Butterfly, Book Club e Noi: I consigli cinematografici della settimana

Dal documentario all’horror passando per le migliori risate da commedia americana. Al cinema finiti i CinemaDays che hanno visto in testa il Dumbo di Tim Burton, è la volta di tanto cinema italiano, anche spumeggiante, e di qualche film di genere e di provenienza americana

I consigli cinematografici di questa settimana riguardano due successi americani totalmente differenti e una vera sorpresa tutta italiana. Partiamo da quest’ultimo, si tratta di un documentario ma che non ha quasi per nulla l’aspetto classico del genere e che per questo forse coinvolge maggiormente chi lo guarda. Dimenticate quindi le noiose e fin troppo viste interviste alternate a coperture patinate o di colore! Gli altri due sono sempre film di genere, una commedia e un horror, che vedono in prima linea diversi premi Oscar districarsi tra frivolezze e traumi dell’infanzia.

BUTTERFLY

Chi ha partecipato alla scorsa edizione di Alice nella Città non può non avere amato questo piccolo grande documentario. Butterfly, per la regia di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, racconta la storia di Irma Testa che, appena diciottenni, diventa la prima pugile italiana a prendere parte alle Olimpiadi. Un film che mostra una ragazza semplice che lotta e si allena per realizzare il suo sogno. Una ragazza che viene da Torre Annunziata e che lì ha bisogno di tornare per sentirsi viva e ricaricare le pile. Il film che racconta Irma Testa, non racconta di un successo o della celebrità. Mostra il cambiamento di una ragazza, la sua ostinazione e perseveranza, la sua voglia di essere prima e il grande rispetto e legame con le radici. Butterfly, in sala con Luce Cinecittà è un film importante, un documentario che mostra un reale talmente emotivo e personale da assumere i tratti del film di finzione.

BOOK CLUB – TUTTO PUÒ SUCCEDERE

Dive e divine. Parliamo di Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen e Mary Steenburgen, le protagoniste di Book Club – Tutto può succede, in sala con Bim Distribuzione. Accanto a loro una schiera di divi, Andy Garcia, Don Johnson, Richard Dreyfuss e Craig T. Nelson, tutti accordati in una commedia molto, troppo americana e di perfetto intrattenimento. Quattro amiche sessantenni si iscrivono a un club letterario dove si scambiano consigli sulle letture da fare. Dopo la lettura di Cinquanta sfumature di grigio le quattro donne sentono di dover dare una sferzata alla propria vita. Esordio alla regia del produttore Bill HoldermanBook Club – Tutto può succede ha avuto un successo inaspettato negli Stati Uniti, da vera star del box office, tanto che si parla già di fare un sequel!

NOI

Altro successo strepitoso oltreoceano è Noi, per la regia di Jordan Peele con Lupita Nyong’o, Winston Duke ed Elisabeth Moss. Si tratta di un thriller-horror ambientato in California dove Adelaide Wilson torna in vacanza nella sua casa d’infanzia con il marito e i due figli. Tormentata da un vecchio trauma, ha una brutta sensazione e avverte che qualcosa sta per accadere. Zombie e ultracorpi invadono il grande schermo in un film che si presenta come un horror atipico, intelligente e ironico ma anche con un forte ascendente su tematiche politiche e sociali. Per molti si tratta già di un capolavoro del genere horror e di una conferma registica che già con Get Out e Sorry To Bother You, mai distribuito in Italia, aveva fatto ben intendere e sperare. Un film tra mistero e azione entrata negli occhi e nella mente dello spettatore al punto da farlo sentire in prima persona pedina del racconto di Jordan Peele. In sala con Universal Pictures.

– Margherita Bordino

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Margherita Bordino

Margherita Bordino

Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in…

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