Tutti i film del 71esimo Festival di Cannes. Con Valeria Golino e Matteo Garrone

Dall’8 al 19 maggio l’attenzione cinematografica torna sulla Croisette di Cannes. I riflettori del festival più importante al mondo si accenderanno su un tappeto di grandi autori e interpreti, tra questi Roman Polanski, Wim Wenders e Ron Howard

Festival di Cannes

In diretta da Parigi Pierre Lescure e Thierry Fremaux, rispettivamente presidente e direttore artistico del Festival di Cannes hanno annunciato la selezione della 71esima edizione. Un nuovo inizio e lancio dopo la cifra tonda dello scorso anno. Prima grande novità del Festival è l’accoglienza verso un pubblico giovane con l’iniziativa 3 Days in Cannes, un contest a cui potranno partecipare ragazzi dai 18 ai 28 anni e i più fortunati e meritevoli saranno ospitati dal 17 al 19 maggio 2018. Una edizione che si annuncia accogliente verso la nuova generazione di amanti del cinema e di cineasti, come affermato dallo stesso Fremaux. La 71esima edizione mettendo a punto un regolamento forse un po’ troppo severo, cerca di ripristinare la sacralità del cinema e dei film stessi.

ITALIAN BIG HOPES

Tra grandi attese e grandi speranze, gli italiani sulla Croisette sono pochi ma buoni (buonissimi): Valeria Golino, amatissima in Francia torna a Cannes con la sua opera seconda Euphoria in competizione in Un Certain Regard e con nel cast Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea, Isabella Ferrari, Valentina Cervi, Jasmine Trinca; Matteo Garrone è accolto nel Concorso Ufficiale con Dogman, film che già dalle prime immagini ha creato un’attesa pazzesca, tra gli attori Edoardo Pesce, Nunzia Schiano e Gianluca Gobbi; e torna al Festival di Cannes anche Alice Rohrwacher con Lazzaro Felice, che a detta delle varie voci di corridoi ha molti punti di forza per farsi amare dalla giuria, sicuramente anche per le due interpreti femminili ovvero Nicoletta Braschi e Alba Rohrwacher. Ricordiamo che quest’anno a presiedere la giuria ufficiale del Festival di Cannes è la bellissima e bravissima – i complimenti si sprecano – Cate Blanchett.

GLI OSPITI ABITUALI

Il Festival di Cannes pur con i suoi toni innovativi e severi resta molto classico e non perde di vista ospiti abituali come Wim Wender, Roman Polanski e Marion Cotillard. La selezione è abbastanza fiacca rispetto agli anni precedenti e l’attenzione è sul fronte orientale. Netflix avrebbe senza dubbio portato al Festival qualche bella sorpresa e di qualità, non c’è dubbio! L’evento più pop è dedicato a Solo: A Star Wars Story, film  di Ron Howard dedicato al famoso personaggio della saga di Star Wars. In breve: la cosa più bella di questa edizione è il poster che ritrae l’iconico bacio tra Jean-Paul Belmondo e Anna Karina, magnifico scatto di scena realizzato dal fotografo Georges Pierre e reinterpretato in chiave pop per l’occasione dalla graphic designer Flore Maquin, tratto dal film Pierrot le Fou di Jean-Luc Godard.

Margherita Bordino

I film in Concorso per la Palma d’oro

At War, Stéphane Brizé
Dogman, Matteo Garrone
The Picture Book, Jean-Luc Godard
Asako I & II, Ryusuke Hamaguchi
Sorry Angel, Christophe Honoré
Girls of the Sun, Eva Husson
Ash Is Purest White, Jia Zhang-Ke
Shoplifters, Kore-Eda Hirokazu
Capernaum, Nadine Labaki
Burning, Lee Chang-Dong
BlacKkKlasman, Spike Lee
Under the Silver Lake, David Robert Mitchell
Three Faces, Jafar Panahi
Cold War, Pawel Pawlikowski
Lazzaro Felice, Alice Rohrwacher
Yomeddine, A.B Shawky
Summer, Kirill Serebrennikov

I film della sezione Un certain regard

Border, Ali Abbasi
Sofia, Meyem Benm’Barek
Little Tickles, Andréa Bescond & Eric Métayer
Long Day’s Journey Into Night, Bi Gan
Manto, Nandita Das
Sextape, Antoine DESROSIÈRES
Girl, Lukas Dhont
Angel Face, Vanessa Filho
Euphoria, Valeria Golino (con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea)
Friend, Wanuri Kahiu
My Favorite Fabric, Gaya Jiji
The Harvesters, Etienne Kallos
In My Room, Ulrich Köhler
The Angel, Luis Ortega
The Gentle Indifference of the World, Adilkhan Yerzhanov

Fuori concorso

Solo: a Star Wars Story, Ron Howard
Le Grand Bain, Gilles Lellouche

Séance de Minuit

Arctic, Joe Penna
Gongjak (The Spy Gone North), Yoon Jong-Bing

Séance Spéciale

10 Years in Thailand, Aditya Assarat, Wisit Sasanatieng, Chulayarnon Sriphol & Apichatpong Weerasethakul
The State Against Mandela and The Others, Nicolas Champeaux & Gilles Porte
O Grande Cirsco Mistico, Carlo Diegues
Les Ames Mortes, Wang Bing
À Tous Vents, Michel Toesca
La Traversee, Romain Goupil
Le Pape Francois

 

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.