Docucity Rewind: torna il festival promosso dal Mudec con 4 documentari, ovviamente online

Approdato da ormai cinque anni al Mudec, il festival Docucity propone dal 5 al 6 giugno quattro proiezioni gratuite on line, seguite dal dibattito con i registi.

Da cinque anni le proiezioni del festivalDocucity – Documentare la cittàdell’Università di Milano si svolgono al Mudec,il museo dedicato alle diverse culture, ma a causa dell’epidemia l’intero palinsesto di attività culturali Milano Città Mondo, organizzato dall’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano e dal Mudec è costretto a slittare. Per questo gli organizzatori hanno deciso di proporre on line e gratuitamente una retrospettiva dei documentari vincitori delle passate edizioni del festival, dedicate a diverse aree geografiche del mondo, in attesa di riprendere gli appuntamenti interrotti a marzo.
Gli aggiornamenti sulle nuove date, comprese quelle delle proiezioni dei film finalisti di questa edizione, saranno disponibili sulla pagina Facebook di Docucity e sul sito www.milanolacittadelledonne.it. Venerdì 5 e sabato 6 giugno saranno disponibili alla visione in diretta su Facebook sotto il nome di Docucity Rewind quattro film. Le proiezioni saranno precedute da un incontro in diretta streaming con i registi, seguito da un dibattito aperto al pubblicocon la possibilità di commentare in diretta. I film resteranno disponibili per le 48 ore successive sul canale YouTube del Mudec gratuitamente. Le quattro dirette saranno introdotte da una clip di Nicoletta Vallorani, docente dell’ateneo milanese e scrittrice. Ecco il programma e le sinossi dei film.

Chiara Zanini

1. ASMARINA


La comunità eritrea/etiope è presente in Italia da almeno mezzo secolo, integrata nel tessuto cittadino in maniera socialmente e culturalmente attiva. A partire dal materiale fotografico e audiovisivo presente in archivi istituzionali e privati che costituisce la memoria collettiva della comunità e attraverso testimonianze dirette, il film raccoglie l’eredità delle storie personali e indaga le sfumature dell’identità e della migrazione. Ne risulta una narrazione corale che porta alla luce un’eredità postcoloniale fino ad oggi poco approfondita.

Venerdì 5 giugno ore 14.30-16.00:Asmarina(Italia, 2015, 69’)
Milano Città Mondo #01 – Eritrea/Etiopia. Diretta con i registi Alan Maglio e Medhin Paolos

2. ETNICAMENTE CINESE

Huáyì è una raccolta di appunti di cinesi di seconda generazione, ragazze e ragazzi cresciuti in diverse città e contesti italiani e come si rapportano con le loro identità etniche e sociali. Huáyì è la parola in cinese mandarino per descrivere stranieri di etnia cinese ed è spesso usata per distinguere coloro nati e cresciuti oltremare. Il cortometraggio non vuole raccontare una storia o dare una risposta, ma bensì far sorgere domande su come si affrontano temi come integrazione ed identità nelle città italiane di oggi.

Venerdì 5 giugno ore 18.00-19.00: Huáyì [Etnicamente Cinese](Italia, 2016, 21’15’)
Milano Città Mondo #02 – Cina. Diretta con i registiYuebai Liu e Matteo Primiterra

3. ERA DOMANI

Ali, Mahmoud e Mohamed sono tre giovani egiziani che hanno vissuto in Italia senza documenti per quasi dieci anni. Finalmente, grazie a una sanatoria, riescono finalmente a regolarizzarsi e il loro futuro è di nuovo ripopolato da sogni e possibilità. Sentendo il bisogno di recuperare i desideri e i sogni di una volta, decidono di ritornare sui loro luoghi di approdo, dopo la traversata del Mediterraneo. Il film segue i protagonisti durante questo viaggio, mentre rivisitano i luoghi emblematici del loro passato, dove i ricordi si intrecciano con l’immaginario di come avrebbe potuto essere la loro nuova vita. Un documentario collaborativo, frutto di una ricerca antropologica applicata utilizzando processi narrativi creativi sviluppati attraverso il teatro, lo storytelling, la fotografia e l’animazione.

Sabato 6 giugno ore 14.30-16.00: Era domani (Italia, 2017, 52’) Milano Città Mondo #03 – Egitto. Diretta con la regista Alexandra D’Onofrio

4. AQUÌ ALLÀ

Il 10 aprile 2016 in Perù si vota per eleggere il nuovo presidente: il rischio, ravvisato anche dalla comunità dei peruviani di Milano, è che venga eletta la figlia del dittatore Alberto Fujimori. La regista, da cinque anni in Italia, decide di avvicinare la sua comunità per raccontare questo momento storico del proprio Paese…In un continuo gioco di intrecci e rimandi tra Perù e Italia, tra Storia, storie personali e autobiografia, questo documentario riesce ad analizzare i legami tra Italia-Perù su molti fronti: politico, culturale e anche esistenziale. Ne emerge un ritratto non stereotipato della comunità peruviana, lontano dall’invisibilità o dai luoghi comuni legati alle comunità diasporiche, che sottolinea invece l’attivismo e la rivendicazione del proprio ruolo politico su entrambi i territori: aquí e allá.

Sabato 6 giugno ore 18.00-19.00: Aqui Allà (Italia, 2017, 26’)
Milano Città Mondo #04 – Perù. Diretta con la regista Sofia Salvatierra Ortega

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Sono un'operatrice culturale, critica cinematografica e autrice freelance. Mi interessano particolarmente le politiche culturali, le politiche migratorie e i diritti umani.