Arriva nelle sale italiane Tenet, il nuovo film di Christopher Nolan

L’Italia torna nelle sale con il nuovo film di Christopher Nolan. Dal 26 agosto si va al cinema a vedere Tenet. Ecco cosa ci aspetta

Tenet, film di Christopher Nolan
Tenet, film di Christopher Nolan

Passato, presente, futuro e solo una parola per salvarsi la vita. Dal 26 agosto arriva nelle sale cinematografiche italiane Tenet, il nuovo film di Christopher Nolan distribuito da Warner Bros. Pictures. È il film che tutti aspettavamo. Giornalisti, appassionati di questo genere, esercenti. Tenet è il film che dovrebbe, almeno sulla carta, e anche per la riuscita stessa, dare un po’ di nuovo respiro agli esercenti. John David Washington è il protagonista del nuovo sci-fi d’azione di Christopher Nolan. Un uomo, una macchina da guerra ma con l’animo nobile e una sola parola capace di salvargli la vita e l’intera umanità. Tenet è una lotta per la sopravvivenza che riguarda il singolo all’inizio e pian piano si dipana per coinvolgere tutti. Se Tenet è la parola chiave della salvezza, la parola che può rivelare molte più cose è “crepuscolare”. In più di una scena si fa riferimento all’oscurità, alla fine che sta per arrivare e che per essere evitata bisogna portare avanti una missione che va al di là del tempo e dello spazio. Nolan ha preso tutti in giro. Ha fatto credere che il suo Tenet fosse un film interamente basato sull’inversione del tempo, ma non è così. Tenet è molto altro.

TENET: LA FIGURA DELL’EROE

È un film che riflette in primis sulla figura dell’eroe. L’eroe che altro non è che un uomo che riesce in un’impresa con l’aiuto degli altri e per il bene degli altri. “Non sei tu il protagonista” è una frase evocativa del film, in un film la cui visione deve essere ripetuta per potere godere di tutte finezze della storia e dei movimenti di camera, continuamente sballottolati tra più dimensioni avanti e indietro. La figura dell’eroe non è estranea al cinema di Nolan infatti nel lontano 2005 il cinema fece un passo importante quando con Warner Bros., su consiglio di Steven Soderbergh, fu affidato a Christopher Nolan la resurrezione di uno dei personaggi più iconici del mondo dei cinecomic, ovvero Batman. Personaggio che per Nolan ha trattato come eroe umanizzato attraverso la sua stessa vulnerabilità. Pochi anni dopo con Inception Nolan ha osservato da vicino l’eroe nel senso mitico del termine e successivamente con Interstellar l’eroe pioniere che usa il coraggio come vera e grande arma. Christopher Nolan è un regista che da oltre un decennio non delude mai il suo pubblico e Tenet è il film che, causa lockdown, abbiamo tanto atteso e che abbiamo fatto bene ad attendere. Il film che tiene incollati alla poltrona, che gioca con la linea del veloce-lento-veloce senza lasciare mai, neanche per un secondo, la tensione narrativa. E cosa centra un Goya falso in questa storia?

OLTRE IL TEMPO STATICO

Nolan ci tiene sempre a non svelare molto i suoi film lasciando allo spettatore di trovare ogni traccia e risolvere ogni “mistero”. Su Tenet la descrizione che ha dato in questi mesi è: “un thriller di spionaggio che ruota intorno ad un Protagonista, che viene inserito in un’organizzazione segreta nota come Tenet. Spesso questi personaggi sono rappresentati come molto duri e cinici. Tuttavia, sono anche caratterizzati da una buona dose di altruismo e senso del sacrificio in ciò che fanno e in ciò che ci si aspetta da loro, una combinazione tra etica e responsabilità anche nei confronti dei loro simili. John David Washington ed io in questo progetto abbiamo entrambi avvertito l’opportunità di attingere maggiormente a questi attributi, coinvolgendo il Protagonista a fare le cose più estreme, in nome di un bene più grande”. Il bene più grande di cui parla Nolan, senza dire troppo, riguarda la percezione che abbiamo singolarmente e in massa del tempo, il tempo che ci circonda, che viviamo, che ci passa accanto. Nolan invita a osservare il tempo, a gustarne ogni angolazione.

PARTE DEL TEAM DI TENET

Il cast internazionale di Tenet include anche Robert Pattinson, Elizabeth Debicki, Dimple Kapadia, Martin Donovan Fiona Dourif, Yuri Kolokolnikov, Himesh Patel, Clémence Poésy Aaron Taylor-Johnson, con Michael Caine e Kenneth Branagh. La scena che riguarda Sir Michael Caine merita una menzione a parte. È il momento dello humor inglese, dell’eleganza, del tempo che si ferma e spinge a una riflessione. Poche battute magistralmente interpretate! Tenet è stato realizzato con un mix di IMAX® e pellicola in 70mm. La squadra creativa che ha lavorato dietro le quinte comprende il direttore della fotografia Hoyte van Hoytema, lo scenografo Nathan Crowley, la montatrice Jennifer Lame, il costumista Jeffrey Kurland, il supervisore degli effetti visivi Andrew Jackson e il supervisore degli effetti speciali Scott Fisher. La colonna sonora è opera del compositore Ludwig Göransson. Tenet, che viaggia nel tempo e nello spazio, è stato girato in sette nazioni differenti. Nolan ne firma la regia ma anche la sceneggiatura.

Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.