Lost in projection. Il film Operazione Hummingbird

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Mescola scienza, tecnologia e dramma “Operazione Hummingbird” di Kim Nguyen, la pellicola del 2018 che vi consigliamo di (ri)vedere.

Vincent e Anton Zaleski, due cugini di New York impiegati in una delle più importanti compagnie di trading negli USA, decidono di scommettere tutto, carriere e capitali, per cercare di aumentare di un millisecondo la velocità di trasmissione dei dati finanziari tra i mercati del New Jersey e del Kansas. La loro idea è quella di interrare un singolo e lunghissimo cavo in fibra ottica che attraversi in linea retta metà degli Stati Uniti, passando per la riserva naturale dei monti Appalachi. Purtroppo per loro però il gioco della High–Frequency Trading (HFT) si rivelerà scorretto e spietato e i due protagonisti dovranno affrontare molti dolorosi imprevisti e la sleale concorrenza del loro ex-capo.

TECNOLOGIA E SCIENZA

Operazione Hummingbird è un prodotto cinematografico interessante che riesce a coniugare con grande equilibrio un’epica di redenzione a quel sottogenere tecnico–scientifico che ha visto negli ultimi anni accrescere enormemente la propria popolarità. Senza fare compromessi di sorta e senza trattare il pubblico con condiscendente superiorità, Kim Nguyen ci trasporta nel vivo dell’ingegneristica informatica e del trading online, ci sommerge di terminologie e tecnicismi, senza concedere digressioni o spiegazioni. Attraverso i suoi due folli personaggi, interpretati magistralmente da Jesse Eisenberg e Alexander Skarsgård, il regista canadese mostra la feroce spinta al progresso delle dinamiche del capitalismo neoliberista, mettendone in luce, con sagacia e ironia, la cieca obbedienza alla logica del profitto e l’indifferenza alla vita.

REDENZIONE E DRAMMA

Semplice e ben strutturato grazie a una sceneggiatura particolarmente ricca, divertente e originale, Operazione Hummingbird è tuttavia anche una storia di redenzione dalle tinte drammatiche. La parabola di Vincent e Anton è quella di chi insegue il sogno americano, quello di indipendenza, di ricchezza e di libertà dalle pastoie e dai ritmi della vita contemporanea. E mentre il timido e impacciato Anton vorrebbe solo immergersi nei suoi algoritmi e fatica a comprendere cosa accade attorno a lui, il combattivo Vincent è l’incarnazione dell’american hero: un astuto Davide che sfida Golia per un millisecondo di velocità (il battito d’ali di un colibrì, per l’appunto) divenendo capace, anche a costo della propria vita, di distruggere ogni ostacolo si frapponga fra lui e il suo obiettivo.

Giulia Pezzoli

Canada, 2018 | Regia: Kim Nguyen
Genere: commedia, drammatico
Sceneggiatura: Kim Nguyen
Cast: Alexander Skarsgård, Jesse Eisenberg, Salma Hayek, Michael Mando, Johan Heldenbergh
Durata: 111’

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #58

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Giulia Pezzoli
Giulia Pezzoli (Bologna 1978) si occupa di arte contemporanea dal 2003. Ha lavorato per la Fondazione Querini Stampalia di Venezia, per la 50esima Biennale d'Arte di Venezia, per il Centro d'Arte Contemporanea di Villa Manin e per il MAMbo di Bologna per cui tutt'ora lavora. Scrive d'arte e di cinema da diversi anni.