Morto Alan Parker, il regista con la musica nel sangue. Da Fame a The Wall, ecco i video dei film

È morto a Londra all’età di 76 anni il regista britannico autore di film musicali di successo come Saranno Famosi e The Wall dei Pink Floyd o con colonne sonore indimenticabili come Fuga di Mezzanotte. Eccone una selezione

È morto venerdì 31 luglio a Londra all’età di 76 anni il regista britannico Alan Parker: ne ha dato annuncio la sua famiglia, dichiarando che il cineasta è venuto a mancare “dopo lunga malattia”. Nato a Islington, Londra, nel 1944, come molti altri aspiranti registi britannici tra cui Ridley Scott, Parker inizia la sua carriera nella pubblicità, portando poi quello stile diretto e senza fronzoli nei suoi film che sono un successo dietro l’altro: dagli anni ’70, quando realizza la sua pellicola culto Midnight Express (Fuga di Mezzanotte) che rimane impressa nell’immaginario di diverse generazioni, fino all’ultimo lavoro nel 2003, The Life of David Gale, una riflessione sulla pena di morte e la sua fallibilità con Kevin Spacey e Kate Winslet come protagonisti. Parker aveva un senso spiccato per la musica nei suoi film: ha rinvigorito il genere del musical, ampliandolo in lavori come Fame (Saranno famosi), The Wall ed Evita con Madonna e ha realizzato molte pellicole di successo contraddistinte da potenti colonne musicali. Vediamole nel dettaglio…

– Claudia Giraud

1. ALAN PARKER: MIDNIGHT EXPRESS (FUGA DI MEZZANOTTE, 1978)

È il suo secondo film, dopo il debutto sul grande schermo nel 1975 quando Parker scrive e dirige Bugsy Malone (Piccoli gangsters), tipico gangster movie hollywoodiano in costume Anni Trenta, interpretato però da un cast di ragazzini, tra i quali la rivelazione Jodie Foster. Il dramma carcerario scritto da Oliver Stone, Midnight Express, vince due Oscar, tra cui uno per le musiche di Giorgio Moroder, il noto produttore, discografico, compositore elettronico e disc jockey nato a Ortisei e trasferitosi prima a Berlino e poi a Monaco negli anni ’60 e ’70, che ottiene così il suo primo riconoscimento importante per il brano strumentale Chase.

 

2. ALAN PARKER: SARANNO FAMOSI (FAME) 1980

Saranno famosi (Fame) è un film musicale del 1980 e segue le vicende di un gruppo di studenti negli anni di corso dell’istituto High School of Performing Arts di New York. Suddiviso in capitoli, che corrispondono alle audizioni, al primo, al secondo, al terzo ed al quarto ed ultimo anno di corso, il musical darà origine, in seguito, a uno show televisivo di lunga data. Il film celebra l’energia dei giovani, con un cast che include la ancora sconosciuta cantante Irene Cara che vince l’Oscar interpretando l’omonimo brano del film ed esploderà in popolarità tre anni dopo con la canzone What a Feeling, tema portante del film Flashdance, in collaborazione con Giorgio Moroder.

 

3. ALAN PARKER: PINK FLOYD THE WALL (1982)

La pellicola è la trasposizione cinematografica del concept album The Wall, realizzato nel 1979 dai Pink Floyd. Interpretato dal musicista irlandese Bob Geldof, nei panni della famosa rockstar con problemi di droga Pink (alias Roger Waters), il film è la “colonna visiva” delle canzoni contenute nel disco più importante della band britannica al quale Parker impone la sua visione registica: tinte forti, immagini crude, stile diretto ed evocativo. Si avvale anche dei pupazzi animati del disegnatore Gerald Scarfe, il quale collabora con i disegni animati di molte sequenze del film, le stesse che venivano anche proiettate sul muro di molti concerti di Roger Waters, una volta lasciati i Pink Floyd.

 

4. ALAN PARKER: BIRDY (1984)

Birdy è la colonna sonora scritta dal musicista britannico Peter Gabriel per il film omonimo di Alan Parker, con protagonisti Nicolas Cage e Matthew Modine, che narra la storia di un veterano del Vietnam con l’ambizione di volare. “Ho sempre amato la musica da film e all’età di diciassette anni ho avuto la scelta di frequentare la London School of Film Technique o seguire una carriera come musicista, ed è stata una decisione piuttosto difficile per me. Da allora, ho sempre voluto lavorare di più nel cinema, non tanto nella recitazione, quanto dal lato della creazione”, ha dichiarato una volta l’ex leader dei Genesis. “Quando ho ricevuto un invito da Alan Parker a lavorare su ‘Birdy’ è stato molto eccitante per me. Sia lui che Scorsese, con cui ho lavorato in ‘L’ultima tentazione di Cristo’, sono registi musicali perché sentono la musica con la quale lavorano”.

 

5. ALAN PARKER: THE COMMITMENTS (1991)

Il film è basato sul romanzo di Roddy Doyle, incentrato su alcuni giovani di Dublino – la città dove come dice il protagonista della pellicola “ci sono gli irlandesi più neri d’Irlanda” – che iniziano a formare una band di soul bianco. The Commitments non ha una colonna sonora originale, ma presenta tracce musicali esistenti, ovvero i grandi classici del soul anni sessanta: da Wilson Pickett a Otis Redding, da Aretha Franklin ad Ann Peebles, da James Carr a Joe Tex.

 

6. ALAN PARKER: EVITA 1996

In questo film Parker sceglie Madonna per interpretare la first lady argentina Eva Peron in una versione per il grande schermo del musical di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, raccontando la storia avvincente dell’attrice, politica, sindacalista e filantropa argentina, seconda moglie del Presidente Juan Domingo Perón, che ha superato la povertà infantile e un passato scandaloso per raggiungere fortuna e fama inimmaginabili.

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).