Alla Mostra del Cinema di Venezia arriva A Star is Born, debutto per Bradley Cooper e Lady Gaga

L’evento della 75. Mostra del Cinema di Venezia è il film della Warner Bros. Bradley Cooper alla regia e Lady Gaga come protagonista assoluta. Una love comedy remake e senza tempo

75. Mostra del Cinema di Venezia, Bradley Cooper e Lady Gaga, A Star is Born, red carpet. Ph. Irene Fanizza
75. Mostra del Cinema di Venezia, Bradley Cooper e Lady Gaga, A Star is Born, red carpet. Ph. Irene Fanizza

È nata una stella, anzi due. Bradley CooperLady Gaga arrivano al Lido di Venezia per presentare il loro film. Una coppia che scoppia e insieme fa scintille, in una pellicola divisa tra musica e amore. A Star is Born è il debutto alla regia di Cooper, qui anche attore, che forte dell’esperienza fatta sul set di American Sniper e dei preziosi consigli di Clint Eastwood, si lancia in una sfida energica e rischiosa. Cooper dirige se stesso nel ruolo di protagonista, affiancato da Lady Gaga, la regina delle trasformazioni e delle performance. A Star is Bornè una storia d’amore in musica che vanta già tre trasposizioni cinematografiche (la prima datata 1937) e due remake (nel 1954 e nel 1976). Jackson Maine (Cooper), un famoso musicista nel momento più basso della sua carriera, si innamora di una talentuosa attrice di nome Ally e si offre di farle da pigmalione nel mondo dello spettacolo. Nei panni della star nascente della musica country è Stefani Germanotta (in arte Lady Gaga), che raccoglie l’eredità di Janet Gaynor, Judy Garland e in fine di Barbra Streisand.

75. Mostra del Cinema di Venezia, Bradley Cooper e Lady Gaga, A Star is Born, red carpet. Ph. Irene Fanizza
75. Mostra del Cinema di Venezia, Bradley Cooper e Lady Gaga, A Star is Born, red carpet. Ph. Irene Fanizza

AMORE E MUSICA PASSIONALE

A Star is Born, presentato Fuori Concorso alla 75. Mostra del Cinema di Venezia, ruba la scena alla Selezione Ufficiale che nella stessa giornata vede passare sul red carpet Olivier Assayas e i fratelli Coen, e secondo molti volge direttamente verso la nomination ai prossimi Oscar. Il fascino e il talento di Bradley Cooper e di Lady Gaga diventano subito attrazione fatale e in particolare per la parte cantata del film, che assolutamente non vuole essere un musical, ma forse un bel grande concerto. “Lui è veramente un ottimo cantante! La prima volta che l’ho sentito cantare, eravamo nel mio salotto, l’ho fermato e gli ho detto ‘la tua voce è fantastica, si sente che viene dal cuore’”, dice Lady Gaga. Le canzoni e le musiche sono originali e registrate nella maggior parte in live.

A Star is Born
A Star is Born

LA STORIA

A Star is Born racconta della relazione passionale che nasce tra Jackson e Ally, lui celebre cantante e lei cameriera. Un amore travolgente e pieno di ritmo, tra una chitarra, un basso e una batteria. Come in tutte le belle storie, qualcosa a un certo punto stravolge l’armonia: la loro relazione si incrina quando la carriera in ascesa della donna oscura definitivamente quella già in declino del compagno, alcolizzato e dipendente da doghe, al quale non resta che rinunciare alla ragazza e avviarsi lungo il viale del tramonto. “Bradley mi voleva vedere così, senza niente. Ricordo la prima volta che ci siamo incontrati, io stavo scendendo le scale di casa e lui nella mano aveva già un prodotto per struccarmi. Mi ha detto ‘non voglio vedere trucco sul tuo viso’. E così ha scoperto in me un nuovo volto”, continua Lady Gaga. La cantante camaleontica viene infatti mostrata al naturale. È nel film stesso che il suo personaggio fa un percorso di costruzione anche estetico imposto non da una scelta personale ma dallo star system.

I VOLTI DEL SUCCESSO

A Star is Born è una storia minuziosa di un talento in ascesa. Sembra quasi di assistere a un nuovo affermarsi di uno dei personaggi, Cooper o Gaga. Non va dimenticata però la componente sentimentale di un film. che segue gli alti e bassi della vita di coppia (certo non una qualunque!) e mostra non solo il lato bello del successo, ma anche le sue ombre. “La cosa incredibile della fama è l’elemento sonoro”, racconta il regista. “C’è un sacco di rumore attorno a te, finché poi a un tratto ti ritrovi completamente solo. Nessun paparazzo intorno, nessuna conferenza stampa: ecco, nel film, volevo dare proprio questa sensazione”.

– Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.