3 film da non perdere al cinema: Styx, Widows, Animali Fantastici 2

Styx, Animali fantastici – I crimini di Grindelwald e Widows – Eredità criminale: ecco i consigli cinematografici della settimana…

Widows
Widows

I consigli al cinema di questa settimana riguardano tre storie differentissime tra loro per genere e per costruzione, ma con molti punti di forza in comune: due hanno una forte presenza femminile ben scritta nei personaggi; uno è un sequel attesissimo che fa riferimento alla saga cinematografica più importante dei nostri tempi; tra tutti e tre questi film c’è un filo rosso che riguarda le scelte decisive e l’eterno conflitto tra bene e male, tra bianco e nero, tra giusto e sbagliato.

Margherita Bordino

1. STYX

Styx

Styx, una parola assolutamente simbolica e allegorica scelta per il titolo di un film estremamente importante per il periodo storico-politico che stiamo vivendo. Un film che ha richiesto nove anni di preparazione in cui il mondo è cambiato –  e in peggio-. Styx, diretto da Wolfgang Fischer e presentato alla Berlinale 2018, non è un film sull’immigrazione. È un racconto di speranza. Speranza nelle coscienze di noi tutti a volere tendere una mano verso chi scappa da morte, sofferenza, paura e cerca una nuova casa. Protagonista è una donna, una velista, che sceglie di andare contro la legge pur di salvare una vita umana. Un personaggio insolito per il cinema contemporaneo: femminile e solitario. Con le parole del regista: “Styx è un film su noi stessi, su chi siamo, su come agiamo al mondo. Ho scelto una donna moderna che si confronta con la natura ostile riuscendo a cavarsela. Avessi scelto un uomo sarebbe stato un film più convenzionale. La donna ci permette di immedesimarci meglio propri perché inconsueta in questo ruolo”. In sala con Cineclub Internazionale.

2. ANIMALI FANTASTICI 2

I crimini di Grindelwald

Johnny Depp, Jude Law, Eddie Redmayne: una garanzia perfetta di cast e racconto. Si tratta di Animali fantastici 2- I crimini di Grindelwald, l’attesissimo secondo capitolo del prequel su Harry Potter. La creatività di un franchise ormai ben consolidato, sul quale però chiedersi: c’è bisogno di un nuovo capitolo? Spieghiamo meglio. Alla J.K.Rowling basta una penna e un foglio bianco per creare un mondo fantastico e irrinunciabile, quello del maghetto con la cicatrice prima e quello degli animali fantastici dopo. Il problema si pone quando questi due elementi si toccano. In questo secondo capitolo vengono presentati almeno quattro nuovi personaggi che nei prossimi anni assumeranno sicuramente una certa centralità (sono in  programma, uno per ogni biennio a venire, l’episodio 3, 4, 5 della saga). Intanto un piccolo spoiler: nel prologo di Animali fantastici – I crimini di Grindelwald uno dei protagonisti sarà al centro di una rocambolesca e mefitica evasione notturna in cielo su una carrozza con draghi alati, per poi finire nella belle epoque di Parigi. In sala con Warner Bros.

3. WIDOWS

Widows

Povertà e pregiudizi in forma di thriller in Widows – Eredità criminale. È il ritorno alla regia di Steve McQueen dopo l’Oscar con 12 anni schiavo. Il film è ambientato nella Chicago contemporanea e racconta tensioni e conflitti che esplodono quando Veronica (amatissima Viola Davis), Alice (Elizabeth Debicki), Linda (Michelle Rodriguez) e Belle (Cynthia Erivo) decidono di impugnare le redini del proprio destino e costruirsi un futuro. Le quattro vedove decidono così di completare la rapina che i loro mariti, ormai morti, stavano pianificando. Potrebbe essere in apparenza un film totalmente diverso per McQueen dal precedente, ma in realtà ha un fine analogo. Quello di investigare le tematiche di razza, classe, religione, politica. Un film promosso a pieni voti! E per chi si fosse chiesto che fine avesse fatto McQueen in questi anni riportiamo un commento del regista: “avevo fatto tre film in rapida sequenza, e non sono solo un regista, ma anche un artista figurativo: avevo retrospettive personali allo Schaulager Museum in Svizzera e all’Art Institute di Chicago, e altre mostre in giro per il mondo, a New York, in Germania”.

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.