Morto l’attore americano Ray Liotta

Originario del New Jersey e famoso per il ruolo in Quei Bravi Ragazzi di Martin Scorsese, Liotta aveva 67 anni e stava girando il film Dangerous Waters in Repubblica Dominicana

Ray Liotta
Ray Liotta

Morto nel sonno per cause non chiare: così se ne va l’attore americano Ray Liotta a soli 67 anni. Divenuto celebre per il ruolo di Henry Hill in Quei Bravi Ragazzi di Martin Scorsese, accanto ai giganti Robert De Niro e Joe Pesci, Liotta si trovava in questi giorni nella Repubblica Dominicana, dove stava girando il film Dangerous Waters. Nato Raymond Allen Liotta il 18 dicembre 1954 nel New Jersey, l’attore era stato adottato poco più che neonato e si era pagato da solo gli studi di recitazione.

RAY LIOTTA, UNA VITA NEL CINEMA

Dopo le prime esperienze sul piccolo schermo, come la soap opera Another World, approdò al cinema con la commedia romantica Qualcosa di travolgente, dove interpretò il ruolo di ex marito violento di Melanie Griffith guadagnando una prima nomination ai Golden Globes. Dopo una serie di altre pellicole, tra cui L’uomo dei sogni – in cui interpreta il fantasma di un popolare giocatore di baseball – raggiunge una precoce fama come gangster italoamericano nel capolavoro di Scorsese, a cui seguì un impressionante numero di nomination a premi di rilievo. Seguirono blockbuster dark come Hannibal e Blow, con Johnny Depp, e poi ancora commedie come Una moglie per papà, e comparì in moltissime produzioni tra cui Sin City, il dramma Come un tuono, I molti santi del New Jersey – prequel della serie Soprano’s, in cui a suo tempo rifiutò una parte – e l’apprezzato film Netflix Marriage Story. Oltre alla presenza in numerosi film dei Muppet, Liotta ha prestato la voce a diversi personaggi animati, per esempio nei Simpson, in Bee Movie e nel videogioco GTA, e nel 2004 vinse un Emmy Award per il ruolo di Charlie Metcalf in ER. Tra i pochi pentimenti, disse, annoverava il non aver fatto un provino per il Batman di Tim Burton.

– Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.