Torna La Grande Arte al Cinema. Il programma della nuova stagione

Vincent van Gogh, Frida Kahlo e i capolavori dell’Ermitage. Nexo Digital ha annunciato il programma della prima parte della stagione 2019-2020. Ecco tutti i dettagli sull’arte che vedremo al cinema.

Museo Statle Ermitage, San Pietroburgo
Museo Statle Ermitage, San Pietroburgo

Continua, dopo l’incredibile successo delle scorse edizioni, il progetto La Grande Arte al Cinema di Nexo Digital. Festeggiando il traguardo dei due milioni di spettatori, la casa di distribuzione annuncia infatti la prima parte della programmazione della stagione 2019-2020, con tre nuovi documentari che arriveranno nelle sale cinematografiche a partire dalla metà di settembre. Tra le tante motivazioni che hanno attratto gli spettatori durante le scorse edizioni, Nexo Digital ravvisa come nucleo centrale il tema della lentezza e della concentrazione: “Se gli studi più recenti indicano che in media, durante le nostre visite ai musei, sostiamo davanti a un’opera d’arte circa 8 secondi, gallerie e progetti internazionali stanno cominciando ad impegnarsi per promuovere un modo diverso di fruire l’arte, invitando il pubblico allo slow looking,cioè ad “assaporare” appieno il senso e la bellezza di ogni opera, dedicandoleil giusto tempo all’interno dei nostri percorsi museali. In questa stessa prospettiva, il progetto della Grande Arte al Cinema proporrà una nuova stagione appositamente concepita per tutti gli appassionati che trovano proprio nel buio della sala, alleato ideale per la nostra concentrazione, il ritmo adatto per approfondire e godere appieno, nel qui e nell’ora, senza distrazioni o ‘connessioni’, delle bellezze di quadri, sculture, mostre e musei”, si legge nella presentazione.

Kodaiji Temple Kyoto, Van Gogh & Japan © EXHIBITION ON SCREEN (David Bickerstaff)
Kodaiji Temple Kyoto, Van Gogh & Japan © EXHIBITION ON SCREEN (David Bickerstaff)

DA VAN GOGH A FRIDA KAHLO, PASSANDO PER L’ERMITAGE

Si parte il 16, 17 e 18 settembre con il documentario Van Gogh e il Giappone diretto da David Bickerstaff, un viaggio attraverso la vita e l’opera del maestro olandese, tra la Provenza, il Giappone, fonte di ispirazione imprescindibile, e le sale della mostra ospitata nel 2018 al Van Gogh Museum di Amsterdam. La tendenza del japonisme verrà indagata anche attraverso l’arte del calligrafo Tomoko Kawao e dell’artista performativo Tatsumi Orimoto.
Il secondo appuntamento, invece, previsto per il 21, 22 e 23 ottobre, è con il film Ermitage. Il Potere dell’arte, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital in collaborazione con Ermitage Italia e Villaggio Globale International e con il sostegno di Intesa Sanpaolo. Diretta da Michele Mally su soggetto di Didi Gnocchi, la pellicola racconta le grandi storie che sono passate per i corridoi del museo e per le strade della città di San Pietroburgo: dalla fondazione di Pietro I fino ai giorni nostri.
Chiude il 2019 Frida. Viva la vida, nelle sale il 25, 26 e 27 novembre. Prodotto da Ballandi Arts e Nexo Digital, il documentario vuole sottolineare la doppia anima dell’artista messicana: da una parte l’icona pioniera del femminismo e dall’altra l’artista capace di esprimersi liberamente nonostante i tormenti di un corpo tormentato e afflitto dalla malattia. Il docufilm diretto da Giovanni Troilo, diviso in sei capitoli e arricchito da interviste esclusive e immagini d’epoca, vuole trasportare gli spettatori nel cuore del Messico della Kahlo, intrecciando biografia, vicende storiche e un focus sulla pittura come modalità di espressione, sia personale che politica.

www.nexodigital.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.