Il ritorno al cinema di 01Distribution. Da Volevo nascondermi a Diabolik

Rai Cinema e 01Distribution annunciano il film che porteranno in sala da luglio a dicembre 2020. Si inizia con il ritorno al cinema di Gli anni più belli di Muccino e Volevo nascondermi di Diritti per finire con Freaks Out di Gabriele Mainetti e Diabolik dei Manetti Bros.

Volevo nascondermi
Volevo nascondermi

Il cinema italiano riparte da casa Rai Cinema/01Distribution. Antonio Ligabue, Eleanor Marx, Gabriele D’Annunzio, solo per citare alcuni dei personaggi che popoleranno presto le nostre sale. Paolo Del Brocco e Luigi Lonigro hanno presentato alla stampa la line-up dei prossimi sei mesi, i loro film che vedremo in sala fino a dicembre 2020 tra titoli italiani e internazionali. Una presentazione avvenuta online, qualche giorno prima di quello che sarebbe stato il consueto appuntamento tra esercenti e distributori a Cinè, giornate di cinema, a Riccione. “Il cinema ha bisogno del supporto di tutta la filiera” ha dichiarato Luigi Lonigro, Direttore di 01Distribution “e più che mai oggi di fare squadra e sistema. Tornare in ufficio e vedere il mio block-notes e la mia scrivania come li avevo lasciati al 6 marzo è stata una visione apocalittica, ma ora cerchiamo di tornare con un listino variegato. Credo che il distanziamento di gruppo in Italia possa garantire la sicurezza, dato che i protocolli sono stati pensati da esperti virologi e scienziati e chi vorrà potrà indossare la mascherina. America e Francia, invece, sono andati in direzioni opposte, l’America più severa, la Francia decisamente più libera. Credo che l’Italia costituisca la giusta via di mezzo. Nonostante il listino molto ricco ci siamo tutelati anche per il 2021 con tante produzioni in fase di ripartenza”.

Freaks Out
Freaks Out

CARAVAGGIO E DANTE IN LAVORAZIONE

Rai Cinema guarda anche alla grande arte e alla grande letteratura. Il 20 agosto torna al cinema Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, con un incredibile Elio Germano nei panni di Antonio Ligabue, che dopo una brevissima parentesi nei giorni precedenti al lockdown è pronto per uscire in sala a fine stagione estiva. E durante la presentazione del listino 01Distribution un importante annuncio riguardante la produzione. “Il claim Ritorno al cinema è ispirato al Ritorno al crimine di Massimiliano Bruno che è uno dei nostri film di punta”, ha detto l’Amministratore Delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco. “Poi ripartiranno le riprese di molti film, sperando che non ci siano situazioni particolari e cercando di mantenere protocolli di sicurezza per le maestranze senza intaccare l’architettura dei film: torneranno sul set Martone, Resinaro, Salvatores. C’è un Caravaggio di Michele Placido in lavorazione e un Dante di Pupi Avati, che punta a un cast internazionale nonostante le difficoltà del momento (non confermato comunque Pacino nel ruolo di Boccaccio). La sala resta per noi centrale. Abbiamo già cinque o sei film previsti per il 2021, alcuni sono quasi pronti e altri ripartiranno durante l’estate. Forse ci sarà un po’ di carenza di prodotto ma la cosa non ci preoccupa. Se si può tornare a lavorare i film ci saranno”.

Tre piani
Tre piani

L’ATTESISSIMO MORETTI?

Nel listino, senza date e con i “prossimamente” del caso, c’è Tre piani di Nanni Moretti. Un film attesissimo, almeno da un certo pubblico molto fedele al regista, che sarebbe dovuto essere in selezione al Festival di Cannes 2020. Luigi Lonigro, mettendo la parola “fine” alle incertezze sull’arrivo in sala e soprattutto sulla possibilità di vedere Tre piani alla Mostra del Cinema di Venezia, ha detto apertamente che il film non sarà presentato al Lido a settembre. Due le possibilità ora per il film di Moretti: sarà il film italiano che 01Distribution porterà in sala a inizio 2021 o aspetterà il prossimo Festival di Cannes? Il film, basato sul romanzo omonimo di Eshkol Nevo, vede nel cast Riccardo Scamarcio, Margherita Buy, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini, Elena Lietti, Nanni Moretti, Denise Tantucci, Alessandro Sperduti, Anna Bonaiuto, Paolo Graziosi, Tommaso Ragno, Stefano Dionisi, Francesco Brandi.

Il cattivo poeta
Il cattivo poeta

DALLA FIGLI DI MARX ALLA STORIA DI D’ANNUNZIO

Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, Lacci di Daniele Luchetti e Il cattivo poeta di Gianluca Jodice sono i film che con molta probabilità potrebbero essere presenti alla selezione veneziana. Miss Marx (al cinema il 17 settembre) è la storia della figlia più piccola di Karl Marx, Eleanor: brillante, colta, libera e appassionata, una delle prime donne ad avvicinare i temi del femminismo e del socialismo, sarà travolta da una storia d’amore dal destino tragico. Lacci (al cinema il 10 ottobre) narra la storia di Aldo e Vanda. Si sposano, hanno due bambini, ma Aldo “soffoca” e cerca di liberarsi dai “lacci” che lo imprigionano in un matrimonio, ormai giunto al capolinea. Il film li segue negli anni e i due protagonisti, divenuti vecchi, si troveranno a fare un bilancio amaro della propria vita. Il cattivo poeta (al cinema il 5 novembre) ci riporta al 1937 quando Giovanni Comini viene promosso federale per volontà del suo mentore, Achille Starace, Segretario del Partito Fascista nonché numero due del regime. Giovanni è il più giovane in Italia a potersi fregiare del titolo e per questo la notizia ha una certa risonanza. E a soli 29 anni si ritroverà a dover gestire una missione delicata: controllare Gabriele D’Annunzio, sempre più irrequieto e pericoloso agli occhi del Duce. Quest’ultimo non può permettersi intoppi o complicazioni, dal momento che il suo piano di espansione dell’Impero ha la precedenza su tutto. Si tratterà di una vera sfida per il protagonista, soprattutto per via della incrollabile stima reverenziale che prova nei confronti del “Vate”.

Diabolik
Diabolik

VERSO UN NATALE POP

In fine, e non per importanza, con 01Distribution avremo un periodo pre-nataliazio e natalizio molto coinvolgente. Film “pop” nel vero senso del termine tra un sequel molto atteso, un’opera seconda che credevamo non arrivasse più e un comics italianissimo. Ritorno al crimine di Massimiliano Bruno (al cinema il 26 novembre), Freaks Out di Gabriele Mainetti (al cinema il 16 dicembre) e Diabolik dei Manetti Bros (al cinema il 31 dicembre). Ritorno al crimine, ovvero il ritorno dei criminali improvvisati questa volta sulle tracce di una donna in fuga, Sabrina, l’ex di Renatino (Edoardo Leo), fuggita a Montecarlo. L’affascinante ragazza non ha rubato soltanto il cuore di Sebastiano, ma anche i soldi di tutti loro. La ragazza non è l’unico problema di cui si dovranno occupare i quattro. Sul loro cammino infatti piomba uno sfacciato mercante d’arte, Ranieri (Carlo Buccirosso), mentre torna a perseguitarli il passato, rappresentato dalla losca presenza del boss Renatino nel 2018 e da qualcun’altro armato appena giunto nei giorni nostri con intenti per nulla pacifici. Freaks Out e Diabolik sono i due film più attesi e di cui al momento si sa anche poco. Film che dovrebbero, sulla carta, fare incassi notevoli di botteghino e che, detta tutta, potrebbero indicare i titoli italiani del vero ritorno al cinema.

-Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.