Festival Mix Milano: il cinema LGBTQ si dà convegno al Piccolo Teatro di Milano

Si svolgerà dal 17 al 20 settembre il Festival Mix Milano di Cinema Gaylesbico e Queer Culture. Uno spazio sarà dedicato ai talenti delle donne, dedicata all’universo femminile in ambito culturale

And then we danced
And then we danced

In questi giorni di polemiche e dibattiti sulle nuove regole inclusive stabilite dall’Academy per la candidatura dei film agli Oscar a partire dal 2024, ci piace ricordare anche tutti coloro che con progetti di minor respiro comunicativo ma motivati da grande impegno sociale e civile hanno creduto da tempo in un cinema che riflettesse sulla trasformazione della rappresentazione di comunità considerate “ai margini”, problematizzando non solo la relazione tra genere e identità, natura e cultura ma mettendo anche in discussione la tradizionale visione dell’amore eterosessuale e quella della famiglia patriarcale.

La Leyenda Negra
La Leyenda Negra

LOVE TOGETHER: IL FESTIVAL DI CINEMA LGBTQ A MILANO

Dal 17 al 20 settembre presso il Piccolo Teatro e online su Mymovies, formula ibrida di successo già testata per altri Festival in questi tempi incerti, torna all’insegna di Love Together il Festival Mix Milano di Cinema Gaylesbico e Queer Culture sotto la direzione artistica di Paolo Armelli, Andrea Ferrari e Debora Guma, con tre sezioni: lungometraggi, documentari e cortometraggi e 48 titoli in gara provenienti da tutto il mondo, tra cui diverse anteprime, per parlare dei grandi temi della cultura contemporanea, dalla difesa dei diritti a quella della diversità, dall’ecologia alle migrazioni e LGBTQ+. Per i lungometraggi la giuria internazionale è presieduta da Emanuela Martini, nota critica ed ex direttrice del Torino Film Festival, e composta dalla giornalista Paola Jacobbi, dal consulente per la Berlinale e fondatore dei Teddy Awards Wieland Speck, dal responsabile programmazione del festival Zinegoak di Bilbao Pau Guillén e dal regista e sceneggiatore Cristian Ceresoli.

La Leyenda Negra
La Leyenda Negra

IL FESTIVAL MIX A MILANO: IL PROGRAMMA

Un titolo di particolare attualità è La Leyenda Negra, opera prima di Patricia Vidal Delgado, un coming of age che ha ricevuto molti apprezzamenti al Sundance 2020, la cui protagonista è una giovane immigrata salvadoregna che deve affrontare il percorso di integrazione all’interno della nuova scuola di Los Angeles, in questo preciso periodo storico, con le leggi sull’immigrazione volute da Donald Trump. Tra quelli invece presentati ad altri Festival ricordiamo And Then We Danced dello svedese di origine georgiana Levan Akin, titolo applauditissimo alla Quinzaine des Réalisateurs della 72a edizione del Festival di Cannes, per quanto controverso, oggetto di censure e proteste anche violente, e candidato dalla Svezia agli Oscar 2020.

I talenti delle donne, Code Academy
I talenti delle donne, Code Academy

LA SEZIONE I TALENTI DELLE DONNE

Per maggiori informazioni sul programma, gli incontri e la sezione speciale, fuori concorso, I talenti delle donne, dedicata all’universo femminile nell’ambito del palinsesto culturale voluto dal Comune di Milano per il 2020, consigliamo di consultare il sito della manifestazione e le pagine Facebook e Instagram.

Carlotta Petracci

www.festivalmixmilano.com
www.facebook.com/FestivalMixMilano/
www.instagram.com/festivalmixmilano/

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Sempre in bilico tra arte e comunicazione, fonda nel 2007 White, un'agenzia dal taglio editoriale, focalizzata sulla produzione di contenuti verbo-visivi, realizzando negli anni diversi progetti: dai magazine ai documentari. Parallelamente all'attività professionale svolge un lavoro di ricerca sull'immagine prestando particolare attenzione alla sua relazione con altri media e forme espressive, in primo luogo la musica. Di cui ama scrivere ma che rappresenta un elemento essenziale della sua identità di filmmaker, nei documentari quanto nelle videoinstallazioni. Appassionata di filosofia, sociologia, antropologia e, nell'accezione più ampia e nomadica, di tutte le scienze, fa convergere i suoi svariati interessi in un approccio ai contenuti, in uno sguardo e in uno stile di scrittura assolutamente cross-disciplinari.