Addio Betty White. Celebrità della tv americana morta a 100 anni

È morta Betty White, regina della tv americana ma anche grande interprete cinematografica. Era pronta a festeggiare i 100 anni.

Betty White
Betty White

L’ultimo dell’anno, all’età di 99 anni, è morta l’attrice e conduttrice americana Betty White che avrebbe compiuto i 100 il prossimo 17 gennaio. White era diventata famosa in tutto il mondo grazie a ruoli televisivi come quello di Sue Ann Nivens nella serie Mary Tyler Moore, andata in onda tra il 1973 e 1977, e di Rose Nylund in Cuori senza età, tra il 1985 e 1992. Più di recente, dal 2010 al 2015, è stata fra le protagoniste della sit-com Hot in Cleveland, nella parte di Elka Ostrovsky, mentre negli ultimi anni della sua vita ha condotto una quotidianità più tranquilla dichiarando di giocare a carte e facendo le parole crociate. Era solita raccontare di aver trovato la felicità restando sempre allegra e positiva. Qualità ereditata dalla madre.

BETTY WHITE: BEN DUE STELLE SULLA WALK OF FAME

La carriera di Betty White era iniziata negli anni Quaranta. Una delle poche star che ha vissuto le tante rivoluzioni, evoluzioni e cambiamenti della tv americana e del suo cinema. Icona principalmente nel suo Paese, l’abbiamo vista e ammirata in film come Tempesta su WashingtonPioggia infernale, Storia di noi due, Ricatto d’amore. Inoltre White è stata candidata ben venti volte agli Emmy Awards, vincendone sette e ha ben due stelle sulla Walk of Fame di Hollywood. Solo pochi giorni fa sul suo profilo ufficiale Instagram comparivano post celebrativi in attesa del suo compleanno. Il tempo passava ma Betty White non lo ha mai temuto, anzi vissuto e sempre voluto festeggiare con grande serenità.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Betty White (@bettymwhite)

BETTY WHITE IN PRIMA LINEA PER GLI ANIMALI

Betty White è stata una donna, oltre che artista, di grande gentilezza, empatica con tutti e impegnata anche nel sociale. Si è battuta per la difesa e protezione degli animali tanto da lavorare al fianco dello zoo di Los Angeles sin dal 1966, anno della sua apertura. Ripeteva spesso: “Gli animali non mentono, non fanno critiche e se passano dei momenti tristi, li sanno affrontare meglio degli umani”. Era legatissima ai suoi cani, per lei indispensabili. In una intervista aveva dichiarato: “amo gli animali da quando ero nel grembo materno.  Ero la bambina fortunata che aveva genitori che andavano a fare una passeggiata e tornavano a casa con un cane o un gatto”.

– Margherita Bordino

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.