Parte il Mia, la fiera dell’audiovisivo a Palazzo Barberini a Roma

Si parla di cinema, serie tv e documentari e lavoro femminile alla manifestazione romana che si svolgerà dal 14 al 18 ottobre 2020

MIA MARKET 2019 - Palazzo Barberini
MIA MARKET 2019 - Palazzo Barberini

Torna dal 14 al 18 ottobre il MiaMercato Internazionale Audiovisivo a Palazzo Barberini, in una sesta edizione che prevede attività on-site e online sulla piattaforma Mia Digital. Quest’anno sono stati selezionati 50 progetti provenienti da più di venti paesi tra film, serie tv e documentari e all’interno del Mia – Film Coproduction Market il 50% dei progetti è di registe donne, dimostrando la continuità nell’impegno verso l’inclusività e la valorizzazione del lavoro femminile all’interno di un mercato che coinvolge player nazionali e internazionali.

MIA: I TITOLI

Tra i titoli da segnalare The Beautiful Summer di Laura Luchetti, un coming-of-age ambientato a Torino nel 1939; The Last Shot, storia dell’avventuriero Luis Valtueña, di Alex Rodrigo, noto tra i registi de La casa di carta e The Sorcerers di Christopher Murray, prodotto dalla Fabula di Juan de Dios e Pablo Larraín. Una novità dell’edizione 2020 è rappresentata dal ciclo di incontri The Producer’s Keynote all’interno della sezione Mia-Drama, dove è assolutamente da citare il nome di Michael Ellenberg, uno dei più importanti produttori hollywoodiani, Head of Drama per HBO, dove ha commissionato serie di grande qualità e successo come Westworld, Big Little Lies, True Detective e The Young Pope, e che con la sua società di produzione, la Media Res, si è fatto notare come produttore internazionale di The Morning Show per AppleTv+, la serie con Reese Witherspoon e Jennifer Aniston (di cui abbiamo parlato qui: https://bit.ly/3d4mgUG) che alla sua prima stagione ha ricevuto otto nomination agli Emmy Award.

LE SERIE E I DOCUMENTARI

Nella categoria Drama Series invece troviamo Lafayette, un dramma in costume ambientato durante la rivoluzione americana, creato da Nicolas Deprost e scritto da David Franzoni, Premio Oscar per Il Gladiatore. Mentre nella sezione Mia -Doc Juan Martin Guevara illustrerà il progetto Mio fratello il Che. Non mancheranno poi le sessioni frontali di discussione sullo sviluppo e la distribuzione di contenuti originali in un periodo storico di grande difficoltà ma che grazie alle piattaforme streaming può innescare una trasformazione radicale dell’industria non solo a livello internazionale, ma anche nei singoli paesi coinvolti.

Carlotta Petracci

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Sempre in bilico tra arte e comunicazione, fonda nel 2007 White, un'agenzia dal taglio editoriale, focalizzata sulla produzione di contenuti verbo-visivi, realizzando negli anni diversi progetti: dai magazine ai documentari. Parallelamente all'attività professionale svolge un lavoro di ricerca sull'immagine prestando particolare attenzione alla sua relazione con altri media e forme espressive, in primo luogo la musica. Di cui ama scrivere ma che rappresenta un elemento essenziale della sua identità di filmmaker, nei documentari quanto nelle videoinstallazioni. Appassionata di filosofia, sociologia, antropologia e, nell'accezione più ampia e nomadica, di tutte le scienze, fa convergere i suoi svariati interessi in un approccio ai contenuti, in uno sguardo e in uno stile di scrittura assolutamente cross-disciplinari.