La vera storia di Buzz Lightyear al cinema. Con un design anni ‘80

Potremmo dire che la Disney ha dedicato un biopic al personaggio di Buzz Lightyear. Un’avventura fantascientifica ambientata nello spazio e in cui si riflette sugli errori e i ripensamenti, su aspetti che rendono un eroe un umano come noi.

SCI-FI ACTION ADVENTURE – The definitive origin story of Buzz Lightyear (voice of Chris Evans), the hero who inspired the toy, “Lightyear” follows the legendary Space Ranger on an intergalactic adventure. Also featuring the voices of Uzo Aduba, James Brolin, Mary McDonald-Lewis, Keke Palmer, Efren Ramirez, Peter Sohn, Dale Soules, Taika Waititi and Isiah Whitlock Jr., Disney and Pixar’s “Lightyear” releases June 17, 2022. © 2022 Disney/Pixar. All Rights Reserved.
SCI-FI ACTION ADVENTURE – The definitive origin story of Buzz Lightyear (voice of Chris Evans), the hero who inspired the toy, “Lightyear” follows the legendary Space Ranger on an intergalactic adventure. Also featuring the voices of Uzo Aduba, James Brolin, Mary McDonald-Lewis, Keke Palmer, Efren Ramirez, Peter Sohn, Dale Soules, Taika Waititi and Isiah Whitlock Jr., Disney and Pixar’s “Lightyear” releases June 17, 2022. © 2022 Disney/Pixar. All Rights Reserved.

La vera storia di Buzz  Lightyear è finalmente sul grande schermo con The Walt Disney. Qual è stato il film visto dal piccolo Andy, che gli ha fatto desiderare un giocattolo all’avanguardia dotato di laser, capace di eseguire mosse di karate e provvisto di ali spaziali aerodinamiche? È da questo interrogativo che nasce quello che potremmo definire il prequel della saga animata di Toy Story. “Lightyear  – La vera storia di Buzz è  il film che Andy, i suoi amici e probabilmente anche quasi tutto il resto del mondo avevano visto”, afferma il regista Angus MacLane. “Volevo realizzare qualcosa che fosse fedele a quei divertenti film-popcorn ad alto budget”. Ventuno anni dopo il debutto di Toy Story la Disney dedica un film ad uno dei suoi eroi, a Buzz, che abbiamo conosciuto al tempo come ambitissimo giocattolo che metteva in difficoltà lo Sceriffo Woody, pupazzo vintage,  minacciando di soffiargli il posto come preferito di Andy.  

TEAMING UP – Disney and Pixar’s “Lightyear” is a sci-fi action adventure and the definitive origin story of Buzz Lightyear (voice of Chris Evans), the hero who inspired the toy. The all-new story follows the legendary Space Ranger on an intergalactic adventure alongside a group of ambitious recruits (voices of Keke Palmer, Taika Waititi and Dale Soules), and their robot companion Sox (voice of Peter Sohn). Also joining the cast are Uzo Aduba, James Brolin, Mary McDonald-Lewis, Efren Ramirez and Isiah Whitlock Jr. Directed by Angus MacLane (co-director “Finding Dory”) and produced by Galyn Susman (“Toy Story That Time Forgot”), “Lightyear” releases June 17, 2022. © 2022 Disney/Pixar. All Rights Reserved.
ALISHA? – In Disney and Pixar’s “Lightyear,” Buzz (voice of Chris Evans) returns to the planet he’s been marooned on for decades after a monumental test flight. But things have changed while he was away. When he runs into Izzy Hawthorne (voice of Keke Palmer), he mistakes her for her grandmother Alisha—Buzz’s best friend and commander. Peter Sohn lends his voice to Buzz’s dutiful robot companion, Sox. Directed by Angus MacLane (co-director “Finding Dory”) and produced by Galyn Susman (“Toy Story That Time Forgot”), the sci-fi action-adventure opens in U.S. theaters on June 17, 2022. © 2022 Disney/Pixar. All Rights Reserved.

LIGHTYEAR: UN FILM D’AVVENTURA 

Lightyear – La vera storia di Buzz è un film d’avventura, d’azione fantascientifica. Un film che ci porta indietro nel tempo e che ci mostra un altro aspetto dell’essere eroe. “Sapevo che Buzz avrebbe dovuto affrontare un grosso problema e mi piaceva l’elemento fantascientifico della dilatazione temporale”, racconta MacLane. “Nella storia della fantascienza ci sono stati molti personaggi eroici che si sono ritrovati in un’epoca diversa dalla loro: Captain America, Flash Gordon, Buck Rogers, soltanto per citarne alcuni”. Buzz nel corso degli anni e dei vari film ha dimostrato di guardare al modo in modo unico e unica è questa sua avventura interstellare. Forse meno avvincente rispetto le aspettative, ma Lightyear – La vera storia di Buzz è ugualmente una sorpresa perché non mostra solo l’eroe in difficoltà, mostra l’eroe che, proprio come può accadere a chiunque, commette un errore a cui deve trovare rimedio.  

TEAMING UP – Disney and Pixar’s “Lightyear” is a sci-fi action adventure and the definitive origin story of Buzz Lightyear (voice of Chris Evans), the hero who inspired the toy. The all-new story follows the legendary Space Ranger on an intergalactic adventure alongside a group of ambitious recruits (voices of Keke Palmer, Taika Waititi and Dale Soules), and their robot companion Sox (voice of Peter Sohn). Also joining the cast are Uzo Aduba, James Brolin, Mary McDonald-Lewis, Efren Ramirez and Isiah Whitlock Jr. Directed by Angus MacLane (co-director “Finding Dory”) and produced by Galyn Susman (“Toy Story That Time Forgot”), “Lightyear” releases June 17, 2022. © 2022 Disney/Pixar. All Rights Reserved.
TEAMING UP – Disney and Pixar’s “Lightyear” is a sci-fi action adventure and the definitive origin story of Buzz Lightyear (voice of Chris Evans), the hero who inspired the toy. The all-new story follows the legendary Space Ranger on an intergalactic adventure alongside a group of ambitious recruits (voices of Keke Palmer, Taika Waititi and Dale Soules), and their robot companion Sox (voice of Peter Sohn). Also joining the cast are Uzo Aduba, James Brolin, Mary McDonald-Lewis, Efren Ramirez and Isiah Whitlock Jr. Directed by Angus MacLane (co-director “Finding Dory”) and produced by Galyn Susman (“Toy Story That Time Forgot”), “Lightyear” releases June 17, 2022. © 2022 Disney/Pixar. All Rights Reserved.

LIGHTYEAR: LA TRAMA 

Il film inizia con lo Space Ranger Buzz Lightyear, la sua comandante Alisha Hawthorne e un equipaggio composto da più di mille scienziati e tecnici che si dirigono verso casa dopo la loro ultima missione. A circa 4,2 milioni di anni luce di distanza dalla Terra, un sensore segnala che si trovano in prossimità di un pianeta inesplorato ma potenzialmente ricco   di   risorse.  Buzz   decide   di   modificare   la   rotta   della   loro   nave   da esplorazione (soprannominata la Rapa) per raggiungere T’Kani Primo, un pianeta   paludoso con aggressive piante rampicanti e insetti giganti.  Il gruppo tenta di fuggire velocemente ma le cose vanno molto male, culminando   in   uno   schianto   che   distrugge   la   loro   cella a combustibile. Così Buzz, Alisha e il loro equipaggio sono bloccati su questo pianeta tutt’altro che accogliente. “In questo film assisteremo al suo primo fallimento. Non ha mai vissuto un’esperienza di questo tipo”, afferma il produttore esecutivo Andrew Stanton, che ha contribuito a tutti e quattro film del franchise di Toy Story. Bloccato su questo T’Kani Primo, pianeta decisamente ostile, l’equipaggio si prepara a una lunghissima permanenza. Buzz è perseguitato dal senso di colpa per avere commesso un errore. È un eroe che deve rimediare non a qualcosa che arriva dall’esterno ma ad una sua svista. E per questo è perseguitato dal senso di colpa ed è così umano che in realtà parla di tutti noi. Tutti noi siamo Buzz. Possiamo sbagliare e poi rimediare.  

LIGHTYEAR: UN FILM ANNI ‘80 

Per quanto riguarda il look e l’atmosfera di Lightyear – La vera storia di Buzz, il regista Angus MacLane ha deciso di allontanarsi drasticamente da ciò che gli spettatori avevano visto nei film di Toy Story. Il film infatti ambientato nello spazio. Non solo l’ambiente e il contesto sono diversi ma anche i colori e il design. Ci troviamo davanti ad un’estetica retrò che riconduce l’immaginario negli anni ’80. “Il look generale del film è un interessante mix di elementi retrò ed elementi futuristici. I pulsanti, le manopole e i bottoni che vediamo nel film hanno un aspetto molto tattile. I bordi sono tutti arrotondati, proprio per cercare di catturare l’atmosfera che Angus desiderava”, spiega la produttrice  Galyn  Susman afferma. “Abbiamo ingaggiato John Duncan, che ha lavorato a diversi film di Star Wars, e gli abbiamo dato il compito di costruire dal vivo il primo design della nostra astronave, come si farebbe con un oggetto di scena da utilizzare un film in live-action. Poi abbiamo preso quei design e li abbiamo costruiti al computer, per capire come mai la CG mancasse di quel calore che si ottiene utilizzando modellini reali, come avviene sul set di un film di Star Wars. Partendo da lì, abbiamo sviluppato un linguaggio cinematografico che aveva l’obiettivo di dare un po’ di calore a quei modelli  computerizzati, impiegando curve inaspettate e assicurandoci che le superfici non fossero  dotate di un singolo bordo: l’obiettivo era allontanarsi dal classico look computerizzato estremamente limpido e preciso”.  

 

-Margherita Bordino 

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival, rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità, è giornalista pubblicista e content creator. Coordina il video magazine di Cinecittà, collabora tra gli altri con le Rivista 8 1/2 e Mediterraneo e dintorni, ed è autrice del programma tv Luce Social Club (Sky Arte).