli oggetti che ne scandiscono la biografia: dall’autoritratto di Frida Kahlo (Città del Messico, 1907-1954), a lungo desiderato prima di entrare nella sua collezione, a una serie di cimeli familiari, tra cui un rosario appartenuto alla nonna, una scultura realizzata dal figlio, dei post it della figlia, e tante altre opere disseminate per la casa.

La collezione di Madonna nella sua casa a Londra

Il tour prende avvio dallo studio di Madonna, dove è esposto l’autoritratto di Frida Kahlo, per poi spostarsi nel bagno, che ospita alcune piccole sculture falliche dell’artista brasiliano Anderson Asteclines. “Fa parte del programma gestito da Tracey Emin”, racconta la cantante, riferendosi al percorso di sostegno ai giovani artisti promosso dall’artista britannica.
Madonna racconta di essere “molto sentimentale e romantica”, soprattutto quando si tratta della famiglia. Mostra così un rosario di legno appartenuto alla nonna e tramandato alla madre, alcuni post-it scritti dalla figlia, il profumo della madre, un carillon che suona Bella ciao – definita “la mia canzone preferita” – e una scultura realizzata dal figlio Rocco.
Ha iniziato a dipingere a 15 anni e non vedo l’ora di vederlo crescere come artista e sperimentare nuove tecniche. Trovo tutto questo incredibile”, racconta Madonna parlando del figlio. Il percorso prosegue nel salotto, ribattezzato dalla cantante “Blue Room”, dove sono esposti il dipinto My Birth (La mia nascita) di Frida Kahlo e un’opera di Tracey Emin.

Il legame tra Madonna e Frida Kahlo

“C’è una storia dietro al modo in cui sono entrata in possesso di questo quadro”, racconta la Regina del Pop, ripercorrendo il suo primo incontro con l’autoritratto di Frida Kahlo. “Quando frequentavo il liceo c’era un solo museo che potevamo visitare: il Detroit Institute of Arts. La prima volta che ci andai rimasi colpita dai grandi murales di Diego Rivera, ma notai anche alcune piccole fotografie, quasi nascoste, di questa bellissima donna messicana. Il suo carisma e la sua bellezza mi colpirono profondamente e da allora è diventata una sorta di musa eterna per me”.
Quella figura ricomparve poco dopo, quando Madonna si trasferì a New York. “Erano i miei primi cinque minuti in città e la prima persona che ho incontrato è stata Frida”, racconta, riferendosi a una cartolina con il celebre autoritratto acquistata appena arrivata. “Da quel giorno l’ho portata sempre con me”.

Undici anni più tardi quello stesso dipinto fu messo all’asta e la cantante riuscì ad acquistarlo. “Se sei un’artista, una donna che cerca di affermarsi nel mondo e ti senti un’estranea, è facile creare un legame con Frida”, conclude Madonna.

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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