Presentato il Lovers Film Festival a Torino: visioni LGBTQI con tanto cinema, musica e arte

Torino presenta la 33.edizione del Lovers Film Festival. Con tanta musica, cinema e arte. Dal 20 al 24 aprile

Lovers Film Festival a Torino
Lovers Film Festival a Torino

Delle volte sembra straordinario come il cinema, arte che per anni è stata mezzo della politica e strumento di coinvolgimento e diffusione dell’odio, riesca ad abbracciare tutti. A rendere ogni storia unica senza escludere nessuno. Dal noir al biopic, dal corto al lungo, in Italia sono moltissimi i festival tematici che raccontano storie uniche e questa volta spetta al Lovers Film Festival presentare il nuovo programma. La 33esima edizione si svolgerà a Torino dal 20 al 24 aprile e si preannuncia ricca di appuntamenti dedicati ad arte, letteratura e musica. Dalla trasversalità dell’arte e dalla partnership con SEEYOUSOUND International Music Film Festival, nasce il nuovo format “Music Riot”. Un contest aperto a musicisti/compositori under quaranta che parteciperanno a una masterclass (11 e 12 aprile) sulla soundtrack cinematografica con Teho Teardo – musicista, compositore e sound designer che ha lavorato, fra gli altri, con Paolo Sorrentino, Gabriele Salvatores, Andrea Molaioli e Guido Chiesa. 

CONCORSO E GIURIE

Il Lovers Film Festival ha quattro diverse sezioni che presentano un concorso. All the Lovers, lungometraggi internazionali di ogni genere con in giuria Concita De Gregorio, Pif e Immanuel Casto. Real Lovers, concorso internazionale dedicato ai documentari con in giuria Margherita Giacobino, Lucia Mascino e Davide Scalenghe. Irregular Lovers, concorso iconoclasta internazionale con particolare attenzione all’innovazione del linguaggio narrativo e visivo, e a giudicarli ci saranno Carlo Antonelli, Olga Gambari e Cosimo Terlizzi. Future Lovers, concorso internazionale riguardante cortometraggi con in giuria gli studenti del DAMS dell’Università degli Studi di Torino coordinati da Massimiliano Quirico. A tutto ciò si aggiungono: il Premio del pubblico in partnership con My Movies; il Premio Milk, riconoscimento alla carriera attribuito a personalità del mondo del cinema e non solo attive nella difesa dei diritti delle persone LGBTQI; il Premio Stajano, in memoria di Giò Stajano, una delle figure più importanti e significative della cultura LGBTQI italiana.

Giovanni Minerba e Irene Dionisio al estival Lovers Film Festival a Torino
Giovanni Minerba e Irene Dionisio al estival Lovers Film Festival a Torino

ROBIN CAMPILLO E RUPERT EVERETT

Il Lovers Film Festival non deve essere confuso con un festival di nicchia. Oltre a raccontare/mostrare storie provenienti da tutto il mondo, offre al suo pubblico momenti molto importi e di incontro con grandi star, icone dell’arte cinematografica. In tal senso i protagonisti della 33esima edizione sono Robin Campillo e Rupert Everett. A Robin Campillo è dedicato un focus, al cui interno sono previste le proiezioni di Eastern Boys, 120 battements par minute, Dancing e Les revenants. Una piccola grande preparazione alla masterclass del 22 aprile con lo stesso Campillo. Dopo un grande regista non poteva mancare un grande interprete. Rupert Everett sarà a Torino il 10 aprile per presenziare all’anteprima nazionale di The Happy Prince, film da lui anche diretto e presentato alla scorsa Berlinale, ritratto intimo e intendo di un genio che è vissuto ed è morto per amore, Oscar Wilde.

MADRINA E NEWS

Madrina d’eccezione per il 33esimo Lovers Film Festival, che sarà ospite della serata di chiusura, è Valeria Golino. Interprete, regista e produttrice. Amatissima nel nostro Paese e a livello internazionale, e che con molta probabilità vedremo a Cannes con la sua opera seconda. Tra le novità di questa edizione, la sezione 5 pezzi facili. Il presidente del festival, Giovanni Minerba, propone al pubblico cinque film a tema vario per un “viaggio cinematografico” ancora più ricco e completo di emozioni.

PICTURING LOVERS, L’ARTE DELLA FOTOGRAFIA

Al Lovers Film Festival si pratica anche la fotografia. Giovani autori di fama internazionale infatti, presentano attraverso lo slideshow di progetti fotografici le loro visioni legate all’universo LGBTQI. Alcune storie raccontate in immagini fotografiche troveranno spazio sul grande schermo sotto forma di brevi interventi multimediali che anticiperanno la visione di alcuni film in programma al festival. La fotografia è concepita dal Lovers come strumento di indagine per rappresentare e documentare, ma allo stesso tempo per esprimere una visione personale, intima e poetica dell’amore totale. Gli autori del focus Picturing Lovers sono Valeria Cherchi, Giona Mottura, Mar Saez, Sara Magni e Chiara Luxardo, Nicolás Biglié e Benedicte Rodet. 

– Margherita Bordino

http://www.loversff.com/

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.