Vecinas, il murale multiculturale realizzato da Sara Fratini ad Amantea in Calabria. Il video

L’opera di street art è stata realizzata nell’ambito di CinemAmbulante, rassegna cinematografica che da tre anni si svolge nel piccolo centro in provincia di Cosenza, promuovendo i valori della multiculturalità e dell’integrazione

Sara Fratini, Vecinas, CinemAmbulante, 2018
Sara Fratini, Vecinas, CinemAmbulante, 2018

Una rassegna cinematografica nato in Calabria ma con un DNA cosmopolita, un progetto che ha fatto dell’arte lo strumento per gettare ponti tra le culture e promuovere i valori dell’integrazione. È questo il perno concettuale attorno a cui ruota CinemAmbulante, progetto multiculturale e multidisciplinare che da tre anni offre una programmazione filmica aperta a tutti, ma anche una residenza di cinema per i cittadini di Amantea (CS). Organizzata dall’Associazione La Guarimba di cui è fondatrice e con il sostegno del bando MigrArti del Ministero dei Beni Culturali con l’obiettivo di creare un impatto positivo sul territorio attraverso la cultura, l’edizione 2018 di CinemAmbulante si è svolta dal 10 al 21 giugno nelle province di Cosenza, Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria, grazie alla collaborazione di diverse associazioni locali. Con un momento dedicato alle arti visive: in occasione della rassegna, la street artist Sara Fratini – che cura l’organizzazione della manifestazione insieme al direttore Giulio Vita – ha realizzato un murale dedicato alle donne e alla multiculturalità.

UN MURALE SIMBOLO DI INTEGRAZIONE E MULTICULTURALITÀ

Vecinas è il titolo del murale che l’illustratrice e street artist venezuelana Sara Fratini (Puerto Ordaz, 1985) ha realizzato all’interno dell’anfiteatro greco di Roccabernarda, paese di 3mila abitanti in provincia di Crotone. L’opera rappresenta 7 donne di diversi popoli, tutti facenti parte della storia personale dell’artista: calabrese, indigena, africana ed europea. “Il murale è nato grazie al progetto CinemAmbulante; all’interno del progetto inseriamo sempre un intervento di street art, e a Roccabernarda si è presentata l’opportunità grazie ai ragazzi dell’Arci”, racconta ad Artribune Sara Fratini. “Quando ho visto il luogo, ho pensato di rappresentare donne di diverse culture visto che Roccabernarda è un bell’esempio d’integrazione positiva. Ho intitolato l’opera ‘Vecinas’ (vicine, in italiano) perché le donne convivono in armonia nell’anfiteatro come se fossero amiche da tutta la vita. Avendo avuto poco tempo a disposizione (1 giorno e mezzo), ho realizzato tratti semplici e dettagli in arancione, per farli risaltare di più. Volevo rappresentare la multiculturalità e il concetto di poter vivere tutti insieme senza avere paura dell’altro”.

LE ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE LA GUARIMBA

Nata nel 2012 da Giulio Vita e Sara Fratini, La Guarimba ha come obiettivo quello di“riportare il cinema alla gente e la gente al cinema”.Nel 2013 l’associazione ha rivitalizzato un vecchio cinema all’aperto di 938 posti ad Amantea e fondato La Guarimba International Film Festival, rassegna cinematografica che ormai da sei anni porta in Calabria il meglio del cortometraggio e dell’illustrazione internazionali. La prossima edizione della kermesse si svolgerà dal 7 all’11 agosto ad Amantea, e tra gli ospiti di quest’anno è anche il regista francese Vincent Moon, che girerà un corto proprio nel piccolo centro calabrese. Il programma del festival è consultabile a questo link.

– Desirée Maida

www.cinemambulante.com

 

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.