Proiezioni, talk e didattica: torna a Lecce il Festival del cinema europeo

Dal 9 al 14 aprile il Multisala Massimo di Lecce ospita la XIX edizione del festival organizzato da Art Promotion e realizzato da Apulia Film Commission e Regione Puglia. Un programma fitto di eventi speciali, tra cui un talk con la regista Ildikó Enyedi. Ecco qualche anticipazione

XIX FCE - On Body and Soul by Ildikó Enyedi
XIX FCE - On Body and Soul by Ildikó Enyedi

È decisamente intenso il programma del XIX Festival del cinema europeo, ideato e organizzato dall’associazione Art promotion e realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia, con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e del Comune di Lecce. Dal 9 al 14 aprile il Multisala Massimo di Lecce sarà al centro di un’agenda molto fitta con i protagonisti del cinema europeo, le sezioni dedicate ai lungometraggi, gli eventi speciali sui cinquant’anni del ’68 e molto altro.

DA WINTERBOTTOM A ILDICÓ ENYEDI

Questa nuova edizione si apre con l’anteprima del nuovo film di Nico Cirasola, Rudy Valentino, che racconta il ritorno di Rodolfo Valentino nel suo paese natale, Castellaneta.  Martedì sarà la volta di Michael Winterbottom, regista, produttore e sceneggiatore tra i più vivaci dello scenario britannico, autore – tra gli altri – del celebre film Butterfly Kiss. Winterbottom sarà insignito del Premio Ulivo d’Oro – Cristina Soldano, co-fondatrice del festival scomparsa di recente, mentre nel corso del festival saranno proiettati, tra gli altri, i suoi Jude, Genova e The Killer Inside Me. Altra protagonista del festival è Ildikó Enyedi, che venerdì 13 aprile sarà impegnata in un talk, moderato da Massimo Causo, e nella proiezione dello straordinario On body and soul, il suo ultimo film, candidato all’Oscar di quest’anno come miglior film straniero e vincitore dell’Orso d’oro alla Berlinale 2017.

I FILM IN CONCORSO

Tra i film in concorso al Festival del cinema europeo, Agape di Branko Schmidt, Cobain di Nanouk Leopold, Scary mother di Ana Ursushadze e The Party’s Over di Marie Garel-Weiss. Tra le altre sezioni, Commedia europea, Cinema & realtà e Premio Mario Verdone, istituito dal festival insieme al Centro nazionale del cortometraggio con la collaborazione della famiglia. Nella sezione Cinema e realtà merita attenzione Il quartiere, un documentario di Filippo Cariglia del 2017. Nella sezione Puglia Show, dinamica più che mai, anche Bazarov di Gianluca Marinelli, La giornata di Pippo Mezzapesa e Salent Movie di Peppino Ciraci. Questo e molto altro (programma completo su festivaldelcinemaeuropeo.com) per uno degli appuntamenti più stimolanti del panorama culturale pugliese (e non solo, naturalmente), che prevede anche una serie di appuntamenti dedicati agli studenti delle scuole della città, con talk e proiezioni mattutine.

– Lorenzo Madaro

Lecce // dal 9 al 14 aprile 2018
Festival del cinema europeo
Multisala Massimo
Viale Lo Re, 3
http://www.festivaldelcinemaeuropeo.com/

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.